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Integrazioni e modifiche della deliberazione dell'Autorità per l'ener...

Integrazioni e modifiche della deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas 18 marzo 2004, n. 40/04, in materia di adozione del regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas.
Deliberazione

  G.U. del 27/08/2004 n.201 L’AUTORITÀ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 22 luglio 2004;
Visti: la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/95); il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164; la
deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas (di
seguito: l’Autorita) 18 marzo 2004, n. 40/04 (di seguito:
deliberazione n. 40/04);

Considerato che:
con la deliberazione n. 40/04 l’Autorità ha emanato il regolamento
delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di
utenza a gas (di seguito: regolamento);
al fine di garantire un graduale impatto degli effetti derivanti
dall’adozione del regolamento, la deliberazione n. 40/04 ne ha
previsto l’attuazione fissando l’avvio degli accertamenti:
per gli impianti di utenza nuovi, a partire dal 1° ottobre 2004, con
possibilità di differimento al 1° aprile 2005;
per gli impianti modificati e riattivati, dal 1° ottobre 2005;
per gli impianti in servizio, dal 1° ottobre 2006;
sono pervenute segnalazioni da parte delle associazioni di categoria
Anigas (prot. n. 15394 del 2 luglio 2004 e prot. 15395 del 2 luglio
2004), Assogas (prot. n. 14487 del 21 giugno 2004) e Assogasliquidi
(prot. n. 15393 del 2 luglio 2004), le quali hanno evidenziato
l’esigenza di semplificare la disciplina introdotta dal regolamento e
di differirne l’avvio, proponendo in particolare di:
a) differire al 1° ottobre 2005 l’avvio degli accertamenti sugli
impianti di utenza nuovi, motivando tale richiesta con la necessità di
tempi adeguati per l’aggiornamento dei sistemi informativi e per
l’adeguamento delle procedure aziendali;
b) semplificare le disposizioni relative agli accertamenti degli
impianti di utenza riattivati con subentro non immediato, eliminando
la distinzione tra subentri entro i trenta giorni dalla data di
sospensione della fornitura ed oltre i trenta giorni da tale data;
tale richiesta è stata motivata sia con la necessità di evitare
svantaggi per i venditori subentranti sia con l’opportunità di
uniformare le procedure di accertamento con le altre tipologie di
impianti di utenza;
c) consentire la possibilità per i distributori, soprattutto di
piccole dimensioni, di avvalersi, tramite apposito collegamento, in
alternativa al proprio sito internet, di altro sito nel quale
ottemperare agli obblighi di pubblicazione di cui all’art. 11, comma
11.6, in forma centralizzata;
d) escludere dal campo di applicazione della deliberazione n. 40/04
gli impianti di utenza con portata termica maggiore di 116 kW,
motivando tale richiesta con il fatto che tali impianti di utenza sono
già soggetti a controlli da parte dei Vigili del fuoco;
è pervenuta segnalazione da parte del Comitato Italiano Gas (prot. n.
16044 del 12 luglio 2004), il quale ha evidenziato l’esigenza di
modificare l’allegato D alla deliberazione n. 40/04, proponendo in
particolare di eliminare il riferimento alle istruzioni fornite dai
fabbricanti degli apparecchi e dei componenti dell’impianto di utenza
in assenza di norme tecniche applicabili, motivando tale richiesta con
il fatto che i casi particolari di assenza di norme tecniche
applicabili devono essere trattati specificatamente, mediante appositi
pareri da parte degli enti all’uopo preposti;
a seguito di approfondimenti con le principali associazioni di
categoria degli installatori, è stata evidenziata l’opportunità di
eliminare dagli allegati B e D il riferimento alla regola d’arte,
motivando tale richiesta con il fatto che ciò non può essere
dichiarato dall’installatore poiché la regola d’arte prevede anche
l’esecuzione delle prove di sicurezza e di funzionalità delle
apparecchiature che l’installatore non ha ancora eseguito al momento
della sottoscrizione degli allegati B e D;
Ritenuto che sia necessario ed urgente, anche in relazione al termine
per il primo avvio degli accertamenti sugli impianti di utenza nuovi
fissato dalla deliberazione n. 40/04 alla data del 1° ottobre 2004:
consentire ai distributori l’adempimento degli obblighi di cui
all’art. 11, comma 11.6, mediante il collegamento del proprio sito
internet ad altro sito, differendo altresì la pubblicazione di tali
informazioni per quei distributori che avviino gli accertamenti di
sicurezza sugli impianti di utenza nuovi in data successiva al 1°
novembre 2004, al fine di contenere i costi di tale pubblicazione
soprattutto per gli esercenti di piccole dimensioni;
modificare il comma 16.5, lettera b), e gli allegati B e D della
deliberazione n. 40/04 al fine di evitare da una parte comportamenti
non adeguati per i casi di assenza di norme applicabili e, dall’altra,
il rilascio di dichiarazioni da parte degli installatori non
pienamente rispondenti al loro operato;
semplificare le disposizioni relative agli accertamenti degli impianti
di utenza riattivati con subentro non immediato anche al fine di
eliminare dal regolamento disposizioni che possano ostacolare lo
sviluppo della concorrenza nella vendita di gas;
non accogliere la proposta enunciata alla precedente lettera a), in
quanto:
il tempo intercorrente tra la data di pubblicazione della
deliberazione n. 40/04 e l’avvio degli accertamenti di sicurezza sugli
impianti di utenza nuovi, superiore all’anno tenendo conto di quanto
previsto dall’art. 18 della deliberazione n. 40/04, è maggiore del
tempo massimo richiesto dai soggetti che hanno inviato osservazioni
scritte al documento di consultazione dell’Autorità 13 giugno 2002
intitolato «Regolazione delle attività di accertamento della sicurezza
degli impianti di utenza a gas» (di seguito: documento di
consultazione);
il tempo di cui al precedente punto è ritenuto congruo per
l’adeguamento di procedure aziendali e sistemi informativi tali da
consentire la piena attuazione della deliberazione n. 40/04, anche
tenuto conto delle semplificazioni introdotte dalla medesima
deliberazione n. 40/04 rispetto al documento di consultazione quali,
ad esempio, l’eliminazione della previsione per i distributori di
effettuare accertamenti con sopralluogo;
non accogliere la proposta enunciata alla precedente lettera d), in
quanto i Vigili del fuoco, su richiesta di parere da parte degli
uffici dell’Autorità, hanno evidenziato con nota della Direzione
centrale (prot. n. 3845 dell’11 febbraio 2004) come l’acquisizione del
certificato di prevenzione incendi o la presentazione della
dichiarazione di inizio attività rilevano ai soli fini antincendio;

