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Regolamento di esecuzione del d.lgs. 2 gennaio 1997, n. 7, recante le ...

Regolamento di esecuzione del d.lgs. 2 gennaio 1997, n. 7, recante le norme di recepimento della direttiva 93/15/CEE relativa all'armonizzazione delle disposizioni in materia di immissione sul mercato e controllo degli esplosivi per uso civile
Decreto Ministeriale

Il Ministro dell’internodi concerto coni Ministri della
giustizia, dell’economia e delle finanze, della difesa e delle
attività produttiveVisto il decreto legislativo 2 gennaio 1997,
n. 7, di recepimento della direttiva 93/15/CEE, "relativa
all’armonizzazione delle disposizioni in materia di immissione sul
mercato e controllo degli esplosivi per uso civile"Visto il regio
decreto 18 giugno 1931, n. 773, recante il testo unico delle leggi di
pubblica sicurezzaVisto il regio decreto 6 maggio 1940, n. 635,
recante il regolamento per l’esecuzione del predetto testo unicoVista
la legge 18 aprile 1975, n. 110, recante "Norme integrative della
disciplina vigente per il controllo delle armi, delle munizioni e
degli esplosivi"Vista la legge 21 giugno 1986, n. 317, e
successive modificazioni ed integrazioni, recante la "Procedura
d’informazione nel settore delle norme e regolamentazioni tecniche e
delle regole relative ai servizi della società
dell’informazione, in attuazione della direttiva 98/34/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998, modificata
dalla direttiva 98/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20
luglio 1998"Vista la legge 21 febbraio 1990, n. 36, recante
"Nuove norme sulla detenzione delle armi, delle munizioni, degli
esplosivi e dei congegni assimilati"Vista la legge 9 luglio 1990,
n. 185, recante "Nuove norme sul controllo dell’esportazione,
importazione e transito dei materiali di armamento"Vista la legge
7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni,
recante "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e
di diritto di accesso ai documenti amministrativi" ed in
particolare gli articoli 2 e 4 della stessa leggeVisto il decreto del
Ministro dell’interno 2 febbraio 1993, n. 284, e successive modifiche
ed integrazioni, recante "Regolamento di attuazione degli
articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, riguardanti i
termini di completamento ed i responsabili dei procedimenti imputati
alla competenza degli organi dell’Amministrazione centrale e
periferica dell’interno"Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52,
recante "Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – legge
comunitaria 1994"Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
300, recante la "Riforma dell’organizzazione del Governo a norma
dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59"Vista la legge
23 agosto 1988, n. 400, e successive modifiche e integrazioni, recante
la "Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento
della Presidenza del Consiglio dei Ministri"Visto il decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante "Norme generali
sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni
pubbliche"Ritenuto che occorre dare attuazione all’articolo 4,
comma 3, ed all’articolo 14, commi 1 e 2, del citato decreto
legislativo 2 gennaio 1997, n. 7Sentito il parere della Commissione
consultiva centrale per il controllo delle armi per le funzioni
consultive in materia di sostanze esplosive e infiammabili, espresso
nelle sedute del 21 maggio 2002 e 20 giugno 2002Acquisito il parere
del Consiglio di Stato n. 2778/02, espresso dalla Sezione consultiva
per gli atti normativi nell’adunanza del 26 agosto 2002Data
comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a norma
dell’articolo 17, comma 3, della citata legge 23 agosto 1988, n. 400,
con nota prot. n. 52-1/A-30 (4593), del 10 settembre 2002Adottail
seguente regolamento:Art. 1Campo di applicazione1. Il presente decreto
concerne l’immissione sul mercato degli esplosivi per uso civile che
abbiano superato le procedure di valutazione di conformità di
cui agli articoli seguenti e provvede: a) a disciplinare il
procedimento di autorizzazione dell’Organismo notificato, di cui
all’articolo 3 del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7, d’ora in
avanti indicato come decreto legislativo n. 7 b) a disciplinare, ai
sensi dell’articolo 14, comma 2, del decreto legislativo n. 7, le
modalità di esecuzione delle verifiche tecniche e degli esami
necessari all’accertamento da parte degli Organismi notificati della
sussistenza dei requisiti essenziali di sicurezza di cui all’allegato
II al predetto decreto legislativo n. 7 c) ad individuare le
modalità di convocazione e di funzionamento del Comitato
tecnico, di cui all’articolo 4 del decreto legislativo n. 7 d) ad
adeguare, ai soli fini del libero scambio in ambito europeo degli
esplosivi per uso civile, le disposizioni regolamentari vigenti alle
