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Porte resistenti al fuoco: procedure per il rilascio delle omologazion...

Porte resistenti al fuoco: procedure per il rilascio delle omologazioni
Lettera Circolare

Oggetto: Porte resistenti al fuoco: procedure per il
rilascio delle omologazioni.Al fine di semplificare le
procedure attualmente in uso per il rilascio delle omologazioni delle
porte resistenti al fuoco da parte di questa Direzione Centrale, si è
proceduto alla stesura di una nuova modulistica che dovrà essere
utilizzata dai produttori interessati.
Tanto premesso, si riportano in allegato i modelli relativi alle
richieste di omologazione di prototipi (all. A), di rinnovo delle
omologazioni (all. B), di estensione delle omologazioni (all. C),
nonché l’elenco dei laboratori autorizzati (all. D) e i modelli di
relazioni tecniche (all. E).
Si rappresenta, infine, che nel sito www.vigilfuoco.it – sezione
“Sicurezza Insieme” sono disponibili i modelli:
a) per le richieste di omologazione, di rinnovo e di estensione in
formato .doc;
b) di relazione tecnica in formato .xls e degli allegati grafici nei
formati .dwg o .dxf.
La documentazione tecnica di cui al precedente punto b) dovrà essere
trasmessa dal richiedente anche al seguente indirizzo di posta
elettronica: cse15@telvia.it
MODULISTICA PER LE RICHIESTE DI OMOLOGAZIONE DI
PORTE RESISTENTI AL FUOCO.- Domanda di omologazione (all. A);
– Domanda di rinnovo dell’omologazione (all. B);
– Domanda di estensione dell’omologazione (all. C);
– Elenco dei laboratori autorizzati (all. D);
– Modelli di relazioni tecniche e relativi grafici esplicativi da
allegare alle domande di estensione (omissis).All.
A1. DOMANDA DI OMOLOGAZIONE E
DOCUMENTAZIONE TECNICA
DA ALLEGAREPer ottenere l’omologazione, il produttore
deve inoltrare al Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del
Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile – Direzione
Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica – Area Protezione
Passiva, Piazza Scilla, 2 – 00178 Roma, apposita istanza corredata del
certificato di resistenza al fuoco e del rapporto di prova della porta
stessa.
L’Area Protezione Passiva, valutata la documentazione presentata,
provvederà, entro 120 giorni (D.M. 19 ottobre 1996, n. 702) dalla data
di ricevimento dell’istanza, a rilasciare all’interessato l’atto di
omologazione o il diniego motivato.
La domanda di omologazione (articolo 4 del D.M. 14/12/93) deve:
– essere redatta su carta da bollo o, in alternativa, su carta resa
legale mediante l’apposizione e relativo annullamento della marca da
bollo (l’imposta fissa di bollo è quella vigente nel momento in cui
l’istanza è inviata all’Area Protezione Passiva);
– riportare le generalità complete del produttore ovvero del
richiedente in nome e per conto del produttore stesso (amministratore
unico, amministratore delegato ecc.);
– essere sottoscritta dall’interessato ed essere presentata unitamente
ad una copia fotostatica di un documento di identità del
sottoscrittore, (articolo 38 del Decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445).
In allegato a ciascuna istanza di omologazione il produttore deve
inviare:
– la documentazione tecnica (costituita dal certificato di resistenza
al fuoco e dal rapporto di prova) emessa dai laboratori autorizzati ai
sensi del D.M. 26/3/85 in originale o in copia autenticata in
bollo (munita di una marca da bollo ogni quattro facciate e
autenticata secondo le procedure previste dal D.P.R. 28/12/2000 n.
445). Qualora la documentazione tecnica sia emessa dalla Direzione
Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica – Area Protezione
Passiva non è necessario allegare all’istanza alcuna documentazione.
– una marca da bollo. Nel caso in cui l’imposta fissa di bollo (D.P.R.
26 ottobre 1972, n. 642 e successive modifiche ed integrazioni)
subisse un aumento, la ditta può di sua iniziativa integrare i valori
bollati già trasmessi senza attendere la relativa richiesta.FAC-SIMILE
DOMANDA DI OMOLOGAZIONE (articolo 4 del D.M.
14/12/93)Il sottoscritto … nato a … il …
residente a … documento di identità … nella sua qualità di
Rappresentante Legale (o titolare) della società … sita in … via
…CHIEDEai sensi dell’articolo
4 del D.M. 14/12/93 il rilascio dell’atto di omologazione per la
porta resistente al fuoco di propria produzione denominata “…”
contraddistinta dal certificato di prova … rilasciato in data …
dal Laboratorio …

Data, …Firma del Rappresentante Legale (o
titolare)Si allegano:

1) L’originale o la copia autenticata in bollo del certificato di
resistenza al fuoco n. … del … rilasciato dal Laboratorio …
2) L’originale o la copia autenticata in bollo del rapporto di prova
di resistenza al fuoco n. … del … rilasciato dal …;
3) Una marca da bollo;

Copia fotostatica del documento di identità del Rappresentante
Legale.All. BDOMANDA DI
RINNOVO DELL’OMOLOGAZIONE E DOCUMENTAZIONE TECNICA DA
ALLEGAREL’omologazione ha validità di
cinque anni ed è rinnovabile, alla scadenza e su istanza del
produttore, per periodi di cinque anni (articolo 8 del D.M.
14/12/93).

