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Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavo...

Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, a norma dell'articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144.
Decreto Legislativo

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICAVisti gli articoli 76 e 87 della
Costituzione;Visti gli articoli 55, comma 1, e 57, lettera o), della
legge 17 maggio 1999, n. 144;Vista la preliminare deliberazione del
Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 18 dicembre
1999;Acquisito il parere delle competenti Commissioni parlamentari
permanenti della Camera del deputati e del Senato della
Repubblica;Viste le deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate
nelle riunioni dell’11 e del 22 febbraio 2000;Sulla proposta del
Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con i
Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica,
della sanità e delle politiche agricole e forestali;EMANAil
seguente decreto legislativo:CAPO I DISPOSIZIONI IN MATERIA DI
PREMI DELL’ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI
SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI (INAIL).Art. 1Ambito di
applicazione delle gestioni1. A decorrere dal 1 gennaio 2000, fermo
restando quanto stabilito dall’articolo 1 del testo unico approvato
con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, e
successive modifiche ed integrazioni, di seguito denominato
"testo unico", nell’ambito della gestione industria di cui
al titolo I del medesimo testo unico, sono individuate, ai fini
tariffari, le seguenti quattro gestioni separate:a) industria, per le
attività: manifatturiere, estrattive, impiantistiche; di
produzione e distribuzione dell’energia, gas ed acqua; dell’edilizia;
dei trasporti e comunicazioni; della pesca; dello spettacolo; per le
relative attività ausiliarie;b) artigianato, per le
attività di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443, e successive
modifiche ed integrazioni;c) terziario, per le attività:
commerciali, ivi comprese quelle turistiche; di produzione,
intermediazione e prestazione dei servizi anche finanziari; per le
attività professionali ed artistiche: per le relative
attività ausiliarie;d) altre attività, per le
attività non rientranti fra quelle di cui alle lettere a), b) e
c), fra le quali quelle svolte dagli enti pubblici, compresi lo Stato
e gli enti locali, e quelle di cui all’articolo 49, comma 1, lettera
e), della legge 9 marzo 1989, n. 88.2. A ciascuna delle quattro
gestioni di cui al comma 1 sono riferite le attività protette
di cui all’articolo 1 del testo unico.Art. 2Classificazione dei datori
di lavoro1. I datori di lavoro indicati all’articolo 9 del testo unico
sono classificati nelle gestioni individuate all’articolo 1 ai sensi
dell’articolo 49 della legge 9 marzo 1989, n. 88, e successive
modificazioni e integrazioni.2. Per i settori non ricadenti
nell’ambito dell’articolo 49 della legge 9 marzo 1989, n. 88, e
successive modificazioni e integrazioni e per i soggetti non
classificabili ai sensi del comma 1, la classificazione è
disposta dall’INAIL.3. Avverso i provvedimenti adottati ai sensi del
comma 2 è dato ricorso al consiglio di amministrazione
dell’INAIL, che decide in via definitiva, con la procedura indicata
nell’articolo 45 del testo unico.4. I datori di lavoro devono
denunciare all’INAIL le modifiche soggettive ed oggettive che
comportino la variazione della classificazione prevista dal presente
articolo ai sensi dell’articolo 12 del testo unico.Art. 3Tariffe dei
premi1. Fermo restando l’equilibrio finanziario complessivo della
gestione industria, per ciascuna delle gestioni di cui all’articolo 1
sono approvate, con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza
sociale, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica, su delibera del consiglio di amministrazione
dell’INAIL, distinte tariffe dei premi per l’assicurazione contro gli
infortuni sul lavoro e le malattie professionali, le relative
modalità di applicazione, tenendo conto dell’andamento
infortunistico aziendale e dell’attuazione delle norme di cui al
decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive
modificazioni e integrazioni, nonché degli oneri che concorrono
alla determinazione dei tassi di premio.2. In sede di prima
applicazione, le tariffe di cui al comma 1 sono aggiornate entro il
triennio successivo alla data di entrata in vigore delle stesse.3.
Ogni tariffa stabilisce, per ciascuna delle lavorazioni in essa
comprese, il tasso di premio nella misura corrispondente al relativo
rischio medio nazionale in modo da includere l’onere finanziario di
cui al secondo comma dell’articolo 39 del testo unico.4. In
considerazione della peculiarità dell’attività
espletata, sono introdotte, in via sperimentale, per i lavoratori
autonomi artigiani, con decreto del Ministro del lavoro e della
