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Prestazione di reperibilità. Modalità applicative orario di lavoro

Prestazione di reperibilità. Modalità applicative orario di lavoro
Circolare Ministeriale

L’art. 65 del D.P.R. 4 agosto 1990, n. 335, concernente il
«Fondo per il miglioramento dei servizi» contempla alla
lettera d) la possibilità di compensare la partecipazione a
turni di reperibilità per il personale del Corpo Nazionale dei
vigili del fuoco.In attuazione di tale normativa, in sede di
contrattazione nazionale con le OO.SS. di categoria, è stato
raggiunto l’accordo previsto dal comma 30 dello stesso art. 65. Sempre
ai sensi dello stesso articolo (comma 4°) sono stati fissati, con
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto col
Ministro del Tesoro, i relativi compensi, tenuto anche conto delle
disponibilità economiche del contratto ed in analogia alle
misure previste per altri comparti del pubblico impiego.La
reperibilità è uno strumento organizzativo attraverso il
quale una componente qualificata del Corpo impegnata per la prevalente
parte della giornata nei compiti di prevenzione di formazione e di
direzione delle necessarie strutture organizzative su cui si articola
il servizio, può essere chiamata in particolari circostanze e
con la adeguata rapidità, a prestare la propria opera negli
interventi di soccorso tecnico urgenti, che costituiscono compito
istituzionale prioritario.Tale istituto è rivolto ai Funzionari
Tecnici del Corpo, che prestano servizio presso i Comandi Provinciali,
nessuno escluso, gli Ispettorati Regionali ed Interregionali e il
Centro Operativo della Direzione Generale.Si ritengono utili alcune
osservazioni sull’introduzione dell’istituto della reperibilità
nell’organizzazione del lavoro del Corpo.I numerosi compiti
istituzionali per i quali è necessaria la qualificazione
professionale dei funzionari richiedono un cospicuo impegno dei
funzionari stessi durante l’orario ordinario di servizio.D’altra
parte, anche il servizio di soccorso, che non può prescindere
da un’articolazione sulle 24 ore può rendere indispensabile il
ricorso alla professionalità dei funzionari in relazione alle
caratteristiche degli interventi.La reperibilità è
quindi uno strumento organizzativo con il quale i funzionari tecnici
possono esser chiamati al di fuori dell’orario ordinario e
straordinario a prestare la propria opera nell’intervento di soccorso
tecnico-urgente quando ne ricorrano gli estremi come appresso
indicato.Tale istituto è rivolto a tutti i funzionari, e le
relative prestazioni, regolate e retribuite sulla base dei principi
appresso indicati, costituiscono ordinario dovere di servizio.Pertanto
ciascun Comando provinciale ed il Servizio Tecnico Centrale dovranno
con apposito ordine di servizio, fissare mensilmente, i turni di
reperibilità da prestare. I funzionari in servizio presso
Ispettorati regionali e interregionali partecipano al servizio di
reperibilità presso i Comandi capoluogo in turno unico con i
tecnici dei Comandi medesimi.Analogamente dovranno disporre, d’intesa
fra loro con un turno unico le Scuole Centrali Antincendi ed il Centro
Studi ed Esperienze, per fronteggiare situazioni di urgenza che si
verificassero nell’ambito del complesso o per effetto delle loro
attività istituzionali.Ciò premesso rimane stabilito che
presso i Comandi provinciali di Roma, Milano, Torino, Napoli, Genova,
Bologna, Firenze, Venezia, Bari, Palermo, Catania e Cagliari, oltre al
turno di reperibilità dovrà essere mantenuto il servizio
di guardia dei funzionari tecnici per l’intero arco delle 24 ore,
secondo l’ordinaria turnazione.Disciplina del servizioIl
servizio di reperibilità notturna e festiva si effettua nei
seguenti orari: dalle ore 14,00 del giorno prefestivo alle ore 8,00
del giorno successivo al festivo nonché dalle ore 20,00 alle
