AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 13 dicembre 2007 | Chimici.info

AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 13 dicembre 2007

AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 13 dicembre 2007 - Approvazione del modello per la comunicazione, da parte delle strutture sanitarie private, dei compensi complessivamente riscossi in nome e per conto degli esercenti attivita' mediche e paramediche, in attuazione dell'articolo 1, commi 39 e 40, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. Definizione dei termini e delle modalita' tecniche di trasmissione telematica. (GU n. 8 del 10-1-2008- Suppl. Ordinario n.6)

AGENZIA DELLE ENTRATE

PROVVEDIMENTO 13 dicembre 2007

Approvazione del modello per la comunicazione, da parte delle
strutture sanitarie private, dei compensi complessivamente riscossi
in nome e per conto degli esercenti attivita’ mediche e paramediche,
in attuazione dell’articolo 1, commi 39 e 40, della legge 27 dicembre
2006, n. 296. Definizione dei termini e delle modalita’ tecniche di
trasmissione telematica.

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA

In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
seguito del presente provvedimento,

Dispone:

1. Soggetti obbligati alla comunicazione.
1.1. Le strutture sanitarie private effettuano annualmente la
comunicazione dell’ammontare dei compensi complessivamente riscossi
in nome e per conto di ciascun esercente la professione medica e
paramedica per le prestazioni rese all’interno di dette strutture in
esecuzione di un rapporto, intrattenuto direttamente con il paziente,
che dia luogo a reddito di lavoro autonomo ai sensi dell’art. 53 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986 e successive
modificazioni.
1.2. Per strutture sanitarie private s’intendono le societa’, gli
istituti, le associazioni, i centri medici e diagnostici e ogni altro
ente o soggetto privato, con o senza scopo di lucro, che operano nel
settore dei servizi sanitari e veterinari, nonche’ ogni altra
struttura in qualsiasi forma organizzata che metta a disposizione, a
qualunque titolo, locali ad uso sanitario, forniti delle attrezzature
necessarie per l’esercizio della professione medica o paramedica.
1.3. Per attivita’ medica e paramedica s’intende quella di
diagnosi, cura e riabilitazione resa nell’esercizio delle professioni
ed arti sanitarie soggette a vigilanza, ai sensi dell’art. 99 del
testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto
27 luglio 1934, n. 1265, e successive modificazioni, ovvero
individuate con decreto del Ministero della salute.
2. Dati oggetto della comunicazione.
2.1. Le strutture sanitarie private individuate al punto 1.1
attraverso il modello di comunicazione, di cui al successivo punto 3,
trasmettono all’Agenzia delle entrate, oltre ai dati identificativi
delle stesse:
il codice fiscale e i dati anagrafici di ciascun esercente
attivita’ di lavoro autonomo mediche e paramediche;
l’importo dei compensi complessivamente riscossi in nome e per
conto di ciascun percipiente.

3. Approvazione del modello di comunicazione.

3.1. Ai sensi dell’art. 1, comma 40, della legge 27 dicembre 2006,
n. 296, e’ approvato, con le relative istruzioni, il modello
denominato «SSP» per la comunicazione telematica dei dati di cui al
punto 2.1 secondo le specifiche tecniche contenute nell’allegato A.

4. Reperibilita’ del modello e autorizzazione alla stampa.

4.1. Il modello di cui al punto 3 e’ reso disponibile gratuitamente
dall’Agenzia delle entrate in formato elettronico e puo’ essere
utilizzato prelevandolo dal sito Internet dell’Agenzia delle entrate
www.agenziaentrate.gov.it e dal sito del Ministero dell’economia e
delle finanze www.finanze.gov.it, nel rispetto in fase di stampa
delle caratteristiche tecniche di cui all’allegato B.
4.2. Il medesimo modello puo’ altresi’ essere prelevato da altri
siti Internet a condizione che lo stesso abbia le caratteristiche
tecniche di cui all’allegato B e rechi l’indirizzo del sito dal quale
e’ stato prelevato nonche’ gli estremi del presente provvedimento.
4.3. Il modello di cui al punto 3 puo’ essere riprodotto con stampa
monocromatica realizzata in colore nero mediante l’utilizzo di
stampanti laser o altri tipi di stampanti che comunque garantiscano
la chiarezza e la leggibilita’ del modello nel tempo.
4.4. E’ autorizzata la stampa del modello di cui al punto 3 nel
rispetto delle caratteristiche tecniche di cui all’allegato B. A tal
fine il modello e’ reso disponibile nei siti di cui al punto 4.1 in
uno specifico formato elettronico riservato ai soggetti che
dispongono di sistemi tipografici idonei a consentirne la
riproduzione.

