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Norme attuative del decreto legislativo 4 febbraio 2000, n. 40, concer...

Norme attuative del decreto legislativo 4 febbraio 2000, n. 40, concernente i consulenti alla sicurezza per trasporto di merci pericolose su strada, per ferrovia o per via navigabile.
Decreto Ministeriale

IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE Visto il decreto
legislativo 4 febbraio 2000, n. 40, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 52 del 3 marzo 2000, con cui è stata introdotta
nel diritto interno la direttiva 96/35/CE, relativa alla designazione
e alla qualificazione professionale dei consulenti per la sicurezza
dei trasporti di merci pericolose su strada, per ferrovia e per via
navigabile;Visto in particolare l’art. 5, comma 5, con il quale si
dispone che con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
vengano individuate, ai fini del rilascio del certificato di
formazione professionale, il numero e la composizione delle
commissioni di esame, nonchè i requisiti e le modalità
di nomina dei relativi componenti;Visto il decreto legislativo 30
aprile 1992, n. 285, pubblicato nel supplemento ordinario alla
Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio 1992, e successive
modificazioni, con il quale è stato emanato il nuovo codice
della strada;Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16
dicembre 1992, n. 495, pubblicato nel supplemento ordinario alla
Gazzetta Ufficiale n. 303 del 28 dicembre 1992, e successive
modificazioni, con il quale è stato emanato il regolamento di
esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada;Visto il
regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, e successive modificazioni, con
il quale è stato approvato il testo definitivo del codice della
navigazione;Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno
1949, n. 631, con il quale è stato emanato il regolamento per
la navigazione interna;Visto il decreto legislativo 13 gennaio 1999,
n. 41, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n.
48 del 27 febbraio 1999, con cui è stata data attuazione alle
direttive 96/49/CE e 96/87/CE, relative al trasporto di merci
pericolose per ferrovia;Vista la legge 12 agosto 1962, n. 1839,
pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 20 del
23 gennaio 1963, e successive modificazioni ed integrazioni, con la
quale è stato ratificato l’accordo europeo relativo al
trasporto internazionale di merci pericolose su strada, denominato
ADR;Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione in
data 4 settembre 1996 pubblicato nel supplemento ordinario alla
Gazzetta Ufficiale n. 282 del 2 dicembre 1996, e successivi
aggiornamenti, relativo all’attuazione della direttiva 94/55/CE del
Consiglio dell’Unione europea, in data 21 novembre 1994, e relativi
allegati A e B, che ne costituiscono parte integrante;Vista la
direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 17
aprile 2000 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
europee n. L 118/41 del 19 maggio 2000, relativa alle prescrizioni
minime applicabili all’esame di consulente per la sicurezza dei
trasporti su strada, per ferrovia e per via navigabile di merci
pericolose;Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio
1994, n. 487, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 185 del 9 agosto 1994, contenente il regolamento recante
norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le
modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e
delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi;Decreta:Art.
1Definizioni1. Ai fini del presente decreto si intende per:a)
"esame", l’esame di cui all’art. 5, comma 1, del decreto
legislativo 4 febbraio 2000, n. 40, in appresso denominato
"decreto legislativo";b) "commissione d’esame" la
commissione di cui all’art. 5, comma 5, del decreto legislativo.Art.
2Individuazione delle autorità competenti1. I certificati di
formazione professionale, di cui all’art. 5, comma 1, del decreto
legislativo, sono rilasciati, entro trenta giorni dalla conclusione
della sessione di esame, dagli uffici provinciali del dipartimento dei
trasporti terrestri, già uffici provinciali della M.C.T.C.,
sedi delle rispettive commissioni di esame.Art. 3Qualificazione dei
consulenti1. Non devono sostenere l’esame relativo alla
specializzazione delle merci individuate con i numeri UN 1202, 1203 e
1223, coloro che sono già titolari di certificato di formazione
professionale relativo alle merci delle classi 3, 4.1, 4.2, 4.3, 5.1,
5.2, 6.1, 6.2, 8 e 9.Art. 4Commissioni di esame1. Il capo del
dipartimento dei trasporti terrestri, nella prima fase di applicazione
del presente decreto, individua almeno quattordici uffici provinciali
presso cui hanno sede le commissioni di esame e nomina i relativi
componenti, stabilendo la durata della nomina.2. Ciascuna commissione
è presieduta da un funzionario del dipartimento dei trasporti
terrestri, con qualifica non inferiore a dirigente; per tale funzione
