AGENZIA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE 9 agosto 2005: Determinazione del direttore dell'Agenzia del territorio sentita la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali, ai sensi dell'articolo 1, comma 340, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 | Chimici.info

AGENZIA DEL TERRITORIO – DETERMINAZIONE 9 agosto 2005: Determinazione del direttore dell’Agenzia del territorio sentita la Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali, ai sensi dell’articolo 1, comma 340, della legge 30 dicembre 2004, n. 311

AGENZIA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE 9 agosto 2005: Determinazione del direttore dell'Agenzia del territorio sentita la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali, ai sensi dell'articolo 1, comma 340, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 - Modalita' d'interscambio incrocio e allineamento dati. (GU n. 195 del 23-8-2005)

AGENZIA DEL TERRITORIO

DETERMINAZIONE 9 agosto 2005

Determinazione del direttore dell’Agenzia del territorio sentita la
Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali, ai sensi
dell’articolo 1, comma 340, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 –
Modalita’ d’interscambio incrocio e allineamento dati.

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
Visto l’art. 1, comma 340, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 che
ha previsto l’emanazione di un provvedimento del direttore
dell’Agenzia del territorio da adottare sentita la Conferenza
Stato-citta’ ed Autonomie locali;
Sentita la Conferenza Stato-citta’ ed Autonomie locali in data
28 luglio 2005 con parere di cui al repertorio n. 72.II (SC).8.
Determina:
Art. 1.
Modalita’ d’interscambio incrocio e allineamento dati
1. Gli uffici provinciali dell’Agenzia del territorio, previa
elaborazione da effettuare entro tre mesi dall’entrata in vigore del
presente provvedimento, mettono a disposizione entro trenta giorni
dalla richiesta del Comune, tramite appositi documenti informatici in
formato TXT o XML, secondo le specifiche tecniche dettagliate
nell’allegato B, i seguenti dati per ciascuna unita’ immobiliare,
come risultanti alla data di estrazione negli archivi informatizzati
del catasto: la superficie, l’ubicazione, l’identificativo catastale,
l’indirizzo, i dati metrici e gli intestatari catastali. Tali
documenti informatici, nelle more dell’attivazione di appositi
servizi telematici, vengono messi a disposizione mediante supporti
informatici. Per quanto concerne la superficie, essa e’ calcolata
sulla base delle «norme tecniche per la determinazione della
superficie catastale delle unita’ immobiliari a destinazione
ordinaria (Gruppi R, P, T)» di cui all’allegato C di cui al decreto
del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 138 e dei criteri
operativi contenuti nell’allegato A al presente provvedimento, tenuto
conto dell’art. 62, comma 1, del decreto legislativo del 15 novembre
1993, n. 507 e successive modificazioni, nonche’ della necessita’ di
stabilire la corrispondenza tra le vigenti categorie e quelle di cui
al suddetto decreto del Presidente della Repubblica. Per quanto
concerne i dati metrici, essi riguardano la superficie dei singoli
ambienti, ad esclusione delle aree scoperte delle unita’ immobiliari
a destinazione residenziale; dette superfici sono calcolate senza
tener conto dei coefficienti di ragguaglio previsti dal citato
decreto del Presidente della Repubblica. Per quanto concerne
l’ubicazione, con essa si intende l’indicazione dell’edificio, della
scala, dell’interno e del piano dell’unita’ immobiliare cui di
riferisce la superficie.
2. In caso di assenza del dato relativo alla superficie, sono
altresi’ segnalate le unita’ immobiliari urbane prive di planimetria,
ovvero quelle in cui la planimetria esistente in Ufficio non ha
consentito il calcolo della superficie, per l’attivazione delle
procedure previste nell’ultimo periodo dell’art. 1, comma 340, della
legge 30 dicembre 2004, n. 311. Eventuali documentate segnalazioni
dei sopradetti soggetti, corredate di una copia della planimetria
catastale, volte ad evidenziare la circostanza che le planimetrie
catastali sono state gia’ presentate agli uffici catastali, sono
trasmesse dai Comuni agli Uffici provinciali dell’Agenzia.
3. Al fine di favorire l’incrocio dei dati catastali con quelli
comunali e per conseguire una piu’ agevole ed esaustiva
individuazione delle unita’ immobiliari, i Comuni e l’Agenzia del
territorio cooperano, secondo modalita’ da definirsi anche a livello
locale, per l’allineamento delle informazioni presenti negli archivi
catastali con quelli presenti negli archivi comunali ed afferenti ai
soggetti intestatari delle unita’ immobiliari, alle unita’
immobiliari medesime e alla loro localizzazione, prioritariamente per
il completamento, l’aggiornamento e la normalizzazione della
toponomastica e per il completamento ed allineamento dei soggetti
intestatari catastali e dei relativi codici fiscali.
4. L’allineamento di cui al comma 3 e’ conseguito dall’Agenzia del
territorio attraverso l’esame degli esiti delle elaborazioni
effettuate dai comuni e delle eventuali proposte di aggiornamento
puntuali avanzate dagli stessi, nonche’ mediante l’incrocio con i
dati degli archivi forniti dai Comuni. Gli esiti delle suddette
elaborazioni e proposte di aggiornamento, sono trasmessi dai Comuni,
su richiesta degli Uffici provinciali dell’Agenzia, in conformita’
alle specifiche tecniche di cui all’allegato B. Per consentire un
processo di allineamento automatizzabile degli archivi catastali
attraverso le informazioni disponibili negli archivi comunali, questi
ultimi sono messi dai Comuni a disposizione, su richiesta degli
Uffici provinciali dell’Agenzia, in conformita’ alle specifiche
tecniche di cui all’allegato C. Le risultanze dei processi di
allineamento alimentano periodici aggiornamenti dei dati di cui al
comma 1 da parte dell’Agenzia del territorio.
5. Gli Uffici provinciali dell’Agenzia del territorio collaborano,
su richiesta dei Comuni, all’esame delle istanze presentate dai
contribuenti per la correzione di eventuali errori contenuti nei dati
messi a disposizione ai sensi del comma 1. I Comuni segnalano,
attraverso le modalita’ indicate nell’allegato B, le predette
istanze. Gli Uffici, previa acquisizione delle istanze stesse, ne
verificano i contenuti e, ove ne ricorrano i presupposti, aggiornano
i dati catastali. Gli esiti sono comunicati al Comune in conformita’
alle specifiche tecniche di cui al predetto allegato B.
6. L’utilizzo di tutti i dati e le informazioni forniti
dall’Agenzia del territorio ai Comuni o dai Comuni all’Agenzia del
territorio, e’ consentito ai soli fini istituzionali.
Roma, 9 agosto 2005
p. Il direttore dell’Agenzia: Molinari

Allegato A

—-> Vedere ALLEGATO a pag. 35 della G.U. in formato zip/pdf

Allegato B

—-> Vedere ALLEGATO da pag. 36 a pag. 58 della G.U. in formato zip/pdf

Allegato C

—-> Vedere ALLEGATO da pag. 59 a pag. 61 della G.U. in formato zip/pdf

AGENZIA DEL TERRITORIO – DETERMINAZIONE 9 agosto 2005: Determinazione del direttore dell’Agenzia del territorio sentita la Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali, ai sensi dell’articolo 1, comma 340, della legge 30 dicembre 2004, n. 311

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