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Che adegua al progresso tecnico la direttiva del Consiglio 82/130/CEE riguardante il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera esplosiva nelle miniere grisutose
Direttiva della Commissione CE

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA’ EUROPEE, visto il trattato che
istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 82/130/CEE del
Consiglio, del 15 febbraio 1982, riguardante il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico
destinato ad essere utilizzato in atmosfera esplosiva nelle miniere
grisutose, modificata da ultimo dalla direttiva della Commissione
94/44/CE, in particolare l’articolo 7,considerando che allo stato
attuale del progresso tecnico è ora necessario adeguare i contenuti
delle norme armonizzate di cui all’allegato A della direttiva
82/130/CEE;considerando che allo stato attuale della standardizzazione
dei tipi di protezione in parola, è necessario provvedere alle prime e
seconde edizioni delle norme standard relative al materiale elettrico
destinato ad essere utilizzato in atmosfere esplosive da impiegarsi in
parallelo;considerando che i certificati rilasciati sulla base delle
norme della prima edizione elencate nell’allegato A della direttiva
82/130/CEE modificata, sono denominati “certificati della generazione
D” e i certificati rilasciati sulla base delle norme standard della
seconda edizione elencati all’allegato I di detta direttiva sono
denominati “certificati della generazione E”; che i “certificati della
generazione D” e i “certificati della generazione E” vanno usati in
parallelo;considerando che la direttiva 94/9/CE del Parlamento europeo
e del Consiglio, del 23 marzo 1994 riguardante il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative alle attrezzature e ai
sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in atmosfere
esplosive stabilisce che la direttiva 82/130/CEE sia abrogata a
partire dal 1º luglio 2003;considerando che le misure previste dalla
presente direttiva sono conformi al parere del comitato ristretto
dell’Organo permanente per la sicurezza e la salubrità nelle miniere
di carbon fossile e nelle altre industrie estrattive,HA ADOTTATO LA
PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1La direttiva 82/130/CEE viene modificata
come segue:1) Nella prima frase dell’allegato A il riferimento alla
“tabella in appresso” è sostituito da “tabelle in appresso”.2)
L’allegato I della presente direttiva va aggiunto all’allegato A.3)
L’allegato II della presente direttiva va aggiunto all’allegato
B.Articolo 2Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi
alla presente direttiva entro il 31 dicembre 1999. Essi ne informano
immediatamente la Commissione.Quando gli Stati membri adottano tali
disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva
o sono corredate da un siffatto riferimento all’atto della
pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli
Stati membri.Gli Stati membri comunicano alla Commissione i testi
delle disposizioni di diritto interno già adottati o che adottano nel
settore disciplinato dalla presente direttiva.Articolo 3Gli Stati
membri sono destinatari della presente direttiva.La presente direttiva
entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.ALLEGATO II
certificati redatti in base alle norme citate nella tabella seguente
assumono la denominazione di “certificati di generazione E”. La
lettera E dovrà figurare in testa al numero d’ordine del
certificato.NORME EUROPEE(definite dal Cenelec, 35 rue de Stassart,
B-1050
Bruxelles)_______________________________________________________________Numero
Titolo Edizione
Data_______________________________________________________________EN
50014Materiale elettrico per utilizzazione in atmosferepotenzialmente
esplosive:regole generali2dicembre 1992EN 50015Materiale elettrico per
utilizzazione in atmosferepotenzialmente esplosive:immersione in olio
“o”2aprile 1994EN 50016Materiale elettrico per utilizzazione in
atmosferepotenzialmente esplosive:apparecchiatura pressurizzata
“p”2ottobre 1994EN 50017Materiale elettrico per utilizzazione in
atmosferepotenzialmente esplosive:riempimento polverulento “q”2aprile
1994EN 50018Materiale elettrico per utilizzazione in
atmosferepotenzialmente esplosive:rivestimento antideflagrante
“d”2agosto 1994EN 50019Materiale elettrico per utilizzazione in
atmosferepotenzialmente esplosive:sicurezza accresciuta “e”2marzo
1994EN 50020Materiale elettrico per utilizzazione in
atmosferepotenzialmente esplosive:sicurezza intrinseca “i”2agosto
1994_______________________________________________________________ALLEGATO
IIModifiche e aggiunte alle norme europee elencate nell’allegato A di
questa direttiva (seconda edizione delle norme europee)Appendice
1COSTRUZIONI ELETTRICHE PER ATMOSFERE POTENZIALMENTE ESPLOSIVE DEL
GRUPPO IREGOLE GENERALI(Norma europea EN 50014)Il testo del paragrafo
7.3.1 della norma europea EN 50014 (dicembre 1992) va sostituito con