sono previsti uno o più supplenti.3. Le commissioni sono
inoltre composte da due membri esperti dei settori riguardanti il
trasporto delle merci pericolose. Tali membri sono scelti tra
funzionari tecnici del dipartimento dei trasporti terrestri di cui
all’art. 17 della legge 1° dicembre 1986, n. 87, e qualora
necessario, per particolari tipi di merci pericolose tra qualificati
esperti della materia, anche estranei all’amministrazione. Per ciascun
membro titolare sono previsti uno o più supplenti.4. La
commissione è inoltre composta da un funzionario tecnico
esperto del settore riguardante il trasporto delle merci pericolose
per via navigabile, nel caso in cui siano prodotte anche domande, di
ammissione all’esame per tale modalità di trasporto. Tale
membro, designato dal capo del dipartimento della navigazione
marittima e interna, viene scelto tra i funzionari tecnici
appartenenti alla ex carriera direttiva. Per tale funzionario è
previsto un supplente.5. Le funzioni di segretario sono assolte da
funzionari ed impiegati del dipartimento trasporti terrestri di
qualifica non inferiore alla sesta e sono di volta in volta nominati
dai presidenti delle commissioni per ciascuna sessione.6. Non possono
far parte delle commissioni persone per le quali sussistano motivi di
incompatibilità ai sensi degli articoli 51 e 52 del codice di
procedura civile.Art. 5Procedure e modalità dell’esame1.
L’esame avviene in forma scritta.2. La prova scritta adattata al
modo/ai modi di trasporto per il quale/i quali il certificato CE viene
rilasciato è costituita da due parti:a) da un questionario con
domande a risposta libera, che vertono sulle materie previste
nell’elenco riportato nell’allegato II del decreto legislativo, il cui
numero, tenendo conto delle modalità e delle specializzazioni
previste, è indicato nell’allegato I al presente decreto;
è possibile utilizzare domande a scelta multipla, in tal caso
due domande a scelta multipla equivalgono ad una domanda a risposta
libera;b) dallo studio di un caso, in relazione ai compiti descritti
nell’allegato I al decreto legislativo; questa prova è volta a
dimostrare che il candidato sia in grado di svolgere le mansioni di
consulente per la sicurezza.3. Le procedure e le modalità di
svolgimento dell’esame sono indicate nell’allegato I al presente
decreto.4. Le commissioni, di cui al precedente art. 4, comma 1,
fissano almeno due sessioni nel corso di ciascun anno: una
primaverile, da tenersi nel mese di maggio, e l’altra autunnale, da
tenersi nel mese di novembre; le date di tali sessioni vengono
stabilite da ciascun presidente di commissione.5. I presidenti di
commissione, in maniera autonoma, indicono sessioni straordinarie,
qualora nella propria circoscrizione almeno trenta candidati abbiano
presentato domanda di esame.6. Qualora in una delle sessioni fisse, di
cui al precedente comma 5, a causa di un elevato numero di richieste,
non sia possibile far effettuare l’esame a tutti i candidati
prenotati, il presidente indice una sessione straordinaria da tenersi
entro trenta giorni dalla precedente, anche in deroga al limite
stabilito al precedente comma 6.7. Le procedure e le modalità
di svolgimento dell’esame per il rinnovo del certificato di formazione
professionale verranno predisposte con apposito decreto.Art.
6Disposizioni finali 1. In attuazione del secondo comma dell’art. 7
del decreto legislativo, i titolari di certificato provvisorio,
rilasciato ai sensi del primo comma dello stesso art. 7, qualora
intendano conseguire il certificato definitivo, devono presentare
domanda per sostenere il relativo esame entro dodici mesi dall’entrata
in vigore del medesimo decreto legislativo.2. Il capo dell’impresa
deve effettuare la comunicazione del proprio consulente, prevista
dall’art. 3, comma 3, del decreto legislativo, entro sessanta giorni
dalla nomina.3. Le province autonome di Trento e Bolzano, nel rispetto
degli statuti speciali e relative norme di attuazione, nominano
autonomamente per il proprio territorio i componenti delle commissioni
d’esame, derogando dall’art. 4, commi 1, 2, 3, 4 e 5, dall’art. 5,
commi 4, 5 e 6. Le indennità da corrispondere ai membri delle
commissioni di esame sono a carico delle province stesse.ALLEGATO
IProcedure e modalità dell’esame1. Domanda di esame.I
candidati, che intendono sostenere l’esame per il rilascio del
certificato di formazione di consulente, debbono, presentare apposita
istanza, in regola con l’assolvimento dell’imposta di bollo, ad uno
degli Uffici periferici del Dipartimento dei Trasporti Terrestri, sede
della commissione d’esame, individuati con un provvedimento del
Dipartimento stesso.La domanda, redatta in conformità
all’appendice A del presente allegato, oltre alle generalità
del candidato ed ai recapiti postali, telefonici o fax, deve
contenere:a) la categoria di certificato per cui viene richiesto di
sostenere l’esame; b) la specializzazione, …

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