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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 agosto 2005: Di...

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 agosto 2005: Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3452). (GU n. 181 del 5-8-2005)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 agosto 2005

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3452).

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l’art. 5, commi 2 e 3 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2005, n. 90, recante disposizioni
urgenti di protezione civile;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 giugno 2002 concernente la dichiarazione di stato di emergenza nel
comune di Lipari;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
29 settembre 2002, recante «Proroga dello stato di emergenza nel
territorio del comune di Lipari»;
Vista l’ordinanza di protezione civile n. 3225, del 2 luglio 2002
recante «Disposizioni urgenti per fronteggiare l’eccezionale afflusso
turistico nelle isole del comune di Lipari»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
10 gennaio 2003, recante «Dichiarazione dello stato di emergenza nel
territorio delle isole Eolie, nelle aree marine e nelle fasce
costiere interessate dagli effetti indotti dai fenomeni vulcanici in
atto nell’isola di Stromboli»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3266, del 7 marzo 2003 recante «Primi interventi urgenti diretti a
fronteggiare i danni verificatisi nel territorio delle isole Eolie,
derivanti dagli effetti indotti dai fenomeni vulcanici in atto
nell’isola di Stromboli, ed altre disposizioni di protezione civile»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
19 dicembre 2003, recante «Proroga dello stato di emergenza
rispettivamente nel territorio del comune di Lipari e nelle aree
marine interessate, nonche’ nel territorio delle isole Eolie, nelle
aree marine e nelle fasce costiere interessate dagli effetti indotti
dai fenomeni vulcanici in atto nell’isola di Stromboli»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3375, del 10 settembre 2004 recante «Disposizioni urgenti di
protezione civile» e, in particolare, l’art. 6;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
28 dicembre 2004, recante «Proroga dello stato di emergenza nel
territorio delle isole Eolie»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3389
del 26 dicembre 2004, recante: «Disposizioni di protezione civile
finalizzate a fronteggiare le situazioni di emergenza nell’area del
sud-est asiatico», nonche’ le successive ordinanze di protezione
civile n. 3390 del 29 dicembre 2004, n. 3392 in data 8 gennaio 2005,
n. 3394 del 18 gennaio 2005, n. 3399 del 18 febbraio 2005, n. 3402
del 10 marzo 2005, n. 3417 del 24 marzo 2005, n. 3429 del 29 aprile
2005, n. 3443 del 15 giugno 2005 e n. 3449 del 15 luglio 2005;
Viste le ordinanze di protezione civile n. 2741 del 30 gennaio
1998, n. 2782 del 9 aprile 1998, n. 2817 del 24 luglio 1998, n. 2980
del 27 aprile 1999, n. 3028 del 18 dicembre 1999, n. 3022 del
17 novembre 1999, n. 3061 del 30 giugno 2000, n. 3098 del 14 dicembre
2000 e n. 3361 dell’8 luglio 2004, emanate per fronteggiare la
situazione di emergenza nel territorio della provincia di Rieti
conseguente agli eventi sismici iniziati il 26 settembre 1997;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3404
del 25 febbraio 2005, recante: «Ulteriori interventi di protezione
civile diretti a fronteggiare l’emergenza conseguente agli eventi
sismici nel territorio della provincia di Rieti ed iniziati il
26 settembre 1997», ed in particolare l’art. 1, con il quale il prof.
Luigi Ciaramelletti, gia’ sub-commissario delegato ai sensi dell’art.
1, comma 4, dell’ordinanza di protezione civile n. 2741 del
30 gennaio 1998, e’ nominato commissario delegato per provvedere in
regime ordinario ed in termini d’urgenza all’attuazione ed al
completamento, entro e non oltre il 31 dicembre 2005, di tutte le
iniziative gia’ programmate per il superamento del contesto
emergenziale di cui trattasi;
Vista la nota del 20 giugno 2005 del prof. Luigi Ciaramelletti con
cui il medesimo rassegna le dimissioni dall’incarico di commissario
delegato;
Vista la nota del 28 giugno 2005 del Presidente della regione
Lazio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
28 marzo 2003 recante «Dichiarazione dello stato di emergenza in
relazione alla tutela della pubblica incolumita’ nell’attuale
situazione internazionale»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 gennaio 2005, concernente la proroga dello stato d’emergenza, fino
al 31 dicembre 2006, nel territorio dei comuni di Cengio e Saliceto