Delibera
di approvare le seguenti modifiche e integrazioni della deliberazione
dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas (di seguito:
l’Autorita) 18 marzo 2004, n. 40/04:
a) al comma 11.6:
(i) le parole «Entro il 30 settembre 2004 il distributore pubblica nel
proprio sito internet,» sono sostituite dalle parole «Entro il 30
settembre 2004 e comunque almeno trenta giorni solari prima dell’avvio
degli accertamenti, in caso di avvio successivo al 1° novembre 2004,
il distributore rende disponibili nel proprio sito internet,
direttamente o tramite collegamento ad altro sito,»;
(ii) le parole «c) il recapito del distributore» sono sostituite dalle
parole «c) il recapito»;
b) al comma 14.8 le parole «a) attribuisce all’accertamento un esito
negativo» sono sostituite dalle parole «a) registra l’esito negativo
della verifica effettuata dal comune sull’impianto di utenza»;
c) al comma 19.1, lettera b), le parole «morosità, delle riattivazioni
effettuate entro i trenta giorni solari successivi alla data di
sospensione della fornitura e delle riattivazioni a seguito della
sospensione della fornitura ai sensi del comma 16.6;» sono sostituite
dalle parole «morosità e delle riattivazioni effettuate a seguito
della sospensione della fornitura ai sensi del comma 16.6;»;
d) l’art. 20 è sostituito dal seguente articolo:
«Art. 20 (Modifica di impianti di utenza). – 20.1 Il cliente finale
che ha fatto effettuare sull’impianto di utenza in servizio o con
fornitura sospesa per subentro non immediato operazioni di
ampliamento, trasformazione o manutenzione straordinaria ai sensi
dell’art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica n.
447/1991, qualora l’impianto di utenza non ricada nei casi
previsti dall’art. 22 e dai commi 23.1 e 23.2, fa pervenire al
distributore che fornisce il gas al medesimo impianto di utenza:
a) nel caso in cui l’impianto di utenza sia in servizio:
(i) se ricade nel campo di applicazione della legge n. 46/1990,
una copia della dichiarazione di conformità di cui alla legge n.
46/1990 rilasciata dall’installatore che ha eseguito le modifiche,
completa di tutti gli allegati;
(ii) se non ricade nel campo di applicazione della legge n.
46/1990, una dichiarazione dell’installatore che ha eseguito le
modifiche, completa di tutti gli allegati previsti dal modulo di cui
all’allegato D, con la quale lo stesso installatore attesta sotto la
propria responsabilità di aver operato in modo conforme alla regola
dell’arte;
b) nel caso in cui l’impianto di utenza abbia la fornitura sospesa per
subentro non immediato e le modifiche eseguite non richiedano
l’effettuazione di prove di sicurezza e funzionalità sugli apparecchi
a gas:
(i) se ricade nel campo di applicazione della legge n. 46/1990,
una copia della dichiarazione di conformità di cui alla legge n.
46/1990 rilasciata dall’installatore che ha eseguito le modifiche,
completa di tutti gli allegati;
(ii) se non ricade nel campo di applicazione della legge n.
46/1990, una dichiarazione dell’installatore che ha eseguito le
modifiche, completa di tutti gli allegati previsti dal modulo di cui
all’allegato D, con la quale lo stesso installatore attesta sotto la
propria responsabilità di aver operato in modo conforme alla regola
dell’arte;
c) nel caso in cui l’impianto di utenza abbia la fornitura sospesa per
subentro non immediato e le modifiche eseguite richiedano
l’effettuazione di prove di sicurezza e funzional…

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