il seguente testo:”7.3.1. Costruzioni elettriche del gruppo ILe
custodie in materia plastica la cui superficie proiettata in qualunque
direzione supera 100 cm2 o che comportano parti metalliche accessibili
la cui capacità rispetto alla terra è superiore a 3 pF nelle
condizioni più sfavorevoli nella pratica, devono essere progettate in
modo che sia evitato ogni pericolo di accensione determinato da
cariche elettrostatiche nelle condizioni normali di impiego, come pure
durante la manutenzione e la pulizia.Queste condizioni sono
soddisfatte:- con una scelta opportuna del materiale: la resistenza di
isolamento della custodia, misurata secondo il metodo illustrato al
punto 23.4.7.8 di questa norma europea non deve superare:- 1 G’w, a 23
± 2 °C e 50 ± 5% di umidità relativa, o- 100 G’w nelle condizioni di
servizio estreme di temperatura e di umidità specificate per la
costruzione elettrica; il simbolo “X” dovrà essere riportato dopo gli
estremi del certificato come indicato al paragrafo 27.2.9;- ovvero con
il dimensionamento, la forma e la disposizione o con altre misure di
protezione. L’assenza di cariche elettrostatiche pericolose deve
dunque essere dimostrata con test reali di accensione in una miscela
di aria-metano con 8,5 ± 0,5% di metano.Tuttavia, se il pericolo di
accensione non può essere evitato in sede di progettazione, una
etichetta di avvertimento deve indicare le misure di sicurezza
necessarie in servizio”.Appendice 3COSTRUZIONI ELETTRICHE PER
ATMOSFERE POTENZIALMENTE ESPLOSIVE DEL GRUPPO ISICUREZZA INTRINSECA
“i”Sistemi elettrici a sicurezza intrinsecaNota: Nelle miniere
grisutose della Repubblica federale di Germania la parola “Anlage”
sostituisce “System”.1. Settore di applicazione 1.1, Nel presente
allegato sono riportate le regole specifiche di realizzazione e di
collaudo di costruzioni elettriche a sicurezza intrinseca destinate,
totalmente o in parte, ad essere utilizzate in atmosfere
potenzialmente esplosive nelle miniere grisutose, allo scopo di
garantire che dette costruzioni elettriche non provochino l’esplosione
dell’atmosfera circostante.1.2. Il presente allegato completa la norma
europea EN 50020 “Sicurezza intrinseca “i” (seconda edizione, agosto
1994) le cui prescrizioni si applicano alla realizzazione e al
collaudo delle costruzioni elettriche a sicurezza intrinseca e alle
costruzioni elettriche associate.1.3. Il presente allegato non
sostituisce le norme di installazione delle costruzioni elettriche a
sicurezza intrinseca, delle costruzioni elettriche associate e dei
sistemi elettrici a sicurezza intrinseca.2. Definizioni 2.1. Le
definizioni che seguono, specifiche dei sistemi elettrici a sicurezza
intrinseca, sono applicabili nell’ambito del presente allegato e
completano le definizioni delle norme europee EN 50014 “Regole
generali” e EN 50020 “Sicurezza intrinseca “i”.2.2. Sistema elettrico
a sicurezza intrinseca In un documento descrittivo l’insieme di
costruzioni elettriche viene definito un sistema nel quale i circuiti
di interconnessione o parte di tali circuiti, destinati ad essere
utilizzati in un’atmosfera potenzialmente esplosiva, sono circuiti a
sicurezza intrinseca che rispondono alle prescrizioni del presente
allegato.2.3. Sistema elettrico a sicurezza intrinseca provvisto di
certificatoSistema elettrico conforme a quanto indicato al punto 2.2
per il quale un laboratorio di prova ha rilasciato un certificato da
cui risulta che il tipo di sistema ewlettrico è conforme alle
prescrizioni del presente allegato.Nota 1: Non occorre che ogni
costruzione elettrica facente parte di un sistema elettrico a
sicurezza intrinseca venga provvista di certificato singolarmente,
purché sia identificabile senza possibilità di equivoci.Nota 2:
Possono essere installati senza un certificato complementare, nei
limiti in cui lo consentano le norme nazionali di installazione, i
sistemi elettrici conformi alle indicazioni di cui al punto 2.2 per i
quali la conoscenza dei parametri elettrici delle costruzioni
elettriche garantite a sicurezza intrinseca, delle costruzioni
elettriche associate garantite, dei dispositivi non garantiti conformi
al punto 1.3 della norma europea EN 50014 “Regole generali”, nonché la
conoscenza dei parametri elettrici e fisici dei componenti e dei
conduttori di interconnessione permettano di dedurre senza ambiguità
che la sicurezza intrinseca è mantenuta.2.4. AccessoriMateriale
elettrico che consta soltanto di elementi di connessione o
d’interruzione di circuiti a sicurezza intrinseca e che non comporta
nessuna conseguenza sulla sicurezza intrinseca dei sistema, quali le
scatole di raccordo, le scatole di derivazione, i connettori, le
prolunghe, gli interruttori ecc.3. Categorie di sistemi elettrici a
sicurezza intrinseca 3.1. I sistemi elettrici a sicurezza intrinseca o
le parti che compongono detti sistemi, devono rientrare in una delle
due categorie “ia” o “ib”. Salvo indicazioni contrarie, le
prescrizioni del presente allegato si applicano ad entrambe le
ca…

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