in ordine alla situazione di crisi socio-ambientale;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
11 novembre 2004, con il quale e’ stato prorogato, fino al
31 dicembre 2006, lo stato di emergenza ambientale nella laguna di
Orbetello;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
28 dicembre 2004, con il quale lo stato di emergenza in ordine alla
situazione socio-economico-ambientale determinatasi nel bacino
idrografico del fiume Sarno e’ stato ulteriormente prorogato fino al
31 dicembre 2005;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3270 del 12 marzo 2003, n. 3301 dell’11 luglio 2003, n. 3315 del
2 ottobre 2003, n. 3348 del 2 aprile 2004, 3364 del 13 luglio 2004,
n. 3378 dell’8 ottobre 2004, n. 3390 del 29 dicembre 2004, n. 3395
del 28 gennaio 2005 e n. 3349 del 15 luglio 2005;
Ravvisata la necessita’ di apportare ulteriori modifiche ed
integrazioni alle citate ordinanze di protezione civile
precedentemente emanate, al fine di un definitivo superamento del
contesto critico in rassegna, con particolare riferimento alla
situazione in atto nel sistema depurativo del comprensorio Alto
Sarno;
Vista la nota del Capo di Gabinetto del Ministro dell’ambiente e
della tutela del territorio del 19 maggio 2005;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
23 dicembre 2004 con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 dicembre
2005, lo stato di emergenza in materia di gestione dei rifiuti
urbani, speciali, speciali pericolosi, in materia di bonifiche e di
risanamento ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti
inquinati, nonche’ in materia di tutela delle acque superficiali e
sotterranee e dei cicli di depurazione regione siciliana;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
23 dicembre 2004 con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 dicembre
2005, lo stato di emergenza nel settore dei rifiuti urbani, speciali
e speciali pericolosi, nonche’ in materia di bonifica e risanamento
ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati e di
tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di
depurazione nel territorio della regione Calabria;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23
dicembre 2004 con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 dicembre
2005, lo stato di emergenza nel territorio della regione Lazio in
ordine alla situazione di crisi socio economico ambientale nel
settore dei rifiuti urbani, speciali e speciali pericolosi;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28
gennaio 2005, con il quale lo stato di emergenza nel territorio della
regione Puglia nel settore dei rifiuti urbani, speciali e speciali
pericolosi, nonche’ in materia di tutela delle acque superficiali e
sotterranee e dei cicli di depurazione e’ stato prorogato fino al
31 dicembre 2005;
Vista la nota del 21 luglio 2005 del comando Carabinieri per la
tutela dell’ambiente;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274
del 20 marzo 2003, e successive modificazioni, con la quale sono
state, tra l’altro, dettate le normative tecniche per le costruzioni
in zona sismica, prevedendone per un periodo di diciotto mesi la
possibilita’ di applicazione in alternativa alla normativa precedente
sulla medesima materia, nonche’ le successive ordinanze del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3316 del 2 ottobre 2003 e n.
3431 del 3 maggio 2005 con la quale sono state apportate modifiche ed
integrazioni alla predetta ordinanza n. 3274/2003;
Visto l’art. 1, comma 5, del decreto-legge 26 gennaio 1987, n. 8,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 marzo 1987, n. 120;
Considerato che in conseguenza degli attentati che hanno duramente
colpito Sharm El Sheik nella notte tra il 22 ed il 23 luglio 2005 vi
e’ la necessita’ di entrare in contatto con i numerosi cittadini
italiani presenti, a diverso titolo, nell’area per fornire tutte le
utili informazioni, nonche’ ogni forma di assistenza;
Ritenuto che l’unico strumento per conseguire le summenzionate
finalita’ e’ costituito dall’invio a tutti gli abbonati ed ai
titolari di carte ricaricabili di messaggi da parte dei gestori dei
servizi di telefonia mobile;
Visto il parere del Garante per la protezione dei dati personali in
data 12 marzo 2003, il quale prevede che gli operatori telefonici
possono prescindere dal consenso dell’interessato in caso di disastri
e calamita’ naturali nei quali l’invio dei messaggi in deroga alla
disciplina dei dati sia specificamente disposta da un soggetto
pubblico centrale che adotti ai sensi di legge un provvedimento
d’urgenza per ragioni, tra l’altro, connesse alla tutela della
sicurezza pubblica;
Vista la richiesta del Ministero degli aff…

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