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che modifica il regolamento (CE) n. 2062/94 relativo all'istituzione di un'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro
Regolamento

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che
istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo
308,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento
europeo,visto il parere della Corte dei conti,considerando quanto
segue:(1) È opportuno armonizzare talune disposizioni del
regolamento (CE) n. 2062/94 del Consiglio, del 18 luglio 1994,
relativo all’istituzione di un’Agenzia europea per la sicurezza e la
salute sul lavoro, con il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del
Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento
finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità
europee (qui di seguito denominato «regolamento finanziario
generale»), in particolare con l’articolo 185.(2) I principi
generali e i limiti che disciplinano il diritto di accesso ai
documenti, previsto dall’articolo 255 del trattato, sono stati
definiti dal regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico
ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della
Commissione.(3) In occasione dell’adozione del regolamento (CE) n.
1049/2001 le tre istituzioni hanno convenuto, con una dichiarazione
comune, che le agenzie e organismi analoghi dovrebbero adottare norme
conformi a detto regolamento. (4) È necessario quindi includere
nel regolamento (CE) n. 2062/94 le disposizioni necessarie
perché il regolamento (CE) n. 1049/2001 sia applicabile
all’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro,
nonché una clausola di ricorso contro un rifiuto di accesso ai
documenti.(5) Il regolamento (CE) n. 2062/94 dovrebbe essere
modificato di conseguenza,HA ADOTTATO IL PRESENTE
REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CE) n. 2062/94 è
modificato come segue:1) l’articolo 6 è sostituito dal
seguente:«Articolo 6Accesso ai documenti1. Il regolamento
(CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30
maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del
Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione si applica ai
documenti in possesso dell’Agenzia.2. Il consiglio di amministrazione
adotta le modalità di applicazione del regolamento (CE) n.
1049/2001 entro un termine di sei mesi a decorrere dall’entrata in
vigore del regolamento (CE) n. 1654/2003, del Consiglio, del 18 giugno
2003, che modifica il regolamento (CE) n. 2062/94 relativo
all’istituzione di un’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul
lavoro. 3. Le decisioni adottate dall’Agenzia in applicazione
dell’articolo 8 del regolamento (CE) n. 1049/2001 possono costituire
oggetto di denuncia presso il Mediatore o di ricorso giurisdizionale
dinanzi alla Corte di giustizia, alle condizioni previste
rispettivamente dagli articoli 195 e 230 del trattato. 2) all’articolo
10, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:«2. Il
consiglio d’amministrazione adotta una relazione annuale sulle
attività dell’Agenzia e la comunica, al più tardi il 15
giugno, al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione, al
Comitato economico e sociale europeo, alla Corte dei conti, agli Stati
membri e al comitato consultivo per la sicurezza, l’igiene e la tutela
della salute sul luogo di lavoro.3. L’Agenzia trasmette ogni anno
all’autorità di bilancio qualsiasi informazione utile
riguardante i risultati delle procedure di valutazione.»;3) gli
articoli 13, 14 e 15 sono sostituiti dal testo
seguente:«Articolo 13Progetto di stato di previsione
— Approvazione del bilancio1. Ogni anno il consiglio di
amministrazione adotta, sulla base di un progetto stabilito dal
direttore, lo stato di previsione delle entrate e delle spese
dell’Agenzia per l’esercizio successivo. Il consiglio di
amministrazione trasmette alla Commissione lo stato di previsione,
accompagnato da un progetto di tabella dell’organico, entro il 31
marzo.2. La Commissione trasmette lo stato di previsione al Parlamento
europeo e al Consiglio (qui di seguito “autorità di
bilancio”) insieme al progetto preliminare di bilancio generale
dell’Unione europea.3. Sulla base dello stato di previsione, la
Commissione iscrive le stime per quanto concerne la tabella