5. Termini per la trasmissione della comunicazione.

5.1. I soggetti obbligati di cui al punto 1 devono trasmettere,
esclusivamente in via telematica, all’Agenzia delle entrate entro il
30 aprile di ciascun anno, a decorrere dall’anno 2008, la
comunicazione di cui al punto 3 riferita al periodo dal 1° gennaio al
31 dicembre dell’anno precedente.
5.2. Ai sensi dell’art. 1, comma 41, della legge 27 dicembre 2006,
n. 296, relativamente all’anno 2007, i soggetti obbligati devono
trasmettere all’Agenzia delle entrate la comunicazione dei compensi
complessivamente riscossi per ciascun percipiente nel periodo dal
1° marzo al 31 dicembre 2007.
5.3. In caso di errori od omissioni e’ possibile annullare la
comunicazione precedentemente inviata provvedendo alla trasmissione
di una nuova comunicazione sostitutiva entro il termine di cui al
punto 5.1.

6. Modalita’ di trasmissione della comunicazione.

6.1. I soggetti obbligati utilizzano, per la trasmissione della
comunicazione dei dati, il servizio telematico Entratel o il servizio
telematico Internet (Fisconline), in relazione ai requisiti da essi
posseduti per la presentazione telematica delle dichiarazioni di cui
al decreto del Presidente della Repubblica n. 322 del 1998 e
successive modificazioni, ovvero possono avvalersi anche degli
intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle
dichiarazioni di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3, del medesimo
decreto del Presidente della Repubblica.
6.2. La trasmissione telematica dei dati contenuti nella
comunicazione puo’ essere effettuata utilizzando il prodotto di
gestione denominato «COSSP»”, previa verifica della congruenza dei
predetti dati con quanto previsto dalle specifiche tecniche di cui
all’allegato A. Il prodotto di gestione e il software di controllo
saranno resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle entrate nel
sito Internet www.agenziaentrate.gov.it.
6.3. Qualora il soggetto obbligato si avvalga di un intermediario,
quest’ultimo e’ tenuto a rilasciare all’interessato un esemplare
cartaceo del modello di comunicazione, conforme per struttura e
sequenza a quello approvato con il presente provvedimento,
debitamente sottoscritto, nonche’ copia della comunicazione
dell’Agenzia delle entrate che ne attesta l’avvenuto ricevimento.

7. Ricevute di conferma ricezione dati.

7.1. La comunicazione si considera effettuata nel momento in cui e’
completata la ricezione da parte dell’Agenzia delle entrate del file
contenente i dati della comunicazione, salvo i casi previsti al punto
7.4.
7.2. L’Agenzia delle entrate attesta l’avvenuta trasmissione dei
dati mediante una ricevuta, contenuta in un file munito del codice di
autenticazione per il servizio telematico Entratel o, in alternativa,
del codice di riscontro per il servizio telematico Internet
(Fisconline) generati secondo le modalita’ descritte,
rispettivamente, al paragrafo 2 dell’allegato tecnico ed al
paragrafo 3 dell’allegato tecnico ter al decreto 31 luglio 1998 e
successive modificazioni.
7.3. Salvo cause di forza maggiore, l’Agenzia delle entrate rende
disponibili le ricevute per via telematica entro il quinto giorno
successivo a quello del corretto invio dei dati nel caso di utilizzo
del servizio telematico Entratel ed entro il giorno successivo nel
caso di utilizzo del servizio telematico Internet (Fisconline).
7.4. La ricevuta di cui al punto 7.2 non e’ rilasciata e,
conseguentemente, i dati si considerano non trasmessi, qualora il
file che li contiene sia scartato per uno dei seguenti motivi:
a) mancato riconoscimento del codice di autenticazione o del
codice di riscontro di cui ai citati allegati tecnici del decreto
31 luglio 1998 e successive modificazioni;
b) codice di autenticazione o codice di riscontro duplicato, a
fronte dell’invio dello stesso file avvenuto erroneamente piu’ volte;
c) file non elaborabile, in quanto non verificato utilizzando il
software di controllo di cui al punto 6.2;
d) mancato riconoscimento del soggetto tenuto alla trasmissione
dei dati nel caso di trasmissione telematica effettuata da un
soggetto di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 322 del 1998.
7.5. Le circostanze elencate al punto 7.4 sono comunicate, sempre
per via telematica, al soggetto che ha effettuato la trasmissione del
file, il quale e’ tenuto a riproporre la trasmissione entro i cinque
giorni lavorativi successivi alla comunicazione di scarto.
7.6. Si considerano tempestive le comunicazioni trasmesse entro i
termini di cui al punto 5 ma scartate dal servizio telematico,
purche’ ritrasmesse entro i predetti cinque giorni.

8. Trattamento dei dati.

8.1. I dati e le notizie che pervengono all’Anagrafe Tributaria
sono raccolti e ordinati su scala nazionale al fine della valutazione
della capacita’ contributiva, nel rispetto dei diritti e delle
liberta’ fondamentali dei contribuenti.
8.2. I dati e le notizie raccolti, che sono trasmessi
nell’osservanza della normativa in materia di riservatezza e
protezione dei dati personali, sono inseriti nei sistemi informativi
dell’Anagrafe Tributaria e sono trattati, secondo i principi di
necessita’ e di proporzionalita’ stabiliti dalla predetta normativa,
attraverso particolari sistemi di elaborazione, prevalentemente
consistenti nei c.d. «data warehouse», che consentono di eseguire
analisi selettive che limitano il trattamento dei dati personali, e
di individuare i soli soggetti che posseggono i requisiti fissati per
l’esecuzione dei controlli fiscali.
8.3. Il trattamento dei dati acquisiti da parte dell’Agenzia delle
entrate e’ riservato esclusivamente ai soggetti che svolgono le
attivita’ relative al procedimento di controllo fiscale, le cui
operazioni sono compiutamente tracciate.

