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Disposizioni urgenti concernenti il personale del Corpo nazionale dei ...

Disposizioni urgenti concernenti il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e della carriera prefettizia, nonché in materia di accise sui tabacchi lavorati.
Decreto Legge

  G.U. del 26/02/2004 n.26 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni
per assicurare un più efficace servizio di soccorso tecnico urgente da
parte del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché
per l’incremento della dotazione organica del medesimo Corpo, al fine
di garantire ogni attività d’istituto, con particolare riferimento al
soccorso nelle isole esposte a disagiate condizioni ambientali;
Ritenuta altresì la straordinaria necessità ed urgenza di adottare
disposizioni in materia di accise sui tabacchi lavorati, in coerenza
con le più recenti decisioni assunte in materia dalla Comunità
europea;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 23 gennaio 2004;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e
delle finanze e con il Ministro per la funzione pubblica;Emana
il seguente decreto-legge:

Art. 1.
Riconoscimento indennità speciale

1. Per il personale del settore operativo del Corpo nazionale
dei vigili del fuoco, addetto alle attività di soccorso ed inserito
nei turni continuativi di servizio previsti dalla normativa vigente,
con esclusione del personale di cui all’articolo 3, comma 156, della
legge 24 dicembre 2003, n. 350,e per il personale dirigente dei vigili
del fuoco, il contratto collettivo nazionale definisce una
speciale indennità che tenga conto dell’effettiva presenza in servizio
e dello svolgimento dei relativi compiti. A tale fine è autorizzata la
spesa di 10 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2004, di cui
una quota pari a euro 138.657 annui da destinare all’indennità
speciale per il personale dirigente. (*)(*) Così modificato
dalla legge di conversione del 31/03/2004 n°24.
Art. 2.
Incremento della dotazione organica del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco

1. Per conseguire un più elevato livello di efficienza ed
efficacia nello svolgimento dei compiti e delle funzioni
istituzionali, la dotazione organica del Corpo nazionale dei vigili
del fuoco è incrementata di cinquecento unità complessive. Con decreto
direttoriale, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze, si provvede alla distribuzione per qualifiche dirigenziali e
per profili professionali delle unità portate in incremento ai sensi
della presente disposizione, nei limiti di spesa di 4.222.000 euro per
l’anno 2004, di 15.750.000 euro per l’anno 2005 e di 16.000.000 euro a
decorrere dal 2006. Ferma restando la riserva di posti di cui
all’articolo 18, comma 1, del decreto legislativo 8 maggio 2001, n.
215, alla copertura dei posti derivanti dal presente incremento di
organico disponibili nel profilo di vigile del fuoco, si provvede,
nella misura del cinquanta per cento, mediante l’assunzione degli
idonei della graduatoria del concorso pubblico a centottantaquattro
posti di vigile del fuoco, indetto con decreto direttoriale in data 6
marzo 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª serie speciale –
n. 24 del 27 marzo 1998; per il rimanente cinquanta per cento e per i
posti eventualmente non coperti con la predetta graduatoria, si
provvede mediante l’assunzione degli idonei della graduatoria del
concorso per titoli a centosettantatre posti di vigile del fuoco,
indetto con decreto del direttoriale in data 5 novembre 2001,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª serie speciale – n. 92 del 20
novembre 2001. Le predette graduatorie rimangono valide fino al 31
dicembre 2006. Le assunzioni del personale portato in aumento sono
effettuate in deroga al divieto di cui all’articolo 3, comma 53, della
legge 24 dicembre 2003, n. 350, ed alle vigenti procedure di
programmazione ed approvazione. (*)

(*) Così modificato dalla legge di conversione del 31/03/2004
n°24.
Art. 3.
Disposizioni per il servizio antincendio e di soccorso tecnico urgente
nelle isole Eolie, Lampedusa e Pantelleria

1. Per far fronte alle peculiari esigenze del servizio
antincendio e di soccorso tecnico nelle isole minori della Sicilia, il
Ministero dell’interno, nei bandi di concorso per il profilo di vigile
del fuoco, indetti nell’ambito delle assunzioni autorizzate ai sensi
delle norme vigenti, può individuare particolari requisiti per
l’accesso ai posti disponibili nelle relative sedi di servizio
presenti in ciascuna di tali isole, che tengano conto della
prioritaria esigenza di garantire la continuità del servizio in
relazione alle difficoltà connesse alla situazione geografica e
morfologica dei territori.
2. In fase di prima applicazione del presente decreto, il Ministero
dell’interno procede, nell’ambito delle assunzioni autorizzate ai
sensi delle norme vigenti, al reclutamento del personale nel profilo
professionale di vigile del fuoco, da destinare ai distaccamenti
presso le sedi di cui al comma 1, mediante concorso per colloquio e
prova tecnico-attitudinale, da bandire con decreto del Ministro
dell’interno, riservato ai vigili iscritti negli elenchi del personale
volontario in servizio presso le sedi di cui al comma 1 ed in possesso
dei requisiti fissati dalla normativa vigente per l’accesso al profilo
di vigile del fuoco.
3. Il personale assunto ai sensi del presente articolo non può essere
trasferito dalla sede di prima assegnazione prima che abbia prestato
servizio effettivo per almeno cinque anni. (*)

