Chimici.info - Chimici.info | Chimici.info

Decreto-Legge 23 ottobre 1996, n. 542, coordinato con la legge di conv...

Decreto-Legge 23 ottobre 1996, n. 542, coordinato con la legge di conversione 23 dicembre 1996, n. 649 recante: «Differimento di termini previsti da disposizioni legislative in materia di interventi in campo economico e sociale
Decreto Legge

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli
77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni
concernenti il differimento di termini previsti da disposizioni
legislative in materia di interventi in campo economico e sociale;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 22 ottobre 1996;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto
con i Ministri della pubblica istruzione e dell’università e della
ricerca scientifica e tecnologica delle risorse agricole, alimentari e
forestali, dell’ambiente dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, della sanità, del tesoro e del bilancio e della
programmazione economica, di grazia e giustizia, del lavoro e della
previdenza sociale e per le pari opportunità;
EMANA il seguente decreto-legge:
Art. 1
Interventi nel campo della ricerca
1. Il termine di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 29 novembre
1990, n. 366, è differito al 31 dicembre 1996.
2. Il termine previsto dall’articolo 4, comma secondo della legge 3
aprile 1979, n. 122, già differito al 18 aprile 1995 dall’articolo 9,
comma 8, della legge 15 dicembre 1990, n. 396, è ulteriormente
differito al 31 dicembre 1997.
Art. 1-bis (*)
Interventi nel settore della pubblica istruzione
1. Per quanto concerne gli edifici di proprietà pubblica adibiti ad
uso scolastico, gli enti competenti sono autorizzati ad effettuare i
lavori finalizzati all’osservanza delle disposizioni di cui al decreto
legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni
e integrazioni, al decreto del Ministro dell’interno 26 agosto
1992, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 16 settembre
1992, nonché di quelle di cui alla legge 5 marzo 1990, n. 46,
entro il termine del 31 dicembre 1999.
2. All’articolo 1, comma 4, del decreto legislativo 15 agosto 1991, n.
277, dopo le parole: «le sale operatorie degli ospedali» sono
inserite le seguenti: «degli istituti di istruzione e di educazione».
3. I decreti del Ministro della pubblica istruzione da emanare ai
sensi dell’articolo 1, comma 4, del decreto legislativo 15 agosto
1991, n. 277, come modificato dal comma 2 del presente articolo e
dell’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 19 settembre 1994,
n. 626, e successive modificazioni ed integrazioni, sono emanati
entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di
conversione del presente decreto-legge.
4. Per l’osservanza degli obblighi derivanti dal decreto legislativo
15 agosto 1991, n. 277, e successive modificazioni, si applica,
relativamente agli edifici e locali assegnati in uso ad istituti di
istruzione ed educazione di ogni ordine e grado ed agli uffici
scolastici periferici, provveditorati agli studi e sovraintendenze
scolastiche, il disposto dell’articolo 4, comma 12, del decreto
legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni
ed integrazioni.————
(*) Articolo così aggiunto dalla legge di conversione 23 dicembre
1996, n. 649.
Art. 2
Interventi nel settore agricolo
1. Il termine per la presentazione del certificato definitivo previsto
dal secondo comma dell’articolo 4 della legge 6 agosto 1954, n. 604,
per beneficiare delle agevolazioni tributarie per la formazione e
l’arrotondamento della proprietà contadina, è elevato a tre anni. La
presente disposizione si applica anche ai rapporti tributari non
ancora definiti alla data di entrata in vigore della legge di
conversione del presente decreto.
2. Il termine di cui al comma 3 dell’articolo 70 della legge 30
dicembre 1991, n. 413, concernente le agevolazioni tributarie per la
formazione e l’arrotondamento della proprietà contadina, è prorogato
al 31 dicembre 1997. Alle relative minori entrate provvede la Cassa
per la piccola proprietà contadina, mediante versamento, previo
accertamento da parte della Amministrazione finanziaria, all’entrata
del bilancio dello Stato.
3. L’articolo 4 del decreto legislativo 11 agosto 1993 n. 375, trova
applicazione a decorrere dal 1 giugno 1996.
4. Per l’espletamento dei controlli previsti dall’articolo 1 del
regolamento CEE n. 2262/84 in data 17 luglio 1984 del Consiglio,
concernente misure speciali nel settore dell’olio d’oliva, è
autorizzata l’ulteriore spesa annua di lire 1.930 milioni a decorrere
dall’anno 1993. Al relativo onere si provvede a carico dello
stanziamento iscritto al capitolo 2112 dello stato di previsione del
Ministero dell’agricoltura e delle foreste per l’anno 1993 e
corrispondenti capitoli degli anni successivi.
5. Il termine fissato dall’articolo 14 della legge 4 giugno 1984, n.
194, da ultimo differito dall’articolo 3 della legge 7 febbraio 1992,
n. 140, è ulteriormente differito al 31 dicembre 1996. Per la predetta
