Ministro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato, regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, ACCORDO 24 aprile 2001 (idrocarburi, polizia mineraria) | Chimici.info

Ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato, regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, ACCORDO 24 aprile 2001 (idrocarburi, polizia mineraria)

Accordo del 24 aprile 2001 Accordo fra il Ministro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sulle modalità procedimentali da adottare per l'intesa tra lo stato e le regioni, in materia di funzioni amministrative relative a prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi in terraferma, ivi comprese quelle di polizia mineraria

Accordo del 24 aprile 2001
Accordo fra il Ministro dell’Industria, del
Commercio e dell’Artigianato, le regioni e le province autonome di
Trento e Bolzano sulle modalità procedimentali da adottare per
l’intesa tra lo stato e le regioni, in materia di funzioni
amministrative relative a prospezione, ricerca e coltivazione di
idrocarburi in terraferma, ivi comprese quelle di polizia
mineraria
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59, recante delega al
Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti
locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la
semplificazione amministrativa, e successive modifiche;
Visto il
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, recante conferimento di
funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli
enti locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n.
59;
Visto in particolare il disposto del Titolo II, capo V del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 112 che individua funzioni
amministrative e compiti conservati allo Stato e quelli conferiti alle
regioni ed agli enti locali in materia di ricerca, produzione,
trasporto e distribuzione di qualunque forma di energia;
Visto il
decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 443 recante disposizioni
correttive ed integrative del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.
112;
Visto in particolare l’articolo 29, comma 2, lettera 1) del
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, come modificato
dall’articolo 3, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 29
ottobre 1999, n. 443 per cui le funzioni amministrative relative a
prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi in terraferma, ivi
comprese quelle di polizia mineraria, sono svolte dallo Stato d’intesa
con la regione interessata secondo modalità procedimentali da
emanare;
Visto il DPCM 3.9.1999, Atto di indirizzo e coordinamento che
modifica ed integra il precedente atto di indirizzo e coordinamento
per l’attuazione dell’art.40, comma 1, della legge 22 febbraio 1994,
n.146, concernente disposizioni in materia di valutazione dell’impatto
ambientale;
Visto il DPCM 1.9.2000, Modificazioni ed integrazioni del
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 settembre 1999,
per l’attuazione dell’art.40, prima comma, della legge 22 febbraio
1994, n.146, in materia di valutazione dell’impatto
ambientale;
Considerata la necessità di provvedere con urgenza a
fissare prime norme procedurali per il raggiungimento dell’intesa
prevista dalla normativa sopra richiamata;
Visto l’esito della
Conferenza Stato Regioni del 24 aprile 2001;

IL MINISTRO
DELL’INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO LE REGIONI E LE
PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO CONVENGONO QUANTO SEGUE:

Art.
1
Disposizioni generali
1. Il presente Accordo disciplina le modalità
procedimentali per lo svolgimento da parte dello Stato delle funzioni
amministrative relative a prospezione, ricerca e coltivazione di
idrocarburi in terraferma, ivi comprese quelle di polizia mineraria,
d’intesa con le regioni interessate.
2. Per quanto non diversamente
disposto dal presente Accordo, valgono le disposizioni vigenti in
materia con le competenze istruttorie esclusive ivi attribuite.

Art.
2
Definizioni
1. Ai sensi del presente Accordo, si intende per:
a)
Amministrazione centrale: Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato – Direzione generale dell’energia e delle risorse
minerarie – Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e la
geotermia, di seguito denominato UNMIG, unitamente alle relative sedi
periferiche competenti per territorio;
b) Amministrazione regionale:
l’Ufficio della regione interessata cui la normativa regionale
attribuisce la competenza in materia.

