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Direttive concernenti i rapporti dei Comandi provinciali VV.F. e le Am...

Direttive concernenti i rapporti dei Comandi provinciali VV.F. e le Amministrazioni comunali titolari degli sportelli unici per le attività produttive
Lettera Circolare

Al fine di favorire la migliore attuazione del DPR n. 447/1998,
come interpretato dalla Circolare della Presidenza del Consiglio dei
ministri del 8 luglio 1999, n. 4364, e per consentire la creazione
delle più adeguate condizioni di esercizio dell’attività dello
Sportello Unico, con la presente si impartiscono specifiche direttive
ai Comandi provinciali vigili del fuoco.Il DPR n. 447/1998 stabilisce
che i Comuni esercitano le funzioni amministrative in materia di
insediamenti produttivi, assicurando che l’intero procedimento sia
affidato ad un’unica struttura (Sportello unico per le attività
produttive), alla quale gli interessati si rivolgono per tutti gli
adempimenti previsti dai procedimenti di autorizzazione per la
realizzazione, la ristrutturazione e l’ampliamento di impianti
produttivi di beni e servizi. Il procedimento si conclude con il
provvedimento finale del Comune.Pertanto i Comandi provinciali vigili
del fuoco, per gli adempimenti di propria competenza in materia di
prevenzione incendi, qualora l’insediamento sia ricompreso nell’ambito
delle attività di cui al DPR n. 689/1959 o del D.M. 16/2/1982,
diventano parte integrante del citato Sportello unico, con conseguenti
responsabilità nella relativa fase endoprocedimentale.I Signori
Comandanti Provinciali VV.F. sono invitati a promuovere, tenendo conto
anche delle presenti direttive, le opportune intese con le
Amministrazioni comunali al fine di facilitare il funzionamento del
sistema dello Sportello unico attraverso appositi protocolli di
intesa.RESPONSABILITA’Il Comando VV.F. è tenuto a nominare uno o più
responsabili per i rapporti con la struttura dello Sportello unico
che:rispondano degli adempimenti affidati al Comando VV.F. e del
rispetto dei tempi;garantiscano il flusso delle informazioni, con
particolare riguardo alla indicazione dei responsabili dei singoli
procedimenti.DOVERI DI COLLABORAZIONE DEL COMANDO VV.F.CON LO
SPORTELLO UNICOIl Comando provinciale VV.F. provvede a:trasmettere
allo Sportello unico l’elenco dei documenti necessari, in relazione al
tipo di procedimento, al fine di consentire allo stesso la verifica
formale dell’istanza;comunicare l’ammontare delle spese, la
modulistica e la modalità di pagamento del servizio in relazione a
quanto previsto dalla vigente normativa, per permettere allo Sportello
unico di trasmettere al Comando l’attestazione dei relativi pagamenti
effettuati, unitamente alla documentazione di cui al punto
precedente;garantire la sollecita risposta, anche telefonica, alle
richieste di informazioni o valutazioni, la cui necessità emerga nel
corso del procedimento avviato od in fase di avvio presso lo Sportello
unico;informare preventivamente lo Sportello unico di eventuali
modifiche organizzative o regolamentari interne che possono
influenzare la gestione della suddetta struttura;organizzare, su
proposta del responsabile dello Sportello unico, corsi di formazione e
aggiornamento al personale addetto allo Sportello unico, così come già
indicato nella circolare del Ministero dell’Interno MI.SA n. 15 del 2
giugno 1999.RAPPORTI TRA COMANDO PROVINCIALE ED UTENZADal momento
dell’attivazione dello Sportello unico il Comando VV.F., invita il
richiedente a presentare l’istanza corredata della necessaria
documentazione direttamente allo Sportello unico.Infatti il
procedimento di prevenzione incendi si configura come un
sub-procedimento, nell’ambito del procedimento unico autorizzativo che
si instaura presso lo Sportello unico.PROCEDIMENTO SEMPLIFICATONel
caso in cui la documentazione trasmessa dallo sportello Unico al
Comando VV.F. risulti incompleta o comunque carente, il Comando stesso
per una sola volta fa pervenire allo Sportello unico entro 30 giorni
dalla data di ricezione della documentazione la motivata richiesta di
integrazione.PROCEDIMENTO PER AUTOCERTIFICAZIONEIl Comando si impegna
a richiedere allo Sportello unico, per una sola volta, l’integrazione
degli atti o dei documenti necessari ai fini istruttori entro 15
giorni dalla data di ricezione dell’istanza.In applicazione del comma
1 dell’articolo 6 del D.P.R. 447/98, anche la richiesta del parere di
conformità di cui all’articolo 2 del D.P.R. n. 37/98 può essere
autocertificata da parte di tecnico abilitato professionalmente.Il
Comando effettua la verifica prevista dall’articolo 7 del D.P.R.
447/98, comunicando gli esiti allo Sportello unico, entro 45 giorni
dalla ricezione dell’istanza o da quella del suo perfezionamento, al
fine di consentire allo Sportello unico di rispettare anche i termini
di cui all’articolo 6, comma 6, del citato D.P.R..Se
l’autocertificazione è redatta da un professionista iscritto
nell’elenco del Ministero dell’Interno di cui all’articolo 1 della
legge 7 dicembre 1984 n. 818, si applica l’istituto del
silenzio-assenso previsto dall’articolo 6 comma 10 D.P.R. 447/98. In
tutti gli altri casi il Comando ha l’obbligo di esprimersi nei termini
previsti dalla legge.Il Comando mantiene agli atti del proprio
ufficio, una copia della documentazione inerente i procedimenti per i
successivi controlli previsti dalla vigente normativa.CONFERENZE DI
SERVIZI ED AUDIZIONIOltre che nei casi previsti dal DPR 447/1998, il
Comando garantisce, salvo prioritarie esigenze legate ai servizi di
soccorso tecnico urgente, la partecipazione tramite propri tecnici
qualificati anche a Conferenze dei servizi di carattere istruttorio ed
alle audizioni convocate dal responsabile dello Sportello unico,
quando l’insediamento presenti caratteristiche di particolare
complessità.CONTROLLINei casi in cui ricorre l’obbligo di richiedere
al Comando provinciale VV.F. il rilascio del Certificato di
prevenzione incendi., trova applicazione la procedura di cui
all’articolo 3 del DPR 12 gennaio 1998, n. 37.L’istanza di sopralluogo
corredata della prevista documentazione tecnica, nonché l’eventuale
dichiarazione di inizio di attività di cui all’articolo 3 comma 5 del
citato D.P.R. 37/98, dovranno essere presentate da parte
dell’interessato, allo sportello-unico, che provvederà all’immediato
inoltro al Comando Vigili del Fuoco.L’acquisizione da parte dello
Sportello unico della dichiarazione di inizio di attività di cui
sopra, costituisce autorizzazione provvisoria all’esercizio
dell’attività ai soli fini antincendio, fino alla comunicazione
dell’esito del sopralluogo da parte del Comando VV.F.L’esito dei
controlli effettuati dal Comando a seguito di sopralluogo, dovrà
essere comunicato anche allo Sportello unico, ai sensi dell’articolo
9, comma 6, del DPR 447/1998.

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