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Istituzione della commissione centrale di coordinamento dell'attività ispettiva e di controllo degli adempimenti fiscali, contributivi e di sicurezza nei luoghi di lavoro
Decreto Ministeriale

Art. 1 È istituita la commissione centrale di
coordinamento dell’attività ispettiva e di controllo degli adempimenti
fiscali, contributivi e di sicurezza nei luoghi di lavoro, presieduta
dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale o da un
sottosegretario di Stato da lui delegato. Art. 2
La commissione è composta dai seguenti membri:
per il Ministero del lavoro e della previdenza sociale:
• direttore generale degli affari generali e del personale;
• direttore generale dei rapporti di lavoro;
• direttore generale della previdenza e assistenza;
• capo del servizio centrale per il coordinamento degli ispettorati
del lavoro;
• comandante del comando carabinieri ispettorato del lavoro;
per il Ministero delle finanze:
• segretario generale;
• direttore del servizio centrale degli ispettori tributari;
• direttore generale del Dipartimento delle entrate;
• comandante generale della Guardia di finanza;
per l’INPS:
• direttore generale dell’Istituto nazionale per la previdenza
sociale; per l’INAIL:
• direttore generale dell’Istituto nazionale contro gli infortuni sul
lavoro; per le AA.SS.LL.:
• coordinatore tecnico interregionale per la prevenzione. Per
determinate specifiche problematiche, riguardanti le competenze di
altri istituti previdenziali e assistenziali, la commissione potrà
essere di volta in volta integrata dai direttori generali dei predetti
istituti per le rispettive competenze. Ogni componente potrà farsi
rappresentare da un proprio delegato.
La commissione si riunisce presso il Ministero del lavoro e della
previdenza sociale ed i compiti di segreteria sono svolti da
funzionari del Servizio centrale per il coordinamento degli
ispettorati del lavoro. Art. 3
La commissione centrale di coordinamento della vigilanza ha il compito
di:
– svolgere attività di indirizzo e coordinamento attraverso
l’individuazione di una linea interpretativa uniforme in materia di
legislazione lavoristica, sociale e fiscale direttamente connessa con
l’attività di vigilanza, effettuando studi, ricerche e ogni altro
compito attinente il fenomeno dell’evasione contributiva e fiscale;
– predisporre criteri generali di programmazione della vigilanza
privilegiando l’indicazione degli obiettivi da conseguire in tema di
lotta all’evasione contributiva e fiscale e al lavoro nero da
realizzarsi anche mediante gruppi ispettivi integrati; acquisire ed
analizzare i dati forniti dal Sistema statistico nazionale (SISTAN),
ivi comprese le camere di commercio, industria, artigianato e
agricoltura, al comitato di cui all’art. 78 della legge n.
448/1998;
– individuazione delle aree territoriali ovvero dei settori di
attività in cui il fenomeno risulta maggiormente diffuso, anche sulla
base delle attività di analisi e di coordinamento espletate dal citato
comitato di cui all’art. 78 della legge n. 448/1998, nonché delle
attività espletate dalle commissioni regionali e provinciali di cui al
comma 4 del medesimo articolo;
– predisporre specifiche iniziative formative comuni del personale
addetto alla vigilanza in questione. Art. 4 La
commissione centrale può costituire comitati ristretti con il compito
di predisporre documenti di lavoro, di sintesi e di proposta sugli
aspetti tecnici degli argomenti da sottoporre all’esame della
commissione stessa e di formulare, sulla base dei criteri e degli
orientamenti di carattere generale fissati dalla commissione, ipotesi
di soluzione su questioni anche di interesse locale. Art.
5 Per la partecipazione dei membri del Ministero del lavoro e
della previdenza sociale ai lavori del comitato, non sono previsti
oneri a carico dell’amministrazione stessa; per la partecipazione
degli altri membri, gli eventuali oneri sono posti a carico delle
rispettive amministrazioni di appartenenza.
Il presente decreto sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale del
Ministero del lavoro e della previdenza sociale e nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.

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