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TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 27 dicembre 2006, n.297 Testo del...

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 27 dicembre 2006, n.297 Testo del decreto-legge 27 dicembre 2006, n. 297 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 299 del 27 dicembre 2006), coordinato con la legge di conversione 23 febbraio 2007, n. 15 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 3), recante: «Disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive comunitarie 2006/48/CE e 2006/49/CE e per l'adeguamento a decisioni in ambito comunitario relative all'assistenza a terra negli aeroporti, all'Agenzia nazionale per i giovani e al prelievo venatorio». (GU n. 46 del 24-2-2007)

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 27 dicembre 2006, n.297

Testo del decreto-legge 27 dicembre 2006, n. 297 (in Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 299 del 27 dicembre 2006), coordinato
con la legge di conversione 23 febbraio 2007, n. 15 (in questa stessa
Gazzetta Ufficiale alla pag. 3), recante: «Disposizioni urgenti per
il recepimento delle direttive comunitarie 2006/48/CE e 2006/49/CE e
per l’adeguamento a decisioni in ambito comunitario relative
all’assistenza a terra negli aeroporti, all’Agenzia nazionale per i
giovani e al prelievo venatorio».

Avvertenza:

Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, nonche’ dell’art. 10, commi 2 e 3 del medesimo testo
unico al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni
del decreto-legge integrate con le modifiche apportate dalla legge di
conversione, che di quelle modificate o richiamate nel decreto,
trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l’efficacia
degli atti legislativi qui riportati.
Le modifiche apporatate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi.
Sul video le modifiche apportate sono racchiuse tra i segni (( . . .
)).
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n.
400: (Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla
legge di conversione hanna efficacia dal giorno successivo a quello
della sua pubblicazione.
Art. 1.
Modifiche al testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia
per l’attuazione della direttiva 2006/48/CE

