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Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del President...

Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 447, in materia di sportelli unici per gli impianti produttivi.
Decreto Ministeriale

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l’articolo 87 della
Costituzione;Visto l’articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n.
400;Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59;Vista la legge 8 marzo 1999,
n. 50;Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;Visto il
programma, condiviso dal Consiglio dei Ministri in data 12 maggio
2000, concernente provvedimenti per la piena attuazione delle
disposizioni relative alla istituzione di sportelli unici per gli
impianti produttivi, che prevede in particolare anche innovazioni
normative e regolamentari;Vista la preliminare deliberazione del
Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 23 giugno
2000;Sentita la Conferenza unificata, ai sensi dell’articolo 9, comma
3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;Udito il parere del
Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti
normativi nell’adunanza del 9 ottobre 2000;Vista la deliberazione del
Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 3 novembre
2000;Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro per la funzione pubblica, di concerto con il Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato e del commercio con
l’estero e con il Ministro delle politiche agricole e forestali;Emana
il seguente regolamento:Art. 1Modificazioni al decreto del Presidente
della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 447 1. Al decreto del Presidente
della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 447, recante norme di
semplificazione dei procedimenti di autorizzazione per la
realizzazione, l’ampliamento, la ristrutturazione e la riconversione
di impianti produttivi, per l’esecuzione di opere interne ai
fabbricati, nonchè per la determinazione delle aree destinate
agli insediamenti produttivi, a norma dell’articolo 20, comma 8, della
legge 15 marzo 1997, n. 59, sono apportate le seguenti
modificazioni:a) all’articolo 1, dopo il comma 1 è inserito il
seguente:"1-bis. Rientrano tra gli impianti di cui al comma 1
quelli relativi a tutte le attività di produzione di beni e
servizi, ivi incluse le attività agricole, commerciali e
artigiane, le attività turistiche ed alberghiere, i servizi
resi dalle banche e dagli intermediari finanziari, i servizi di
telecomunicazioni.";b) all’articolo 3, alla fine del comma 1
è aggiunto il seguente periodo: "Qualora i comuni
aderiscano ad un patto territoriale ovvero abbiano sottoscritto un
patto d’area la struttura incaricata dell’esercizio delle funzioni ad
essi attribuite può coincidere con il soggetto responsabile del
patto territoriale o con il responsabile unico del contratto
d’area.";c) all’articolo 4, il comma 1 è sostituito dai
seguenti:"1. Per gli impianti e i depositi di cui all’articolo 27
del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, nonchè nei casi
di cui all’articolo 1, comma 3, ovvero quando il richiedente non
intenda avvalersi del procedimento mediante autocertificazioni di cui
all’articolo 6, il procedimento è unico e ha inizio con la
presentazione di un’unica domanda alla struttura, la quale adotta
direttamente, ovvero chiede alle amministrazioni di settore o a quelle
di cui intende avvalersi ai sensi dell’articolo 24, comma 4, del
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, gli atti istruttori ed i
pareri tecnici, comunque denominati dalle normative vigenti. Le
amministrazioni sono tenute a far pervenire tali atti e pareri entro
un termine non superiore a novanta giorni decorrenti dal ricevimento
della documentazione. Il provvedimento conclusivo del procedimento
è, ad ogni effetto, titolo unico per la realizzazione
dell’intervento richiesto.1-bis. Nel caso di progetti di opere da
sottoporre a valutazione di impatto ambientale il termine è di
centoventi giorni, fatta salva la facoltà di chiederne, ai
sensi della normativa vigente, una proroga, comunque non superiore a
sessanta giorni.1-ter. Tuttavia, qualora l’amministrazione competente
per la valutazione di impatto ambientale rilevi l’incompletezza della
documentazione trasmessa, può richiederne, per una sola volta,
l’integrazione alla struttura, entro trenta giorni. In tale caso il
termine di cui al comma 1-bis e al comma 7 riprende a decorrere dalla
presentazione della documentazione completa.";d) all’articolo 4,
comma 2, le parole: "al com-ma 1" sono sostituite dalle
seguenti: "ai commi precedenti" e le parole: "al
medesimo comma" sono sostituite dalle seguenti: "ai medesimi
commi";e) all’articolo 4, dopo il comma 2 è inserito il
seguente:"2-bis. Ove sia già operante lo sportello unico
