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Autorizzazione alla società ICIM S.p.a., in Milano, ad espletare le p...

Autorizzazione alla società ICIM S.p.a., in Milano, ad espletare le procedure di conformità previste dal decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 126, di attuazione della direttiva 94/9/CE, concernente il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva.
Decreto Ministeriale

IL DIRETTORE GENERALEdello sviluppo produttivo e della
competitivitàVista la direttiva 94/9/CE relativa agli
apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in
atmosfera potenzialmente esplosiva;Visto il decreto del Presidente
della Repubblica 23 marzo 1998, n. 126, di attuazione della direttiva
94/9/CE;Visto l’art. 8, comma 1, del decreto del Presidente della
Repubblica 23 marzo 1998, n. 126, che prevede le procedure di
autorizzazione degli organismi di certificazione;Visto il decreto del
Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato 12 marzo
1999, che detta i requisiti per l’autorizzazione degli organismi ad
espletare le procedure per la valutazione di conformità di
apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in
atmosfera potenzialmente esplosiva;Visto il decreto del Ministero
delle attività produttive 22 novembre 2001, concernente la
determinazione delle tariffe ai sensi dell’art. 47 della legge 6
febbraio 1996, n. 52;Vista l’attestazione di versamento effettuata
dall’ICIM S.p.a. della somma di Euro 6.847,80 sul capitolo 3600, capo
18, come disposto dal decreto sopra citato;Vista l’istanza del 13
giugno 2003, protocollo n. 829649 con la quale la società ICIM
S.p.a. con sede a Milano, piazza A. Diaz n. 2, ha richiesto
l’autorizzazione al rilascio di certificazioni ai sensi della
direttiva 94/9/CE;Considerato che i risultati degli esami documentali
ed ispettivi per la società ICIM S.p.a. soddisfano i requisiti
richiesti dal decreto del Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 12 marzo 1999;Decreta:Art. 1La società ICIM
S.p.a. è autorizzata a svolgere i compiti relativi alle
procedure per la valutazione di conformità riguardanti gli
apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in
atmosfera potenzialmente esplosiva ai sensi della direttiva 94/9/CE
come segue:Gruppo di apparecchi II, categoria 1 (gas).Apparecchi non
elettrici:componenti;dispositivi di sicurezza, di controllo e di
regolazione.Allegato III – esame CE del tipo.Allegato IV – garanzia
qualità della produzione.Allegato V – verifica su
prodotto.Allegato IX – verifica su unico prodottoGruppo di apparecchi
II, categorie 2 e 3 (gas).Apparecchi elettrici con modi di protezione
«o», «m», «q»,
«e»,«i», «p».Apparecchi non
elettrici:componenti;dispositivi di sicurezza, di controllo e di
regolazione.Allegato VI – conformità al tipo.Allegato VII –
garanzia qualità prodotti.Allegato VIII – controllo di
fabbricazione interno.Allegato IX – verifica su unico prodotto.Art.
2La società ICIM S.p.a. è tenuta ad inviare al Ministero
delle attività produttive – Direzione generale sviluppo
produttivo e competitività – Ispettorato tecnico, ogni sei
mesi, su supporto informatico, l’elenco delle certificazioni emesse ai
sensi della presente autorizzazione.Art. 31. La presente
autorizzazione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed ha
validità quinquennale.2. Entro il periodo di validità
della autorizzazione il Ministero delle attività produttive, si
riserva la verifica della permanenza dei requisiti di cui alla
presente autorizzazione disponendo appositi controlli.3. Qualsiasi
variazione dello stato di diritto o di fatto, rilevante ai fini del
mantenimento dei requisiti di cui al comma precedente, deve essere
tempestivamente comunicato al Ministero delle attività
produttive – Direzione generale sviluppo produttivo e
competitività – Ispettorato tecnico.4. Nel caso in cui, nel
corso dell’attività anche a seguito dei previsti controlli,
venga accertata la inadeguatezza delle capacità tecniche e
professionali, si procede alla revoca della presente autorizzazione.

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