previdenza sociale, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, su proposta del consiglio
di amministrazione dell’INAIL, speciali forme e livelli tariffari che,
assicurando un trattamento minimo di tutela obbligatoria, consentano
flessibilità nella scelta degli stessi, anche in considerazione
delle iniziative intraprese per migliorare il livello di sicurezza e
salute sul lavoro.5. Le tariffe dei premi relative al triennio
2000-2002, si applicano a decorrere dal 1 gennaio 2000. Fino
all’adozione dei provvedimenti dell’INAIL in applicazione dei decreti
ministeriali di approvazione delle suddette tariffe, il premio
anticipato di cui all’articolo 44 del testo unico e successive
modificazioni, è calcolato sulla base della tariffa dei premi
in vigore al 31 dicembre 1999, è versato provvisoriamente nella
misura del 95 per cento dell’importo così determinato.
Limitatamente all’anno 2000 i termini stabiliti dall’articolo 28,
quarto comma, e dall’articolo 44, secondo comma, del testo unico, e
successive modificazioni, sono prorogati al 16 marzo. Il decreto
ministeriale di approvazione delle tariffe fisserà, nelle
relative modalità di applicazione, i criteri per eventuali
conguagli.6. Ferma restando la possibilità di modifica con
decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di
concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica, su delibera del consiglio di amministrazione
dell’INAIL, la misura massima dei tassi medi nazionali è
ridotta al 130 per mille.7. Ai fini del finanziamento del disavanzo
della gestione agricoltura è autorizzata per gli anni 2000 e
2001 la spesa di lire 700 miliardi annui, ai sensi dell’articolo 55,
comma 1, lettera o), della legge 17 maggio 1999, n. 144, e relative
disposizioni attuative. Per gli anni successivi, nei limiti di lire
700 miliardi annui, la spesa è autorizzata subordinatamente
all’adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri di
cui all’articolo 8 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, emanati
successivamente alla data di entrata in vigore del presente
decreto.Art. 4Assicurazione dei lavoratori dell’area dirigenziale1. A
decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto
legislativo, fermo restando quanto disposto dagli articoli 1 e 4 del
testo unico, sono soggetti all’obbligo assicurativo contro gli
infortuni sul lavoro e le malattie professionali i dipendenti dai
soggetti di cui all’articolo 9 del testo unico, appartenenti all’area
dirigenziale anche qualora vigano previsioni, contrattuali o di legge,
di tutela con polizze privatistiche. La retribuzione valevole ai fini
contributivi e risarcitivi è pari al massimale per la
liquidazione delle rendite, di cui all’articolo 116, comma 3, del
testo unico. Con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza
sociale, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica, da emanarsi entro tre mesi dalla data di
entrata in vigore del presente decreto legislativo, su delibera del
consiglio di amministrazione dell’INAIL, vengono individuati i
riferimenti tariffari per la classificazione delle lavorazioni svolte
dai suddetti dipendenti.2. I premi versati anteriormente alla data
dell’entrata in vigore del presente decreto legislativo conservano la
loro efficacia anche ai fini delle relative prestazioni. Per l’anno
1999 e fino all’entrata in vigore del presente decreto legislativo, la
retribuzione valevole ai fini della determinazione del premio è
quella indicata nel comma 1. Nel caso di infortuni sul lavoro o
malattie professionali che comportino l’obbligo per l’INAIL di
corrispondere prestazioni per periodi antecedenti alla data di entrata
in vigore del presente decreto legislativo, il relativo rapporto
assicurativo decorre dalla data dell’evento indennizzato.3. Ferma
restando la decorrenza dell’obbligo assicurativo e del diritto alle
prestazioni dalla data di cui al comma 1, in sede di prima
applicazione, i termini per la presentazione delle denunce di cui
all’articolo 12 del testo unico sono stabiliti in trenta giorni dalla
data di entrata in vigore del presente decreto legislativo.Art.
5Assicurazione dei lavoratori parasubordinati1. A decorrere dalla data
di entrata in vigore del presente decreto legislativo, sono soggetti
all’obbligo assicurativo i lavoratori parasubordinati indicati
all’articolo 49, comma 2, lettera a), del decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni e
integrazioni, qualora svolgano le attività previste
dall’articolo 1 del testo unico o, per l’esercizio delle proprie
mansioni, si avvalgano, non in via occasionale, di veicoli a motore da
essi personalmente condotti.2. Ai fini dell’assicurazione INAIL il
committente è tenuto a tutti gli adempimenti del datore di
lavoro previsti dal testo unico.3. Il premio assicurativo è
ripartito nella misura di un terzo a carico del lavoratore e di due
terzi a carico del committ…

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