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Ratifica ed esecuzione della convenzione sulla sicurezza nucleare, fat...

Ratifica ed esecuzione della convenzione sulla sicurezza nucleare, fatta a Vienna il 20 Settembre 1994.
Legge

Art. 1
1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare la
convenzione sulla sicurezza nucleare, fatta a Vienna il 20 settembre
1994.Art. 2
1. Piena ed intera esecuzione è data alla convenzione di cui
all’articolo 1 a decorrere dalla data della sua entrata in vigore in
conformità a quanto disposto dall’articolo 31 della convenzione
stessa.Art. 3
1. All’onere derivante dall’attuazione della presente legge, valutato
in lire 51 milioni annue a decorrere dal 1997, si provvede mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del
bilancio triennale 1997-1999, al capitolo 6856 dello stato di
previsione del Ministero del tesoro per l’anno 1997, allo scopo
parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero degli
affari esteri.
2. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.Art. 4
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
CONVENZIONE SULLA SICUREZZA NUCLEARE
CONVENZIONE SULLA SICUREZZA NUCLEARE
Traduzione non ufficialePREAMBOLOLE PARTI CONTRAENTI
i) consapevoli dell’importanza per la Comunità internazionale di
assicurarsi che l’uso dell’energia nucleare sia sicuro, ben
regolamentato e corretto da un punto di vista ambientale;
ii) ribadendo la necessità di continuare a dare impulso ad un elevato
livello di sicurezza nucleare nel mondo intero;
iii) ribadendo che la responsabilità della sicurezza nucleare spetta
allo Stato nella cui giurisdizione ricade un impianto nucleare;
iv) desiderando dare impulso ad una efficace cultura della sicurezza
nucleare;
v) consapevoli che gli incidenti negli impianti nucleari potrebbero
avere conseguenze transfrontaliere;
vi) tenendo conto della Convenzione sulla protezione fisica delle
materie nucleari (1979), della Convenzione sulla pronta notifica di un
incidente nucleare (1986) e della Convenzione sull’assistenza in casi
di incidenze nucleare e di emergenza radiologica (1986);
vii) considerando che la presente Convenzione comporta l’impegno di
applicare principi fondamentali di sicurezza per gli impianti nucleari
piuttosto che norme di sicurezza dettagliate e che, in materia di
sicurezza, esistono linee-guida definite a livello internazionale che
vengono periodicamente riviste e che possono dunque fornire
indicazioni sui mezzi più aggiornati per ottenere un elevato livello
di sicurezza;
viii) considerando che la presente Convenzione comporta l’impegno di
applicare principi fondamentali di sicurezza per gli impianti nucleari
piuttosto che norme di sicurezza dettagliate e periodicamente riviste
e che possono dunque fornire indicazioni sui mezzi più aggiornati per
ottenere un elevato livello di sicurezza;
ix) affermando la necessità di intraprendere rapidamente
l’elaborazione di una convenzione internazionale sulla sicurezza della
gestione dei rifiuti radioattivi, non appena il processo in corso per
sviluppare i principi fondamentali per la sicurezza della gestione dei
rifiuti radioattivi avrà prodotto un ampio accordo internazionale;
x) riconoscendo l’utilità di proseguire il lavoro tecnico connesso
alla sicurezza di altre fasi del ciclo del combustibile nucleare e che
tale lavoro può, col tempo, facilitare lo sviluppo dei protocolli
internazionali attuali o futuri;HANNO CONVENUTO quanto
segue:
CAPITOLO 1 OBIETTIVI, DEFINIZIONI E CAMPO DI
APPLICAZIONEArticolo 1
Obiettivi
Gli obiettivi della presente convenzione sono:
i) conseguire e mantenere un elevato livello di sicurezza nucleare nel
mondo intero grazie al miglioramento delle misure nazionali e della
cooperazione internazionale, includendo, ove appropriato, la
cooperazione tecnica in materia di sicurezza;
ii) istituire e mantenere, negli impianti nucleari, difese efficaci
contro i potenziali rischi radiologici, in modo da proteggere gli
individui, la società e l’ambiente dagli effetti nocivi delle
radiazioni emesse da questi impianti;
iii) Per “autorizzazione” si intende ogni atto autorizzativo
rilasciato al richiedente dall’organismo di regolamentazione, che
conferisce responsabilità per la localizzazione, la progettazione, la
costruzione, l’avviamento, l’esercizio o la disattivazione di un
impianto nucleare.Articolo 2
Definizioni
Ai fini della presente Convenzione:
i) Per “impianto nucleare” si intende, per quanto riguarda ciascuna
Parte Contraente, ogni centrale nucleare di potenza, a scopo pacifico,
fissa, sotto la sua giurisdizione, compresi gli impianti di
stoccaggio, di lavorazione di materiali radioattivi che si trovano
sullo stesso sito e che sono direttamente connessi all’esercizio della
centrale nucleare. Tale centrale cessa di essere un impianto nucleare
quando tutti gli elementi di combustibile nucleare siano stati
estratti definitivamente dal nocciolo del reattore ed immagazzinati in