9. Sicurezza dei dati.

9.1. La sicurezza nella trasmissione dei dati, di cui al punto 2.1,
e’ garantita dal sistema di invio telematico dell’Anagrafe
Tributaria, che e’ basato su un meccanismo di autorizzazione a doppio
fattore, consistente in un codice identificativo dell’utente abbinato
ad una specifica password. Per usufruire di alcuni servizi erogati in
rete e’ previsto l’inserimento di un ulteriore codice PIN personale
dell’utente, non utilizzabile da altri soggetti. Le predette
credenziali di autenticazione sono esclusivamente personali per
ciascun incaricato del trattamento. La riservatezza nella
trasmissione dei dati e’ altresi’ realizzata attraverso un meccanismo
che garantisce la cifratura dell’archivio da trasmettere.
9.2 La consultazione sicura degli archivi del sistema informativo
dell’Anagrafe Tributaria e’ garantita da misure che prevedono un
sistema di profilazione, identificazione, autenticazione ed
autorizzazione dei soggetti abilitati alla consultazione, di
tracciatura degli accessi effettuati, con indicazione dei tempi e
della tipologia delle operazioni svolte nonche’ della conservazione
delle copie di sicurezza.

Motivazioni.

Sulla base delle disposizioni normative contenute nell’art. 1,
commi da 38 a 42, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, a decorrere
dal 1° marzo 2007, le strutture sanitarie private, in qualsiasi forma
organizzate, sono tenute ad assolvere gli adempimenti previsti dai
commi dal 38 al 41 del citato art. 1, avendo le disposizioni
immediato valore precettivo.
Gli adempimenti a carico delle strutture sanitarie private previsti
dalla legge, in particolare, riguardano:
la riscossione accentrata, in nome e per conto dei
professionisti, dei compensi corrisposti dai pazienti per le
prestazioni di lavoro autonomo mediche e paramediche, di cui all’art.
53 del decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986 e
successive modificazioni, effettuate nei loro confronti nell’ambito
delle stesse strutture sanitarie private in locali concessi in uso;
la registrazione dei compensi riscossi, consistente
nell’annotazione, distintamente per ciascuna operazione di
riscossione, della data di pagamento e degli estremi della fattura
emessa dal professionista, delle generalita’ e del codice fiscale del
destinatario del compenso, dell’ammontare del corrispettivo riscosso,
della modalita’ di pagamento;
il riversamento a ciascun percipiente medico o paramedico degli
importi riscossi, in caso di pagamento in contante, nonche’ la
consegna dei documenti ritirati o emessi, in caso di pagamenti
alternativi al contante stesso;
l’obbligo di comunicare telematicamente all’Agenzia delle entrate
l’ammontare dei compensi complessivamente riscossi per ciascun
percipiente medico e paramedico in ciascun anno solare.
Con il provvedimento, in particolare, e’ approvato il modello per
la comunicazione dei dati da parte dei soggetti obbligati e sono
disciplinati i termini e le modalita’ tecniche per la trasmissione
telematica della comunicazione all’Agenzia delle entrate.
Con lo stesso provvedimento viene, inoltre, disciplinata la
reperibilita’ dei predetti modelli, resi disponibili gratuitamente in
formato elettronico sui siti Internet dell’Amministrazione
finanziaria, nonche’ viene autorizzata la stampa, anche per la
compilazione meccanografica degli stessi, definendo le relative
caratteristiche tecniche e grafiche.
Conformemente a quanto previsto dal legislatore, stabilisce inoltre
che per il primo anno di applicazione la comunicazione dei dati, che
le strutture sanitarie private sono tenute ad effettuare entro il
30 aprile 2008, riguarda i compensi riscossi nel periodo dal 1° marzo
al 31 dicembre 2007.

Riferimenti normativi.

Attribuzioni del direttore dell’Agenzia delle entrate:
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 67,
comma 1; art. 68, comma 1), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
203 del 30 agosto 1999;
statuto dell’Agenzia delle entrate (art. 5, comma 1; art. 6,
comma 1), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio
2001;
regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate (art.
2, comma 1), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del
13 febbraio 2001;
decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2001.

Disciplina normativa di riferimento:

legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi da 38 a 42,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2006;
decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29 luglio 2003;
decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e
successive modificazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 208
del 7 settembre 1998;
decreto direttoriale 31 luglio 1998, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 187 del 12 agosto 1998.
Il presente provvedimento sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 13 dicembre 2007

Il direttore dell’Agenzia: Romano

Allegato

—-> Vedere immagini da pag. 8 a pag. 27 in formato zip/pdf

AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 13 dicembre 2007

Chimici.info