Art. 3
Funzioni amministrative
relative a prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi in
terraferma ivi comprese quelle di polizia mineraria
1. Le funzioni
amministrative in materia di titoli minerari da svolgere d’intesa con
le Amministrazioni interessate consistono:
(a) nel conferimento dei
titoli minerari, con la contestuale approvazione dei programmi di
lavoro, per la prospezione, la ricerca e la coltivazione degli
idrocarburi liquidi e gassosi;
(b) nel rilascio delle proroghe di
vigenza dei titoli minerari;
(c) nell’approvazione delle variazioni
dei programmi di lavoro o della delimitazione delle aree oggetto del
conferimento.
(d) nelle revoche dei titoli minerari di cui alla
lettera a)
2. Le funzioni amministrative di polizia mineraria da
svolgere d’intesa con le Amministrazioni regionali interessate
consistono nel rilascio delle autorizzazioni:
(a) per l’esecuzione
delle prospezioni geofisiche, per la perforazione dei pozzi di ricerca
o di coltivazione;
(b) per la costruzione degli impianti destinati
alla produzione, trasporto, raccolta e trattamento degli
idrocarburi;
(c) per la sistemazione finale delle aree di cantiere ad
attività lavorativa cessata.
3. Nelle variazioni di titolarità,
rinunce ai titoli minerari, decadenza e in tutte le altre ipotesi di
esercizio di funzioni amministrative, relative ad atti dovuti e
conseguenti al rilascio dei titoli minerari di prospezione, ricerca e
coltivazione di idrocarburi in terraferma al di fuori di quanto
previsto ai commi 1 e 2 e nel comma presente, l’Amministrazione
centrale compie l’istruttoria ed emana il provvedimento finale.
4.
Copia dei provvedimenti di cui ai commi precedenti è inviata
dall’Amministrazione centrale alle Amministrazioni regionali
interessate secondo modalità concordate nell’intesa con la Regione
interessata.

Art. 4
Vigilanza
1. La vigilanza sull’applicazione della
normativa vigente in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro e di
tutela della salute dei lavoratori addetti alle attività minerarie di
prospezione, ricerca e coltivazione degli idrocarburi in terraferma,
ivi compresa la emanazione di atti di polizia giudiziaria è svolta
dagli uffici decentrati dell’UNMIG competenti per territorio.
2. In
caso di incidente rilevante in cantiere, i predetti Uffici ne danno
comunicazione alle Amministrazioni regionali interessate
immediatamente, all’atto della sua conoscenza.

Art. 5
Modalità
procedimentali per l’intesa sullo svolgimento delle funzioni
amministrative in materia di titoli minerari
1. Ferma restante la
disciplina disposta dalla normativa vigente in materia, le procedure
di cui al comma 1 dell’art. 3 sono sottoposte ad intesa con le
Amministrazioni regionali interessate.
2. L’intesa si considera
positivamente raggiunta se l’Amministrazione regionale interessata
comunica all’Amministrazione centrale competente il proprio assenso
entro il termine di 15 giorni dal ricevimento della documentazione,
inutilmente decorso il quale l’Amministrazione centrale convoca una
conferenza di servizi ai sensi delle Legge n.241 del 1990 e successive
modifiche ed integrazioni.
2 bis. L’Amministrazione centrale da
seguito ai provvedimenti di competenza tenendo conto dei vincoli e
delle prescrizioni formulati dalla Regione interessata sulla base
della verifica di compatibilità del progetto rispetto agli strumenti
di programmazione e pianificazione territoriale regionali e locali,
anche in virtù di intese e accordi raggiunti dal proponente con gli
Enti territoriali interessati.
3. Nei casi in cui è prescritto in base
alla legislazione vigente un procedimento di compatibilità ambientale
i termini per esprimere l’intesa decorrono dalla positiva conclusione
dello stesso.

Art. 6
Modalità procedimentali per l’intesa sullo
svolgimento delle funzioni amministrative di polizia mineraria
1.
Ferma restante la disciplina disposta dalla normativa vigente in
materia, le procedure di cui al comma 2 dell’art. 3 sono sottoposte ad
intesa con le Amministrazioni regionali interessate con le modalità di
cui all’art.5, comma 3, salvo che l’intesa non sia stata già espressa
nel merito ai sensi dell’art.5, comma 1.
2. In tutte le altre ipotesi
di esercizio di funzioni amministrative di polizia mineraria
l’Amministrazione centrale dà seguito ai provvedimenti sulla base di
quanto previsto nel titolo di conferimento e negli atti connessi,
adottati ai sensi dell’art.5, salva la possibilità di stipulare
ulteriori accordi fra l’Amministrazione centrale competente e
l’Amministrazione regionale interessata.
3. Le Amministrazioni
regionali non sono comunque responsabili degli aspetti di sicurezza
mineraria e di governo dei giacimenti.

Art. 7
Disposizione finale
1.
Il presente Accordo è efficace dalla data della sua pubblicazione
sulla Gazzetta Ufficiale.

Ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato, regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, ACCORDO 24 aprile 2001 (idrocarburi, polizia mineraria)

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