maniera sicura, in conformità con procedure approvate, ed un programma
di disattivazione sia stato concordato con l’organismo di
regolamentazione.
ii) Per “organismo di regolamentazione” si intende, per ciascuna Parte
Contraente, uno o più organismi da quest’ultima investiti della
facoltà giuridica di rilasciare autorizzazioni e di elaborare la
normativa relativa alla localizzazione, alla progettazione, alla
costruzione, all’avviamento, all’esercizio o alla disattivazione degli
impianti nucleare.
iii) Per “autorizzazione” si intende ogni atto autorizzativo
rilasciato al richiedente dall’organismo di regolamentazione, che
conferisce responsabilità per la localizzazione, la progettazione, la
costruzione, l’avviamento, l’esercizio o la disattivazione di un
impianto nucleare.Articolo 3
Campo di applicazione
La presente Convenzione si applica alla sicurezza degli impianti
nucleari.
CAPITOLO 2 OBBLIGHIa) Disposizioni generali.
Articolo 4
Misure di attuazione
Ciascuna Parte Contraente adotterà, nell’ambito del proprio diritto
interno, le misure legislative, regolatorie ed amministrative e le
altre azioni necessarie per adempiere ai suoi obblighi ai sensi della
presente Convenzione.Articolo 5
Presentazione dei rapporti
Ciascuna Parte Contraente presenterà per riesame, prima di ciascuna
delle riunioni di cui all’articolo 20, un rapporto sui provvedimenti
adottati per soddisfare ciascuno degli obblighi enunciati nella
presente Convenzione.Articolo 6
Impianti nucleari esistenti
Ciascuna Parte Contraente intraprenderà le azioni appropriate per
garantire che la sicurezza degli impianti nucleari esistenti al
momento in cui la Convenzione entra in vigore per quella Parte
Contraente, sia riesaminata al più presto possibile. La Parte
Contraente, qualora sia necessario alla luce della presente
Convenzione, farà in modo che tutti i miglioramenti che possono
ragionevolmente essere apportati, vengano effettuati con urgenza
nell’ottica di adeguare la sicurezza dell’impianto nucleare. Se tale
adeguamento non è realizzabile, si dovrebbero attuare programmi per la
chiusura dell’impianto nucleare non appena ciò sia praticamente
possibile. Per la programmazione delle fasi di chiusura, si può tener
conto dell’intero contesto energetico e delle eventuali alternative,
nonché dell’impatto sociale, ambientale ed economico.
b) Legislazione e regolamentazione Articolo 7
Quadro legislativo e regolatorio1. Ciascuna Parte Contraente
istituirà e manterrà in vigore un quadro legislativo e regolatorio per
disciplinare la sicurezza degli impianti nucleari.
2. Il quadro legislativo e regolatorio prevederà:
i) l’istituzione di prescrizioni e di norme di sicurezza nazionali
applicabili;
ii) un sistema di rilascio di autorizzazioni per gli impianti nucleari
ed il divieto di esercire un impianto nucleare senza autorizzazione;
iii) un sistema regolatorio di ispezioni e di valutazione degli
impianti nucleari per verificare la conformità con la normativa
applicabile e con i limiti di autorizzazione;
iv) la vigilanza sul rispetto della normativa applicabile e dei limiti
delle autorizzazioni, compresa la loro sospensione, modifica o
revoca.Articolo 8
Organismo di regolamentazione
1. Ciascuna Parte Contraente intraprenderà le azioni appropriate per
garantire una effettiva indipendenza delle funzioni dell’organismo di
regolamentazione da quelle di ogni altro ente o organizzazione
incaricato della promozione o dell’utilizzazione dell’energia
nucleare.Articolo 9
Responsabilità del titolare di una autorizzazione
Ciascuna Parte Contraente assicurerà che la responsabilità primaria
della sicurezza di un impianto nucleare competa al titolare della
corrispondente autorizzazione, ed intraprenderà le azioni appropriate
affinché ogni titolare di autorizzazione faccia fronte alle proprie
responsabilità.
c) Condizioni generali di sicurezza.Articolo 10
Priorità alla sicurezza
Ciascuna Parte Contraente intraprenderà le azioni appropriate per
assicurare che tutte le organizzazioni che svolgono attività
direttamente attinenti agli impianti nucleari stabiliscano strategie
che attribuiscano la dovuta priorità alla sicurezza
nucleare.Articolo 11
Priorità alla sicurezza
1. Ciascuna Parte Contraente intraprenderà le azioni appropriate per
assicurare che siano disponibili, ai fini della sicurezza di ciascun
impianto nucleare, risorse finanziarie adeguate per tutta la durata
della sua vita.
2. Ciascuna Parte Contraente intraprenderà le azioni appropriate per
assicurare che un numero sufficiente di personale qualificato con
adeguata formazione, addestramento ed aggiornamento sia disponibile
per tutte le attività connesse alla sicurezza in tutti, o per tutti,
gli impianti nucleari, per l’intera durata della loro
vita.Articolo 12
Fattori umani
Ciascuna Parte Contraente intraprenderà le azioni appropriate per
assicurare che le capacità ed i limiti dei comportamenti umani siano
presi in considerazione per l’intera vita di un impi…

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