categorie di rischio, alle definizioni ed ai criteri di
classificazione degli esplosivi previsti dalle raccomandazioni delle
Nazioni Unite relative al trasporto di merci pericolose, fermo
restando il regime autorizzatorio per la fabbricazione, il deposito,
la detenzione, la cessione ed il trasporto dei medesimi esplosivi e le
misure di sicurezza per le attività di fabbricazione e di
deposito degli stessi, di cui al testo unico delle leggi di pubblica
sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e del
relativo regolamento di esecuzione approvato con regio decreto 6
maggio 1940, n. 635 e) a fissare principi e criteri direttivi per
adeguare alle disposizioni internazionali, in conformità a
quanto previsto dall’allegato I al decreto legislativo n. 7, i
manufatti pirotecnici riconosciuti e non classificati tra i prodotti
esplodenti in applicazione del decreto del Ministro dell’interno 4
aprile 1973.Capo I Principi generaliArt. 2Definizioni1. Ai
fini del presente regolamento si intendono: a) per allegato I, II,
III, IV, V, i corrispondenti allegati al decreto legislativo n. 7 b)
per "Organismo notificato" i centri ed i laboratori
appartenenti ad amministrazioni dello Stato, ad istituti universitari
o di ricerca ovvero a privati, aventi i requisiti di cui all’allegato
III, autorizzati ad espletare le procedure di valutazione di
conformità di cui all’articolo 2, comma 3, del decreto
legislativo n. 7 c) per "Comitato" (Comitato tecnico), il
Comitato tecnico di vigilanza sull’attività degli
"Organismi notificati", istituito presso il Ministero
dell’interno ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo n. 7 d)
per attestato di esame "CE del tipo" la certificazione
rilasciata da un Organismo notificato dalla quale risulti
l’accertamento della conformità di un campione rappresentativo
della produzione di un prodotto esplosivo, ai pertinenti requisiti
essenziali di sicurezza indicati nell’allegato II al decreto
legislativo n. 7 e) per "verifica della conformità al
tipo" lo svolgimento delle procedure relative alla certificazione
di conformità degli esplosivi prodotti in serie al tipo oggetto
dell’attestato di esame "CE del tipo" ed ai pertinenti
requisiti essenziali di sicurezza indicati nell’allegato II al decreto
legislativo n. 7 f) per "garanzia di qualità della
tecnologia produttiva" lo svolgimento delle procedure relative
alla certificazione della conformità degli esplosivi prodotti
in serie al tipo oggetto dell’attestato di esame "CE del
tipo" ed ai pertinenti requisiti essenziali di sicurezza di cui
all’allegato II al decreto legislativo n. 7, in base ad un sistema di
controllo della qualità della tecnologia produttiva, eseguito
in relazione a quanto previsto dall’articolo 8 del presente decreto g)
per "garanzia di qualità del prodotto" la
certificazione di conformità dei prodotti esplosivi fabbricati
in serie al tipo oggetto dell’attestato di esame "CE del
tipo" ed ai pertinenti requisiti essenziali di sicurezza di cui
all’allegato II al decreto legislativo n. 7, in base ad un sistema di
controllo della qualità del prodotto eseguita in relazione a
quanto previsto dall’articolo 8 del presente decreto h) per
"verifica sul prodotto" la certificazione di
conformità dei prodotti esplosivi fabbricati in serie al tipo
oggetto dell’attestato di esame "CE del tipo" ed ai
pertinenti requisiti essenziali di sicurezza di cui all’allegato II al
decreto legislativo n. 7, mediante controllo e prova di ogni prodotto
esplosivo, eseguito in relazione a quanto previsto dall’articolo 8 del
presente decreto i) per "verifica di un unico prodotto" la
certificazione di conformità dei prodotti esplosivi fabbricati
in un unico esemplare ai pertinenti requisiti essenziali di sicurezza
di cui all’allegato II al decreto legislativo n. 7, eseguita in
relazione a quanto previsto dall’articolo 8 del presente decreto.Art.
3Organismi notificati aventi sede in altro Paese1. Per "Organismo
notificato" si intende anche il centro o il laboratorio avente
sede in un altro Paese membro dell’Unione europea, autorizzato ad
espletare le procedure di valutazione di conformità previste
dalla direttiva 93/15/CEE del Consiglio del 5 aprile 1993, secondo la
normativa vigente nel Paese di appartenenza. 2. Gli "Organismi
notificati" di cui al comma 1, possono, in ogni caso, ottenere
anche l’autorizzazione italiana, secondo le disposizioni del Capo II.
Capo II Procedimento di autorizzazione e norme relative
all’attività degli Organismi notificati e disposizioni per il
funzionamento del Comitato tecnico di vigilanza sugli Organismi
notificatiArt. 4Presentazione delle istanze1. Possono ottenere
l’autorizzazione ad espletare le procedure di valutazione di
conformità di cui al decreto legislativo n. 7, le
amministrazioni dello Stato, gli istituti universitari e di ricerca ed
i privati che dispongano di una idonea struttura e siano in possesso
dei re…

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