La domanda di rinnovo dell’omologazione (articolo 8 del D.M.
14/12/93) deve:
– essere redatta su carta da bollo o, in alternativa, su carta resa
legale mediante l’apposizione e relativo annullamento delle marche da
bollo (L’imposta fissa di bollo è quella vigente nel momento in cui
l’istanza è inviata all’Area Protezione Passiva);
– riportare le generalità complete del produttore ovvero del
richiedente in nome e per conto del produttore stesso (amministratore
unico, amministratore delegato ecc.);
– essere sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica di
un documento di identità del produttore. La copia fotostatica del
documento è inserita nel fascicolo (articolo 38 del Decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445).
– deve pervenire all’Area Protezione Passiva, con allegato l’originale
dell’omologazione, almeno 30 (trenta) giorni prima della scadenza
naturale dell’atto stesso.

In allegato a ciascuna istanza di rinnovo dell’omologazione il
produttore deve inviare:
– l’originale dell’omologazione;
– una marca da bollo. Nel caso in cui l’imposta fissa di bollo (D.P.R.
26 ottobre 1972, n. 642 e successive modifiche ed integrazioni)
subisse un aumento, la ditta può di sua iniziativa integrare i valori
bollati già trasmessi senza attendere la relativa richiesta.FAC-SIMILE
DOMANDA DI RINNOVO DELL’OMOLOGAZIONE
(articolo 8 del D.M. 14/12/93)Il sottoscritto
… nato a … il … residente a … documento di identità … nella
sua qualità di Rappresentante Legale (o titolare) della società …
sita in … via …, in possesso dell’atto di omologazione codice n.
… rilasciato da codesto Ministero in data … per la porta
denominata “…”CHIEDEai sensi
dell’articolo 8 del D.M. 14/12/93 il rinnovo di validità dell’atto
di omologazione per la porta resistente al fuoco di propria produzione
denominata “…” e numero di codice … A tal fine il sottoscritto …
dichiara che la porta resistente al fuoco denominata “…” non ha
subito modifiche rispetto al prototipo sottoposto a prova ed omologato
da codesto Ministero.

Data, …Firma del Rappresentante Legale (o
titolare)Si allegano:
1. L’originale dell’atto di omologazione;
2. Una marca da bollo;
3. Copia fotostatica del documento di identità del Rappresentante
Legale.
3) DOMANDA DI ESTENSIONE DELL’OMOLOGAZIONE
E DOCUMENTAZIONE TECNICA DA ALLEGARE.Per
ottenere l’estensione dell’atto di omologazione (art. 3 della Norma
UNI-VVF 9723:1990/A1), il produttore, già in possesso dell’atto di
omologazione del prototipo, deve inoltrare al Ministero dell’Interno –
Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della
Difesa Civile – Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza
Tecnica – Area Protezione Passiva, Piazza Scilla, 2 – 00178 Roma,
apposita istanza contenente il codice e la data dell’omologazione. Il
Ministero dell’Interno, valutata la documentazione presentata,
provvederà, entro 120 giorni (D.M. 19 ottobre 1996, n. 702) dalla data
di ricevimento dell’istanza, a rilasciare all’interessato l’atto di
estensione dell’omologazione o il diniego motivato.

La domanda di estensione dell’omologazione deve:
– essere redatta su carta da bollo o, in alternativa, su carta resa
legale mediante l’apposizione e relativo annullamento della marca da
bollo (l’imposta fissa di bollo è quella vigente nel momento in cui
l’istanza è inviata all’Area Protezione Passiva);
– riportare le generalità complete del produttore ovvero del
richiedente in nome e per conto del produttore stesso (amministratore
unico, amministratore delegato ecc.);
– essere sottoscritta dall’interessato ed essere presentata unitamente
ad una copia fotostatica di un documento di identità del
sottoscrittore, (articolo 38 del Decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445).
– riportare una denominazione commerciale contenente quella del
prototipo con eventuali aggiunte di tipo numerico o di testo.

In allegato a ciascuna istanza di omologazione il produttore deve
inviare:
– due marche da bollo. Nel caso in cui l’imposta fissa di bollo
(D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 e successive modifiche ed
integrazioni) subisse un aumento, la ditta può di sua iniziativa
integrare i valori bollati già trasmessi al Ministero senza attendere
la relativa richiesta.
– la nota tecnica di calcolo e gli allegati grafici (prospetto e
sezioni quotati).

A completamento della domanda di estensione dovranno essere inviati
all’indirizzo e-mail: cse15@telvia.it i files
relativi alla nota tecnica di calcolo e agli allegati grafici
(prospetto e sezioni quotati).FAC-SIMILE DOMANDA
DI ESTENSIONE DELL’OMOLOGAZIONE
(Circolare n. 1 MI.SA. (95)1 del 5/01/95 e Lettera Circolare prot. NS
6664/4101 sott. 140/1 del 22/11/97)Il
sottoscritto … nato a … il … residente a … documento di
identità … nella sua qualità di Rappresentante Legale (o titolare)
della società … sita in … via…

[Continua nel file zip allegato]

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