finalità è autorizzata la spesa di lire 2 miliardi per ciascuno degli
anni 1994 e 1995 e di lire 500 milioni per l’anno 1996. Al relativo
onere si provvede, per gli anni 1994 e 1995, a carico dello
stanziamento iscritto al capitolo 1140 dello stato di previsione del
Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali per gli anni
medesimi e, quanto a lire 500 milioni per l’anno 1996, mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo 6856
dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l’anno
medesimo, all’uopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo
al Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali.
Art. 3
Interventi nei settori produttivi
1. I termini di cinque anni e di due anni previsti rispettivamente,
dai commi 1 e 2 dell’articolo 16 della legge 17 febbraio 1992, n. 166,
vanno intesi in riferimento alla data del 28 giugno 1995.
2. All’articolo 4, comma 11-ter, del decreto-legge 20 maggio 1993, n.
148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n.
236, le parole: del presente decreto sono sostituite dalle seguenti:
della legge di conversione del presente decreto. Il termine per la
reiscrizione di cui all’articolo 4, comma 11-ter, del predetto
decreto-legge resta fissato al 30 giugno 1994.
3. Il termine del 31 marzo 1993 previsto dall’articolo 9-quater, comma
9, del decreto-legge 9 settembre 1988, n. 397, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 1988, n. 475, è prorogato fino
all’adozione da parte del Ministro dell’ambiente dei provvedimenti
attuativi di sua competenza previsti dal medesimo articolo, da
emanarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto, nonché fino all’attuazione
da parte dei comuni della raccolta differenziata, che deve avvenire
entro il termine perentorio di centoventi giorni successivi agli
adempimenti del Ministro dell’ambiente.
4. Il termine del 31 marzo 1995, previsto all’articolo 1 comma 3, del
decreto legge 20 giugno 1994, n. 396, convertito, con modificazioni,
dalla legge 3 agosto 1994, n. 481, già prorogato al 30 giugno 1996, è
ulteriormente prorogato al 30 settembre 1996. Le aziende tuttora
sottoposte alla procedura di notifica preventiva alla commissione
dell’Unione europea devono comunque interrompere la produzione al
ricevimento del decreto di concessione dei contributi previsti
dall’articolo 1, comma 2, del decreto-legge n. 396 del 1994, fermi
restando gli altri adempimenti disposti dalla commissione, nonché il
termine del 31 dicembre 1996 per la conclusione delle procedure di
concessione dei contributi medesimi.
5. Il termine per la presentazione della documentazione integrativa
prevista a corredo delle domande di concessione di contributi già
presentata resta confermato al 31 marzo 1995.
6. Il termine di cui all’articolo 13, comma 4, della legge 5 febbraio
1992, n. 122, già prorogato al 30 giugno 1996 dall’articolo 5, comma
1, della legge 5 gennaio 1996, n. 25 è differito al 31 dicembre
1996.
Art. 4
Interventi in materia sanitaria
1. All’articolo 10, comma del decreto legislativo 30 giugno 1993, n.
266, sono soppresse le parole: e comunque a decorrere dal 1 gennaio
1994 .
2. All’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 30 giugno 1993, n.
270, sono soppresse le parole: e, comunque, non oltre il 30 giugno
1994 ; all’articolo 10, comma 2, del citato decreto legislativo n. 270
del 1993, sono soppresse le parole: e comunque a decorrere dal 1
gennaio 1994 .
3. Ai fini della revisione delle acque minerali, il termine previsto
dall’articolo 21 del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 105,
è differito al 31 dicembre 1997.
4. All’articolo 4, comma 1, del decreto del Ministro della sanità 9
maggio 1991, n. 184, la lettera b) è sostituita dalla seguente:
b) la provenienza di latte crudo da aziende di produzione e da centri
di raccolta conformi alla legislazione nazionale attualmente vigente,
fino all’entrata in vigore del regolamento di recepimento della
direttiva 92/46/CEE del consiglio del 16 giugno 1992, che
stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la
commercializzazione di latte crudo, di latte trattato termicamente e
di prodotti a base di latte; .
5. L’applicazione delle disposizioni di cui agli articoli 4 e 5
del decreto del Ministro della sanità 25 gennaio 1991, n. 217, e,
conseguentemente, delle sanzioni di cui all’articolo 21, comma 4, del
decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 236,
decorre, rispettivamente, dal 31 dicembre 1997 e dal 31 ottobre 1997
(*), tranne che per le zone territoriali di cui all’articolo 6 del
citato decreto del Ministro della Sanità n. 217, come sostituito
dall’articolo 2 del decreto del medesimo Ministro 2 luglio 1992, n.
436.
6. La disciplina prevista dal decreto-legge 13 aprile 1993, n. 109,
convertito, con modificazioni, dalla legge 12 giugno 1993, n. 185, è
prorogata fino al 31 dicembre 1997.
6-bis. Gli stabilimenti di macellazione e sezionamento di carni
fresche di cui agli articoli 5 e 6 del decreto legislativo 18
aprile 1994, n.286, e succes…

[Continua nel file zip allegato]

Chimici.info