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Interventi urgenti per fronteggiare situazioni di pericolo per la salu...

Interventi urgenti per fronteggiare situazioni di pericolo per la salute pubblica.
Decreto Legge

  G.U. del 31/03/2004 n.76
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 24 dicembre 2003, n. 350, recante disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2004);
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di fronteggiare i
pericoli insorti a livello nazionale e internazionale connessi al
bioterrorismo, che impongono adeguati interventi nei settori della
organizzazione sanitaria, della prevenzione e del controllo delle
malattie, con relativa analisi e gestione dei rischi, nonché di
disciplinare i settori della genetica molecolare e le altre metodiche
di rilevazione e diagnosi;
Ritenuta l’urgenza, in rapporto alle malattie trasmissibili con
particolare riferimento al riemergere della SARS, di assicurare misure
sanitarie di contrasto e di garantire la salute pubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 19 marzo 2004; Sulla proposta del Presidente del
Consiglio dei Ministri e del Ministro della salute, di concerto con i
Ministri dell’economia e delle finanze e per gli affari
regionali;Emana
il seguente decreto-legge:Testo del decreto-legge 29
marzo 2004, n. 81 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 76
del 31 marzo 2004), coordinato con la legge di conversione 26 maggio
2004, n. 138 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 4),
recante: «Interventi urgenti per fronteggiare situazioni di pericolo
per la salute pubblica».

Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato è stato redatto
dall’amministrazione competente per materia ai sensi dell’art. 11,
comma 1, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle
leggi, sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e
sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con
D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, nonché dell’art. 10, commi 2 e 3,
del medesimo testo unico, al solo fine di facilitare la lettura delle
disposizioni del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate
dalla legge di conversione, che di quelle modificate o richiamate nel
decreto trascritte nelle note. Restano invariati il valore e
l’efficacia degli atti legislativi qui riportati.

Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate con
caratteri corsivi. Tali modifiche sul terminale sono riportate tra i
segni ((…))

A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.

Art. 1.
(( 1. Al fine di contrastare le emergenze di salute pubblica legate
prevalentemente alle malattie infettive e diffusive ed al
bioterrorismo, sono adottate le seguenti misure:
a) è istituito presso il Ministero della salute il
Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie con
analisi e gestione dei rischi, previamente quelli legati alle malattie
infettive e diffusive e al bioterrorismo, che opera in coordinamento
con le strutture regionali attraverso convenzioni con l’Istituto
superiore di sanità, con l’Istituto superiore per la prevenzione e la
sicurezza del lavoro (ISPESL), con gli istituti zooprofilattici
sperimentali, con le università, con gli istituti di ricovero e cura a
carattere scientifico e con altre strutture di assistenza e di ricerca
pubbliche e private, nonché con gli organi della sanità militare. Il
centro opera con modalità e in base a programmi annuali approvati con
decreto del Ministro della salute. Per l’attività e il funzionamento
del Centro, ivi comprese le spese per il personale, è autorizzata la
spesa di 32.650.000 euro per l’anno 2004, 25.450.000 euro per l’anno
2005 e 31.900.000 euro a decorrere dall’anno 2006;))
b) è istituito un Istituto di riferimento nazionale specifico sulla
genetica molecolare e su altre moderne metodiche di rilevazione e di
diagnosi, collegato con l’Istituto superiore di sanità e altre
istituzioni scientifiche nazionali ed internazionali, con sede in
Milano, presso l’Ospedale Maggiore, denominato Fondazione «Istituto
nazionale di genetica molecolare INGM»; sono autorizzate le seguenti
spese:
1) la spesa di euro 7.028.000 per l’anno 2004, di euro 6.508.000 per
l’anno 2005 e di euro 6.702.000 a decorrere dall’anno 2006,
finalizzata al funzionamento e alla ricerca in base a un programma
approvato con decreto del Ministro della salute, nonché, per quanto di
pertinenza dello Stato, al rimborso delle spese di costituzione
dell’Istituto medesimo;
2) la spesa di euro 5.000.000 per l’anno 2004 per gli interventi di
ristrutturazione degli edifici adibiti a sede dell’Istituto, nonché
per le attrezzature del medesimo, previa presentazione dei relativi
progetti al Ministero della salute; (( c) per procedere alla
realizzazione di progetti di ricerca in collaborazione con gli Stati
Uniti d’America, relativi alla acquisizione di conoscenze altamente
innovative, al fine della tutela della salute nei settori
dell’oncologia, delle malattie rare e del bioterrorismo è autorizzata
la spesa di 12.945.000 euro per l’anno 2004, 12.585.000 euro per
l’anno 2005 e 12.720.000 euro per l’anno 2006. Tali progetti saranno
individuati con decreto del Ministro della salute, sentita la
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e di Bolzano.))
Art. 2.
1. All’onere derivante dall’attuazione dell’articolo
1 si provvede, quanto a euro 5.000.000 per l’anno 2004, mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del
bilancio triennale 2004-2006, nell’ambito dell’unità previsionale di
base di conto capitale «Fondo speciale» dello stato di previsione del
Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2004, allo scopo
parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero della
salute, e quanto a euro 52.623.000 per l’anno 2004, euro 44.543.000
per l’anno 2005 ed euro 12.720.000 per l’anno 2006 ed euro 38.602.000
a decorrere dall’anno 2006, mediante corrispondente riduzione dello
stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006,
nell’ambito dell’unità previsionale di base di parte corrente «Fondo
speciale» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e
delle finanze per l’anno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando
l’accantonamento relativo al Ministero della salute.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 3.
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno
successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la
conversione in legge.

 

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