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Direttiva recante ventunesima modifica della direttiva 76/769/CEE del ...

Direttiva recante ventunesima modifica della direttiva 76/769/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alle restrizioni in materia [...]
Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio CE

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto
il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare
l’articolo 95,vista la proposta della Commissione,visto il parere del
Comitato economico e sociale, deliberando secondo la procedura di cui
all’articolo 251 del trattato, considerando quanto segue:(1) Ai sensi
dell’articolo 14 del trattato deve essere instaurato uno spazio senza
frontiere interne, nel quale è assicurata la libera
circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei
capitali.(2) Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato, il
29 marzo 1996, la decisione n. 646/96/CE che adotta un piano d’azione
contro il cancro nell’ambito del programma quadro per la sanità
pubblica (1996-2000).(3) Per migliorare la tutela della salute e la
sicurezza dei consumatori è necessario che le sostanze
classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione
e i preparati che le contengono non siano immessi sul mercato a
disposizione del grande pubblico.(4) La direttiva 94/60/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 1994, recante
quattordicesima modifica della direttiva 76/769/CEE presenta, in forma
di appendice per i punti 29, 30 e 31 dell’allegato I della direttiva
76/769/CEE, una lista contenente sostanze classificate come
cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione delle categorie 1
e 2. Tali sostanze e i preparati che le contengono non possono essere
immessi sul mercato a disposizione del grande pubblico.(5) La
direttiva 94/60/CE stabilisce che la Commissione presenti al
Parlamento europeo e al Consiglio una proposta per completare tale
lista entro sei mesi dalla pubblicazione di un adeguamento al
progresso tecnico dell’allegato I della direttiva 67/548/CEE del
Consiglio, del 27 giugno 1967, concernente il ravvicinamento delle
disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative
alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura delle
sostanze pericolose, contenente sostanze classificate come
cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione delle categorie 1
e 2.(6) La direttiva 97/69/CE della Commissione, del 5 dicembre 1997,
recante ventitreesimo adeguamento al progresso tecnico della direttiva
67/548/CEE, e più in particolare dell’allegato I, presenta una
sostanza classificata recentemente come cancerogena della categoria 2.
La direttiva 98/73/CE della Commissione, del 18 settembre 1998,
recante ventiquattresimo adeguamento al progresso tecnico della
direttiva 67/548/CEE e più In particolare dell’allegato I,
presenta una sostanza recentemente classificata come cancerogena della
categoria 2. Tali sostanze dovrebbero essere aggiunte nell’appendice
ai punti 29 e 31 all’allegato I della direttiva 76/769/CEE.(7) Sono
stati valutati i rischi e i vantaggi delle sostanze recentemente
classificate dalle direttive 97/69/CE e 98/ 73/CE come cancerogene,
della categoria 2 o tossiche per la riproduzione della categoria 2.(8)
La presente direttiva non incide sulla legislazione comunitaria che
stabilisce prescrizioni minime per la protezione dei lavoratori di cui
alla direttiva 89/391/CEE del Consiglio del 12 giugno 1989,
concernente l’attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento
della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro e alle
direttive particolari adottate in virtù di essa, in particolare
la direttiva 90/394/CEE del Consiglio del 28 giugno 1990, sulla
protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione
ad agenti cancerogeni durante il lavoro (sesta direttiva particolare
ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1 della direttiva
89/391/CEE),HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1L’appendice
dell’allegato I della direttiva 76/769/CEE è modificato come
segue:Nella parte introduttiva è aggiunta la seguente nota
R:“Nota R.La classificazione “cancerogeno” non
è necessaria per le fibre il cui diametro geometrico medio
ponderato rispetto alla lunghezza, meno due errori standard, risulti
maggiore di 6 mm”.Le sostanze riportate nell’allegato
della presente direttiva sono aggiunte a quelle contenute
nell’appendice concernente i punti 29 e 31.Articolo 2Gli Stati
membri adottano e pubblicano le disposizioni legislative,
regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla
presente direttiva entro il 18 luglio 2002. Essi ne informano
immediatamente la Commissione.Essi applicano tali disposizioni a
decorrere dal 18 gennaio 2003.2. Quando gli Stati membri adottano tali
disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva
o sono corredate di un siffatto riferimento all’atto della loro
pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono
decise dagli Stati membri.Articolo 3La direttiva entra in vigore il
giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
Comunità europee.Articolo 4Gli Stati membri sono destinatari
della presente direttiva.ALLEGATOPunto 29 — Sostanze
cancerogene: categoria 2SostanzeNumero
indiceNumeroCENumeroCASNote4-chloroanilin
612-137-00-9203-401-0106-47-8Fibre ceramiche refrattarie; fibre per
scopi speciali, escluse quelle espressamente indicate nell’allegato I
della direttiva 67/548/CEE; [fibre artificiali vetrose (silicati) che
presentano un’orientazione casuale e un tenore di ossidi alcalini e
ossidi alcalino-terrosi (Na2O + K2O + CaO + MgO + BaO) inferiore o
pari al 18 % in peso] 650-017-00-8RPunto 31 — Sostanze tossiche
per la riproduzione: categoria 2SostanzeNumero
indiceNumeroCENumeroCASNote6-(2-chloroetil)-6(2-metossietossi)-2,5,7,10-tetraossa-6-silaundecano;
etacelasil014-014-00-X253-704-737894-46-5

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