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Modifica al decreto ministeriale 15 maggio 1997, recante «Attuazione ...

Modifica al decreto ministeriale 15 maggio 1997, recante «Attuazione della direttiva 96/86/CE del Consiglio dell'Unione europea che adegua al progresso tecnico la direttiva 94/55/CE, in materia di trasporto di merci pericolose».
Decreto Ministeriale

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI
TRASPORTI

Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, che ha approvato
il «Nuovo codice della strada» e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n.
495, che ha approvato il «Regolamento di esecuzione e di attuazione
del nuovo codice della strada» e successive modificazioni;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 4
settembre 1996 ed i relativi allegati A e B, pubblicati nel
supplemento ordinario n. 211 alla Gazzetta Ufficiale n. 282 del 2
dicembre 1996, di attuazione della direttiva 94/55/CE del Consiglio
concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
relative al trasporto di merci pericolose su strada;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 15
maggio 1997, pubblicato nel supplemento ordinario n. 114 alla Gazzetta
Ufficiale n. 128 del 4 giugno 1997, di attuazione della direttiva
96/86/CE della Commissione che adegua al progresso tecnico la
direttiva 94/55/CE relativa al trasporto di merci pericolose su
strada;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 28
settembre 1999, pubblicato nel supplemento ordinario n. 186 alla
Gazzetta Ufficiale n. 249 del 22 ottobre 1999, di attuazione della
direttiva 1999/47/CE della Commissione che adegua per la seconda volta
al progresso tecnico la direttiva 94/55/CE relativa al trasporto di
merci pericolose su strada;
Visto il decreto legislativo 4 febbraio 2000, n. 40, recante
attuazione della direttiva 96/35/CE relativa alla designazione e alla
qualificazione professionale dei consulenti per la sicurezza dei
trasporti su strada, per ferrovia o per via navigabile di merci
pericolose;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 3
maggio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6 giugno
2001, con il quale è stata attuata la direttiva 2000/61/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio, che modifica la direttiva 94/55/CE
concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
relative al trasporto di merci pericolose su strada, ed è stato
abrogato il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 4
settembre 1996 ad eccezione degli allegati A e B;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 21
dicembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio
2002, di recepimento della direttiva 2001/7/CE della Commissione che
adatta per la terza volta al progresso tecnico la direttiva 94/55/CE
relativa al trasporto di merci pericolose su strada;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20
giugno 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 156 dell’8
luglio 2003, di recepimento della direttiva 2003/28/CE della
Commissione che adatta per la quarta volta al progresso tecnico la
direttiva 94/55/CE relativa al trasporto di merci pericolose su
strada;
Considerata la necessità di adeguare le disposizioni concernenti la
formazione professionale dei conducenti di veicoli che trasportano
merci pericolose alle nuove disposizioni e semplificare le relative
procedure;

Decreta:

Art. 1.
Modifiche al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 15
maggio 1997
1. Nel decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 15
maggio 1997, ogni riferimento alla «Direzione generale della
motorizzazione civile e dei trasporti in concessione», comunque
formulato ed ovunque ricorra, è sostituito con «Direzione generale
della motorizzazione e della sicurezza del trasporto terrestre».
2. Al comma 2 dell’art. 2 del decreto del Ministro dei trasporti e
della navigazione 15 maggio 1997, in fine, sono aggiunte le parole «e
successive modificazioni ed integrazioni».
3. Al comma 1 dell’art. 3 del decreto del Ministro dei trasporti e
della navigazione 15 maggio 1997, le parole «è quello di cui
all’allegato 1 del presente decreto che ne costituisce parte
integrante» sono sostituite dalle parole «è conforme a quanto previsto
negli allegati A e B del decreto del Ministro dei trasporti e della
navigazione 4 settembre 1996 e successive modificazioni ed
integrazioni».
4. Al comma 2 dell’art. 4 del decreto del Ministro dei trasporti e
della navigazione 15 maggio 1997:
a) dopo le parole «esperienza nel settore», sono aggiunte le parole
«del trasporto»;
b) dopo le parole «cinque anni», sono aggiunte le parole «ovvero da
almeno tre anni se in possesso del certificato di formazione
professionale per tutte le specializzazioni del trasporto delle merci
pericolose, relativo alla modalità stradale, ai sensi del decreto
legislativo 4 febbraio 2000, n. 40.».
5. Al comma 4 dell’art. 4 del decreto del Ministro dei trasporti e
della navigazione 15 maggio 1997, le parole «della ex carriera
direttiva tecnica» sono soppresse.
6. All’art. 4 del decreto del Ministro dei trasporti e della
navigazione 15 maggio 1997, dopo il comma 5 sono aggiunti i seguenti:
«5-bis. Il certificato di formazione professionale è consegnato, al
termine dell’esame di idoneità, all’allievo che ha sostenuto la prova
ovvero le prove con esito positivo.
5-ter. Per la circolazione sul territorio italiano su archi di rete
stradale aventi origine, destinazione e sviluppo sullo stesso
territorio italiano, sono riconosciuti i certificati di formazione
professionale conseguiti presso Stati appartenenti all’Unione europea.
5-quater. Per la circolazione internazionale di transito sul
territorio italiano o per la circolazione internazionale avente
alternativamente per origine o destinazione il territorio italiano,
sono accettati i certificati di formazione professionale conseguiti
presso uno Stato aderente all’accordo internazionale ADR anche non
appartenente alla Unione europea.
5-quinquies. I cittadini italiani, titolari di patente di guida
italiana debbono, in ogni caso, conseguire il certificato di
formazione professionale in Italia od in alternativa presso uno Stato
appartenente all’Unione europea.
5-sexies. I cittadini italiani titolari di certificato di formazione
professionale, conseguito presso uno Stato non appartenente alla
Unione europea, devono, entro un anno, convertirlo presso un ufficio
periferico della direzione generale della motorizzazione e della
sicurezza del trasporto terrestre.».
7. Il comma 5 dell’art. 5 del decreto del Ministro dei trasporti e
della navigazione 15 maggio 1997, è sostituito dal seguente:
«5. I corsi di formazione possono essere svolti a cura di uno dei
seguenti organismi legalmente costituiti:
a) autoscuole abilitate alla effettuazione di corsi per tutti i tipi
di patenti di guida o consorzi di autoscuole riconosciuti ai sensi
dell’art. 123, comma 7 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285,
e successive modificazioni ed integrazioni;
b) enti di diritto pubblico operanti nel settore della formazione
professionale o istituzioni da essi direttamente delegati, a
condizioni che il loro statuto preveda lo svolgimento dell’attività di
formazione nel campo del trasporto di merci pericolose;
c) istituti di formazione o società di servizi, di diretta emanazione
o partecipazione di associazioni di categoria rappresentanti aziende
di produzione e trasporto di merci pericolose, a condizione che il
loro statuto preveda lo svolgimento dell’attività di formazione nel
campo del trasporto di merci pericolose.».
8. L’allegato 1 al decreto del Ministro dei trasporti e della
navigazione 15 maggio 1997 è soppresso.
9. Al punto 2) dell’allegato 2 al decreto del Ministro dei trasporti e
della navigazione 15 maggio 1997 sono aggiunte le parole «e successive
modificazioni ed integrazioni».
10. Al punto 3) dell’allegato 2 al decreto del Ministro dei trasporti
e della navigazione 15 maggio 1997 le parole «con almeno 15 giorni di
anticipo» sono soppresse.
11. Al punto 5) dell’allegato 2 al decreto del Ministro dei trasporti
e della navigazione 15 maggio 1997, le parole «con almeno quindici
giorni di anticipo e comunque non prima che siano trascorsi quindici
giorni dalla fine dello svolgimento del corso» sono soppresse.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 10 giugno 2004 Il Ministro: Lunardi

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