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Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione ...

Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione
Legge

OmissisArt. 51
(Tutela della salute dei non fumatori)1. E’ vietato fumare nei
locali chiusi, ad eccezione di:
a) quelli privati non aperti ad utenti o al pubblico;
b) quelli riservati ai fumatori e come tali contrassegnati.
2. Gli esercizi e i luoghi di lavoro di cui al comma 1, lettera b),
devono essere dotati di impianti per la ventilazione ed il ricambio di
aria regolarmente funzionanti. Al fine di garantire i livelli
essenziali del diritto alla salute, le caratteristiche tecniche degli
impianti per la ventilazione ed il ricambio di aria sono definite,
entro centottanta giorni dalla data di pubblicazione della presente
legge nella Gazzetta Ufficiale, con regolamento, da emanare ai sensi
dell’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e
successive modificazioni, su proposta del Ministro della salute. Con
lo stesso regolamento sono definiti i locali riservati ai fumatori
nonche’ i modelli dei cartelli connessi all’attuazione delle
disposizioni di cui al presente articolo.
3. Negli esercizi di ristorazione, ai sensi del comma 1, lettera b),
devono essere adibiti ai non fumatori uno o più locali di superficie
prevalente rispetto alla superficie complessiva di somministrazione
dell’esercizio.
4. Con regolamento da emanare ai sensi dell’articolo 17, comma 1,
della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, su
proposta del Ministro della salute, possono essere individuati
eventuali ulteriori luoghi chiusi nei quali sia consentito fumare, nel
rispetto delle disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3. Tale regolamento
deve prevedere che in tutte le strutture in cui le persone sono
costrette a soggiornare non volontariamente devono essere previsti
locali adibiti ai fumatori.
5. Alle infrazioni al divieto previsto dal presente articolo si
applicano le sanzioni di cui all’articolo 7 della legge 11 novembre
1975, n. 584, come sostituito dall’articolo 52, comma 20, della
legge 28 dicembre 2001, n. 448.
6. Al fine di consentire una adeguata attività di informazione, da
attivare d’intesa con le organizzazioni di categoria più
rappresentative, le disposizioni di cui ai commi 1, 2, primo periodo,
3 e 5 entrano in vigore decorso un anno dalla data di entrata in
vigore del regolamento di cui al comma 2.Il termine è prorogato al 10
gennaio 2005(*)
7. Entro centoventi giorni dalla data di pubblicazione della presente
legge nella Gazzetta Ufficiale, con accordo sancito in sede di
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e di Bolzano, su proposta del Ministro
della salute di concerto con i Ministri della giustizia e
dell’interno, sono ridefinite le procedure per l’accertamento delle
infrazioni, la relativa modulistica per il rilievo delle sanzioni
nonche’ l’individuazione dei soggetti legittimati ad elevare i
relativi processi verbali, di quelli competenti a ricevere il rapporto
sulle infrazioni accertate ai sensi dell’articolo 17 della legge 24
novembre 1981, n. 689, e di quelli deputati a irrogare le relative
sanzioni.
8. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano maggiori
oneri a carico del bilancio dello Stato.
9. Rimangono in vigore, in quanto compatibili, le disposizioni di cui
agli articoli 3, 5, 6, 8, 9, 10 e 11 della
legge 11 novembre 1975, n. 584.
10. Restano ferme le disposizioni che disciplinano il divieto di fumo
nei locali delle pubbliche amministrazioni.Omissis
NOTE:
Termine così dosposto dall’ articolo 19 del Dlvo n.266 del
09-11-2004

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