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recante modifica della direttiva 76/769/CEE del Consiglio relativa all...

recante modifica della direttiva 76/769/CEE del Consiglio relativa alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso dell'etere di pentabromodifenile nei sistemi di evacuazione d'emergenza dei mezzi aerei allo scopo di adattarne l'allegato I al progresso tecnico.
Direttiva della Commissione CE

  G.U.U.E. del 01/10/2004 n.L 305 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 76/769/CEE del Consiglio, del 27 luglio 1976,
concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative,
regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alle
restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune
sostanze e preparati pericolosi (1), in particolare l’articolo
2 bis, considerando quanto segue:
(1) L’etere di pentabromodifenile (pentaBDE) è utilizzato in qualità
di ritardante di fiamma bromurato, per proteggere materie plastiche,
tessuti ed altri articoli dalle fiamme.
(2) Sulla base di una valutazione del rischio conforme alle
disposizioni del regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio,del 23
marzo 1993, relativo alla valutazione e alcontrollo dei rischi
pertinenti alle sostanze esistenti (2) si ritiene necessario limitare
l’immissione sul mercato del pentaBDE e pertanto la sostanza si
aggiunge all’allegato I della direttiva 76/769/CEE.
(3) Sono attualmente disponibili nuove informazioni che dimostrano che
il pentaBDE viene utilizzato per tessuti destinati specificamente agli
scivoli e agli scivoli-battelli per l’evacuazione dei mezzi aerei e
non può essere sostituito con alternative adeguate a causa dei
requisiti normativi e dei collaudi di sicurezza.
(4) Non sono prevedibili emissioni nell’ambiente provenientidagli
scivoli ed esposizione per le persone, salvo in caso di emergenza e
per pochi secondi e soltanto nel raro evento che il materiale sia in
fiamme.
(5) Considerando l’applicazione limitata del pentaBDE nei sistemi di
evacuazione di emergenza dei mezzi aerei e il suo trascurabile
contributo ai rischi per la salute el’ambiente, si giustifica
l’autorizzazione all’immissione sul mercato del pentaBDE e
l’utilizzazione dello stesso per questo scopo specifico.
(6) Data la complessità di un eventuale processo di sostituzione e le
disposizioni relative all’autorizzazione dei sistemi di emergenza dei
mezzi aerei, nonché le gravi implicazioni socioeconomiche, si
giustifica una deroga relativamente ad articoli il cui uso è
essenziale in situazioni di emergenza. L’autorizzazione
all’utilizzazione del pentaBDE nei sistemi di evacuazione d’emergenza
consentirebbe il mantenimento delle condizioni di sicurezza del mezzo
aereo, evitando il ricorso a sistemi più antiquati.
(7) La direttiva 76/769/CEE va quindi modificata conseguentemente.
(8) Si applicano le disposizioni della presente direttiva, fatta salva
la legislazione comunitaria che indica i requisiti minimi per la
protezione dei lavoratori, in particolare la direttiva 89/391/CEE
del Consiglio, del 12 giugno
1989, concernente l’attuazione di misure volte a promuovere il
miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il
lavoro (3), e la direttiva 2004/37/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 29 aprile 2004, sulla protezione dei lavoratori contro
i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni
durante il lavoro (sesta direttiva particolare ai sensi dell’articolo
16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) (4).
(9) Le misure di cui alla presente direttiva sono conformi al parere
del comitato per l’adattamento al progresso tecnico delle direttive
sull’eliminazione delle barriere tecniche al commercio di sostanze e
preparati pericolosi
,

NOTE
(1) GU L 262 del 27.9.1976. Direttiva modificata da ultimo dalla
direttiva 2004/96/CE della Commissione (GU L 301 del 28.9.2004).
(2) GU L 84 del 5.4.1993. Regolamento modificato dal regolamento (CE)
n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 284 del
31.10.2003).
(3) GU L 183 del 29.6.1989. Direttiva modificata dal regolamento (CE)
n. 1882/2003.
(4) GU L 158 del 30.4.2004

HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
L’allegato I della direttiva 76/769/CEE è modificato conformemente
all’allegato della presente direttiva.

Articolo 2
1. Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro e non oltre il 10
gennaio 2005, le leggi, i regolamenti e le disposizioni amministrative
necessarie a conformarsi alla presente direttiva.
Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali
disposizioni, nonché una tabella di concordanza tra queste ultime e la
presente direttiva.
Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal 10 gennaio 2005 al
più tardi.
Quando gli Stati membri adottano le disposizioni in questione, queste
contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da
detto riferimento all’atto della pubblicazione ufficiale.
Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testodelle
disposizioni essenziali di diritto interno adottate nella materia
disciplinata dalla presente direttiva.

Articolo 3
La presente direttiva entra in vigore il terzo giorno successivo
alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatta a Bruxelles, il 30 settembre 2004.

ALLEGATO
L’allegato I della direttiva 76/769/CEE è modificato come segue:
Nella seconda colonna del punto 44, intitolata «Etere di difenile,
derivato pentabromato C12H5Br5O», si aggiunge un nuovo paragrafo 3:
«3. A titolo di deroga, fino al 31 marzo 2006, le disposizioni dei
paragrafi 1 e 2 non si applicano ai sistemi di evacuazione d’emergenza
dei mezzi aerei.»

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