dell’organico e l’importo della sovvenzione a carico del bilancio
generale nel progetto preliminare di bilancio generale dell’Unione
europea che essa trasmette all’autorità di bilancio
conformemente all’articolo 272 del trattato.4. L’autorità di
bilancio autorizza gli stanziamenti a titolo della sovvenzione
destinata all’Agenzia. L’autorità di bilancio adotta la tabella
dell’organicodell’Agenzia. 5. Il consiglio d’amministrazione adotta il
bilancio dell’Agenzia. Esso diventa definitivo dopo l’adozione
definitiva del bilancio generale dell’Unione europea. Se necessario
è adeguato in conseguenza.6. Il consiglio di amministrazione
comunica quanto prima all’autorità di bilancio la sua
intenzione di realizzare qualsiasi progetto che possa avere incidenze
finanziarie significative sul finanziamento del bilancio, segnatamente
i progetti di natura immobiliare, quali l’affitto o l’acquisto
diedifici. Esso ne informa la Commissione.Qualora un ramo
dell’autorità di bilancio comunichi che intende emettere un
parere, esso lo trasmette al consiglio di amministrazione entro un
termine di sei settimane dalla notifica del progetto.Articolo
14Esecuzione del bilancio1. Il direttore cura l’esecuzione del
bilancio dell’Agenzia.2. Al più tardi il 1 marzo successivo
alla chiusura dell’esercizio, il contabile dell’Agenzia comunica i
conti provvisori, insieme alla relazione sulla gestione finanziaria e
di bilancio dell’esercizio, al contabile della Commissione, il quale
procede al consolidamento dei conti provvisoridelle istituzioni e
degli organismi decentrati ai sensi dell’articolo 128 del regolamento
finanziario generale.3. Al più tardi il 31 marzo successivo
alla chiusura dell’esercizio, il contabile della Commissione trasmette
i conti provvisori dell’Agenzia, insieme alla relazione sulla gestione
finanziaria e di bilancio dell’esercizio, alla Corte dei conti. La
relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio dell’esercizio
viene trasmessa anche al Parlamento europeo e al Consiglio.4. Al
ricevimento delle osservazioni formulate dalla Corte dei conti in
merito ai conti provvisori dell’Agenzia, ai sensi delle disposizioni
dell’articolo 129 del regolamento finanziario generale, il direttore
stabilisce i conti definitivi dell’Agenzia, sotto la propria
responsabilità, e li trasmette per parere al consiglio di
amministrazione. 5. Il consiglio d’amministrazione formula un parere
sui conti definitivi dell’Agenzia. 6. Al più tardi il 1 luglio
successivo alla chiusura dell’esercizio, il direttore trasmette i
conti definitivi, accompagnati dal parere del consiglio
d’amministrazione, al Parlamento europeo, al Consiglio, alla
Commissione e alla Corte dei conti.7. I conti definitivi vengono
pubblicati.8. Al più tardi il 30 settembre, il direttore
dell’Agenzia invia alla Corte dei conti una risposta alle osservazioni
di quest’ultima. Il direttore trasmette tale risposta anche al
consiglio di amministrazione.9. Il direttore presenta al Parlamento
europeo, su richiesta di quest’ultimo e conformemente ai termini
dell’articolo 146, paragrafo 3, del regolamento finanziario generale,
tutte le informazioni necessarie al corretto svolgimento della
procedura di discarico per l’esercizio in oggetto.10. Il Parlamento
europeo, su raccomandazione del Consiglio che delibera a maggioranza
qualificata, dà discarico al direttore, anteriormente al 30
aprile dell’anno n+2, dell’esecuzione del bilancio dell’esercizio
n.Articolo 15Regolamento finanziarioIl regolamento finanziario
applicabile all’Agenzia è adottato dal consiglio di
amministrazione previa consultazione della Commissione. Può
discostarsi dal regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della
Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario
quadro degli organismidi cui all’articolo 185 del regolamento (CE,
Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento
finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità
europee solo se lo richiedono le esigenze specifiche di funzionamento
dell’Agenzia e previo accordo della Commissione.Articolo 2Il presente
regolamento entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.Il presente
regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

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