1. Al testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di
cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, sono apportate
le seguenti modifiche:
a) all’articolo 7, il comma 10 e’ sostituito dal seguente:
«10. Nel rispetto delle condizioni previste dalle direttive
comunitarie applicabili alle banche, la Banca d’Italia scambia
informazioni con (( tutte le )) altre autorita’ e soggetti esteri
indicati dalle direttive medesime.»;
b) l’articolo 53 e’ cosi’ modificato:
1) al comma 1 dopo la lettera d) e’ aggiunta, in fine, la
seguente:
«d-bis) l’informativa da rendere al pubblico sulle materie di cui
alle lettere da a) a d).»;
2) dopo il comma 2, (( sono inseriti i seguenti )):
«2-bis. Le disposizioni emanate ai sensi del comma 1, lettera a),
prevedono che le banche possano utilizzare:
a) le valutazioni del rischio di credito rilasciate da societa’ o
enti esterni; le disposizioni disciplinano i requisiti, (( anche di
competenza tecnica e di indipendenza, )) che tali soggetti devono
possedere e le relative modalita’ di accertamento;
b) sistemi interni di misurazione dei rischi per la
determinazione dei requisiti patrimoniali, previa autorizzazione
della Banca d’Italia. Per le banche sottoposte alla vigilanza
consolidata di un’autorita’ di un altro Stato comunitario, la
decisione e’ di competenza della medesima autorita’, qualora, entro
sei mesi dalla presentazione della domanda di autorizzazione, non
venga adottata una decisione congiunta con la Banca d’Italia.»;
(( 2-ter. Le societa’ o enti esterni che, anche gestendo sistemi
informativi creditizi, rilasciano alle banche valutazioni del rischio
di credito o sviluppano modelli statistici per l’utilizzo ai fini di
cui al comma 1, lettera a), conservano, per tale esclusiva finalita’,
anche in deroga alle altre vigenti disposizioni normative, i dati
personali detenuti legittimamente per un periodo di tempo storico di
osservazione che sia congruo rispetto a quanto richiesto dalle
disposizioni emanate ai sensi del comma 2-bis. Le modalita’ di
attuazione e i criteri che assicurano la non identificabilita’ sono
individuati su conforme parere del Garante per la protezione dei dati
personali. ))
3) al comma 3, la lettera d) e’ sostituita dalla seguente:
«d) adottare per (( tutte )) le materie indicate nel comma 1, ove
la situazione lo richieda, provvedimenti specifici nei confronti di
singole banche, riguardanti anche la restrizione delle attivita’ o
della struttura territoriale, nonche’ il divieto di effettuare
determinate operazioni, (( anche di natura societaria, )) e di
distribuire utili o altri elementi del patrimonio.»;
c) l’articolo 59 e’ cosi’ modificato:
1) la lettera b) del comma 1 e’ sostituita dalla seguente:
«b) per “societa’ finanziarie” si intendono le societa’ che
esercitano, in via esclusiva o prevalente: l’attivita’ di assunzione
di partecipazioni aventi le caratteristiche indicate dalla Banca
d’Italia in conformita’ alle delibere del CICR; una o piu’ delle
attivita’ previste dall’articolo 1, comma 2, lettera f), numeri da 2
a 12; altre attivita’ finanziarie previste ai sensi del numero 15
della medesima lettera; le attivita’ di cui all’articolo 1, comma 1,
lettera n), del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58; »;
2) la lettera c) del comma 1 e’ sostituita dalla seguente:
«c) per “societa’ strumentali” si intendono le societa’ che
esercitano, in via esclusiva o prevalente, attivita’ che hanno
carattere ausiliario dell’attivita’ delle societa’ del gruppo,
comprese quelle consistenti nella proprieta’ e nell’amministrazione
di immobili e nella gestione di servizi anche informatici.»;
3) dopo il comma 1, e’ aggiunto, in fine, il seguente:
«1-bis. Le disposizioni del presente capo relative alle banche si
applicano anche agli istituti di moneta elettronica.»;
d) all’articolo 60, comma 1, la lettera b) e’ sostituita dalla
seguente:
«b) dalla societa’ finanziaria capogruppo italiana e dalle
societa’ bancarie, finanziarie e strumentali da questa controllate,
quando nell’insieme delle societa’ da essa controllate vi sia almeno
una banca e abbiano rilevanza determinante, secondo quanto stabilito
dalla Banca d’Italia in conformita’ alle deliberazioni del CICR,
quelle bancarie e finanziarie.»;
e) l’articolo 61 e’ cosi’ modificato:
1) al comma 1, le parole: «ai sensi del comma 2» sono
soppresse;
2) il comma 2 e’ abrogato;
f) l’articolo 65 e’ cosi’ modificato:
1) al comma 1, le lettere d), e), f) e g) sono soppresse;
2) al comma 1, le lettere h) ed i) sono sostituite dalle
seguenti:
«h) societa’ che, fermo restando quanto previsto
dall’articolo 19, comma 6, controllano almeno una banca;
i) societa’ diverse da quelle bancarie, finanziarie e strumentali
quando siano controllate da una singola banca ovvero quando societa’
appartenenti a un gruppo bancario ovvero soggetti indicati nella
lettera h) detengano, anche congiuntamente, una partecipazione di
controllo.»;
g) l’articolo 66 e’ cosi’ modificato:
1) il comma 1 e’ sostituito dal seguente:
«1. Al fine di (( esercitare )) la vigilanza su base consolidata,
la Banca d’Italia richiede ai soggetti indicati nelle lettere da a)
a c) del comma 1 dell’articolo 65 la trasmissione, anche periodica,
di situazioni e dati, nonche’ ogni altra informazione utile. La Banca
d’Italia puo’ altresi’ richiedere ai soggetti indicati nelle
lettere h) ed i) del comma 1 dell’articolo 65 le informazioni utili
all’esercizio della vigilanza su base consolidata.»;
2) il comma 3 e’ sostituito dal seguente:
«3. La Banca d’Italia puo’ disporre nei confronti dei soggetti
indicati nelle lettere da a) a c) del comma 1 dell’articolo 65
l’applicazione delle disposizioni previste dalla parte IV, titolo
III, capo II, sezione VI, del decreto legislativo 24 febbraio 1998,
n. 58.»;
3) al comma 4, le parole: «, aventi sede legale in Italia,»
sono soppresse;
h) l’articolo 67 e’ cosi’ modificato:
1) il comma 1 e’ sostituito dal seguente:
«1. Al fine di (( esercitare )) la vigilanza consolidata, la Banca
d’Italia, in conformita’ alle deliberazioni del CICR, impartisce alla
capogruppo, con provvedimenti di carattere generale o particolare,
disposizioni concernenti il gruppo bancario complessivamente
considerato o suoi componenti, aventi ad oggetto:
a) l’adeguatezza patrimoniale;
b) il contenimento del rischio nelle sue diverse configurazioni;
c) le partecipazioni detenibili;
d) l’organizzazione amministrativa e contabile e i controlli
interni;
e) l’informativa da rendere al pubblico sulle materie di cui al
presente comma.»;
2) dopo il comma 2, sono inseriti i seguenti:
«2-bis. Le disposizioni emanate ai sensi del comma 1, lettera a),
prevedono la possibilita’ di utilizzare:
a) le valutazioni del rischio di credito rilasciate da societa’ o
enti esterni; le disposizioni disciplinano i requisiti che tali
soggetti devono possedere e le relative modalita’ di accertamento da
parte della Banca d’Italia;
b) sistemi interni di misurazione dei rischi per la
determinazione dei requisiti patrimoniali, previa autorizzazione
della Banca d’Italia. Per i gruppi sottoposti a vigilanza consolidata
di un’autorita’ di un altro Stato comunitario, la decisione e’ di
competenza della medesima autorita’ qualora, entro sei mesi dalla
presentazione della domanda di autorizzazione, non venga adottata una
decisione congiunta con la Banca d’Italia.
2-ter….

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