(*)Così modificato dalla legge di conversione del 31/03/2004
n°24.Art. 3-bis.
Brevetto per l’esercizio delle attività di volo del Corpo nazionale
dei vigili del fuoco
1. All’articolo 13 della legge 5 dicembre 1988, n. 521,
sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 3, dopo la lettera b) sono aggiunte le seguenti:
«b-bis) brevetto di pilota di aereo;
b-ter) brevetto di specialista di aereo»;
b) al comma 4, le parole: «direttore generale della protezione civile
e dei servizi antincendi» sono sostituite dalle seguenti: «capo del
Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della
difesa civile» (*)(*)Così inserito dalla legge di
conversione del 31/03/2004 n°24.Art. 3-ter.
Misure in materia di assunzioni di personale del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco
1. Le assunzioni nel profilo di vigile del fuoco, autorizzate
ai sensi dei commi 54 e 55 dell’articolo 3 della legge 24 dicembre
2003, n. 350, sono effettuate nella misura del cinquanta per cento
utilizzando la graduatoria del concorso pubblico a centottantaquattro
posti di vigile del fuoco, indetto con decreto direttoriale in data 6
marzo 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª serie speciale –
n. 24 del 27 marzo 1998; per il rimanente cinquanta per cento e per i
posti eventualmente non coperti con la predetta graduatoria, si
provvede utilizzando la graduatoria del concorso per titoli a
centosettantatre posti di vigile del fuoco, indetto con decreto
direttoriale in data 5 novembre 2001, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – 4ª serie speciale – n. 92 del 20 novembre 2001.
2. La validità delle graduatorie del concorso pubblico a
sessantaquattro posti di operatore sala macchine, indetto con decreto
direttoriale 7 febbraio 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª
serie speciale – n. 16 del 25 febbraio 2000, e del concorso pubblico a
centouno posti di addetto ai terminali evoluti, indetto con decreto
direttoriale 7 febbraio 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª
serie speciale – n. 16 del 25 febbraio 2000, è differita fino al 31
dicembre 2005.(*)(*)Così inserito dalla legge di conversione
del 31/03/2004 n°24. Art. 3-quater.
Disposizioni concernenti il personale della carriera prefettizia
1. Per il rinnovo del contratto della carriera prefettizia
relativo al biennio 2004-2005 sono stanziate le somme di euro
3.000.000 per l’anno 2004 e di euro 5.000.000 per l’anno 2005.
2. All’onere derivante dall’attuazione del comma 1, pari a euro
3.000.000 per l’anno 2004 e ad euro 5.000.000 per l’anno 2005, si
provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nell’ambito
dell’unità previsionale di base di parte corrente «Fondo speciale»
dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze
per l’anno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento
relativo al Ministero dell’interno.(*)(*)Così inserito dalla
legge di conversione del 31/03/2004 n°24.Art.
4.
Disposizioni in materia di accisa sui tabacchi lavorati
1. Al fine di dare urgente attuazione alla direttiva 2002/10/CE
del Consiglio, del 12 febbraio 2002, recante alcune modificazioni al
regime delle accise sui tabacchi lavorati, l’importo di base di cui
all’articolo 6, secondo comma, della legge 7 marzo 1985, n. 76, nella
misura del cento per cento dal 1° marzo al 31 dicembre 2004 e del
novantotto per cento successivamente, costituisce l’ammontare
dell’imposta di consumo dovuta per le sigarette vendute ad un prezzo
inferiore a quello delle sigarette della classe di prezzo più
richiesta di cui al primo comma del medesimo articolo.
2. Il termine per la conclusione del procedimento di cui all’articolo
2 della legge 13 luglio 1965, n. 825, è di 120 giorni decorrenti dalla
data di ricevimento della richiesta; dalla data di entrata in vigore
del presente decreto, tale termine decorre per intero per le richieste
il cui procedimento non si è ancora concluso a tale data.
2-bis. All’articolo 28 del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427,
dopo il comma 2 è aggiunto il seguente:
«2-bis. L’importo di base di cui all’articolo 6, secondo comma, della
legge 7 marzo 1985, n. 76, non può essere inferiore a euro 60 per n.
1.000 sigarette. A decorrere dal 1° luglio 2006 tale importo minimo è
elevato a 64 euro».
2-ter. All’articol…

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