le domande devono essere presentate esclusivamente alla struttura. Le
altre amministrazioni pubbliche coinvolte nel procedimento non possono
rilasciare al richiedente atti autorizzatori, nulla-osta, pareri o
atti di consenso, anche a contenuto negativo, comunque denominati.Tali
atti, qualora eventualmente rilasciati, operano esclusivamente
all’interno del procedimento unico. In ogni caso le amministrazioni
hanno l’obbligo di trasmettere, senza ritardo e comunque entro cinque
giorni, eventuali domande ad esse presentate relative a procedimenti
disciplinati dal presente regolamento, alla struttura responsabile del
procedimento, allegando gli atti istruttori eventualmente già
compiuti e dandone comunicazione al richiedente.";f) all’articolo
4, comma 3, le parole: "di cui al comma 1" sono sostituite
dalle seguenti: "di cui ai commi 1 e 1-bis" e le
parole:"il sindaco, su richiesta del responsabile del
procedimento" sono sostituite dalle seguenti: "il
responsabile del procedimento";g) all’articolo 4, comma 5, le
parole: "delle autorizzazioni, dei nulla-osta e dei pareri
tecnici, previsti dalle norme vigenti o comunque ritenuti
necessari" sono sostituite dalle seguenti: "degli atti
istruttori e dei pareri tecnici comunque denominati, previsti dalle
norme vigenti o ritenuti necessari";h) all’articolo 4, comma 7,
le parole: "sei mesi" sono sostituite dalle seguenti:
"cinque mesi" e le parole: "undici mesi" sono
sostituite dalle seguenti: "nove mesi"; al termine del comma
è aggiunto il seguente periodo: "Per i progetti di
centrali termoelettriche e turbogas sottoposti alle procedure di
inchiesta pubblica di cui all’allegato IV del decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri 27 dicembre 1988, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 4 del 15 gennaio 1989, il procedimento
si conclude nel termine di dodici mesi.";i) all’articolo 5, comma
1, primo periodo, le parole: "il sindaco del comune
interessato" sono sostituite dalle seguenti: "il
responsabile del procedimento";j) all’articolo 5, comma 1,
secondo periodo, le parole: "il sindaco" sono sostituite
dalle seguenti: "il responsabile del procedimento";k)
all’articolo 5, alla fine del comma 2 è aggiunto il seguente
periodo: "Non è richiesta l’approvazione della regione, le
cui attribuzioni sono fatte salve dall’articolo 14, comma 3-bis della
legge 7 agosto 1990, n. 241.";l) all’articolo 6, comma 1, ultimo
periodo, la parola:"informatica" è sostituita dalla
seguente: "telematica";m) all’articolo 6, comma 5, le
parole: "all’articolo 8," sono sostituite dalla seguente:
"al";n) all’articolo 6, comma 6, le parole: "entro
sessanta giorni dal ricevimento della domanda" sono sostituite
dalle seguenti: "entro quarantacinque giorni dal ricevimento
della domanda";o) all’articolo 6, il comma 8 è sostituito
dal seguente:"8. Il procedimento, salvo quanto disposto dai commi
3, 4, 5 e 6, è concluso entro il termine di sessanta giorni
dalla presentazione della domanda ovvero dalla sua integrazione per
iniziativa dell’impresa o su richiesta della struttura. Ove sia
necessaria la concessione edilizia, il procedimento si conclude nello
stesso termine con il rilascio o con il diniego della concessione
edilizia.";p) all’articolo 6, il comma 9 è soppresso;q)
all’articolo 6, comma 11, le parole: "il responsabile della
struttura" sono sostituite dalle seguenti: "il responsabile
della struttura individuato ai sensi degli articoli 107, comma 3, e
109, comma 2, del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti
locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n.
267,";r) all’articolo 7, comma 1, le parole: "gli altri enti
interessati, ciascuno per le materie di propria competenza", sono
sostituite dalle seguenti: "le altre amministrazioni di cui
intenda avvalersi";s) all’articolo 7, comma 3, la parola:
"competenti" è sostituita dalla seguente:
"interessati";t) all’articolo 9, comma 2, le parole:
"si avvale" sono sostituite dalle seguenti: "può
avvalersi", e le parole: "dalle amministrazioni competenti
ai sensi della normativa vigente" sono sostituite dalle seguenti:
"da altre amministrazioni";u) l’articolo 10 è
sostituito dal seguente:"Art. 10 (Spese). – 1. In relazione ai
procedimenti disciplinati nel presente regolamento il comune, o i
comuni associati, pongono a carico dell’interessato il pagamento delle
spese e dei diritti previsti da disposizioni di leggi statali e
regionali vigenti, nelle misure ivi stabilite.2. La struttura
responsabile del procedimento provvede alla riscossione di tali spese
e diritti, riversandoli alle amministrazioni che hanno svolto
attività istruttorie nell’ambito del procedimento. Qualora,
peraltro, dette amministrazioni non abbiano rispettato i termini
previsti, non si dà luogo al rim…

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