ore 8,00 di tutti i giorni feriali.Ciascun funzionario potrà
essere impegnato per un massimo di 121 turni in un anno (mediamente 61
feriali, 45 festivi e prefestivi e 15 prefestivi diurni) fatto salvo
il diritto al riposo settimanale.L’ordine di servizio mensile (da
emanare almeno 6 giorni prima della fine del mese precedente quello
della turnazione) potrà prevedere, per particolari esigenze del
Comando, oppure per esplicita richiesta degli interessati,
l’accorpamento di più turni consecutivi.Sono ammessi scambi di
turno purché sottoscritti da entrambi gli interessati e
comunicati almeno un giorno prima al Dirigente per le variazioni delle
disposizioni di servizio.Il funzionario incaricato della
reperibilità sarà avvertito dal centralino della sede
per la quale presta servizio attraverso la rete telefonica e/o gli
apparati di telecomunicazioni portatili di dotazione della sede
stessa, e dei quali viene fornito.Il suddetto utilizzerà per
recarsi sul luogo dell’intervento l’autovettura di servizio.Il capo
turno dovrà avvisare il funzionario reperibile nei casi in cui
un intervento di soccorso sia di entità tale da richiedere
un’azione di coordinamento e/o di supervisione tecnica di livello
superiore a quello ordinariamente affrontabile dalle squadre chiamate
ad operare in prima istanza.Analogamente dovrà comportarsi il
personale addetto ai centralini del Centro Operativo della Direzione
Generale, nonché quello delle Scuole Centrali Antincendi e del
Centro Studi ed Esperienze per i casi a loro riferibili.Il funzionario
reperibile dovrà restare nell’ambito territoriale di competenza
del Comando provinciale in modo da poter sempre adempiere con assoluta
tempestività alle richieste di intervento.In via del tutto
eccezionale, e previa autorizzazione del dirigente responsabile, il
funzionario reperibile potrà mantenersi in ambito territoriale
diverso qualora ciò consenta di intervenire con pari
tempestività.Rimane inteso che il funzionario reperibile, una
volta chiamato, e considerato in servizio a tutti gli effetti per
l’arco di tempo in cui rimane impegnato (che parte dalla convocazione
e sino al rientro effettivo al domicilio) e pertanto gli
competerà (oltre, ovviamente al previsto compenso per il turno
di reperibilità) la retribuzione di lavoro straordinario
previsto per le esigenze di servizio imprevedibili ed
indilazionabili.Nel caso di interventi di particolare gravità
e/o durata che interessino ore notturne precedenti la giornata
lavorativa ordinaria, il funzionario su richiesta è esentato
dal prestare servizio il giorno successivo recuperando in seguito le
ore non effettuate.L’inizio del servizio di reperibilità
è fissato improrogabilmente per il 1° settembre p.v.La
presente circolare è, pertanto, immediatamente
applicativa.Eventuali successive problematiche di carattere locale,
non previste nella presente circolare, saranno definite in sede di
contrattazione decentrata territoriale.L’impegno dei funzionari per
l’anno in corso dovrà pertanto limitarsi ai 41 turni
(mediamente 20 feriali, 16 festivi e prefestivi, 5 prefestivi
diurni).In relazione all’introduzione nell’ordinamento del Corpo
dell’istituto della reperibilità appare opportuno chiarire che
l’orario ordinario e straordinario di servizio dei tecnici R.T., sulla
base dei principi contenuti nelle precedenti circolari in materia
(ministeriali 24/84, 19/86 e 14/90 nonché circolare della
Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 33.10-I.EC/20193 del 1985
sulla settimana corta), potrà essere espletato, previa
contrattazione decentrata nei casi particolari non previsti nella
presente circolare, coprendo l’orario diurno dalle 8,00 alle 20,00. Si
allegano a titolo di riferimento alcuni schemi esemplificativi.Il
personale R.T. in servizio continuativo nei predetti turni di almeno
nove ore consecutive ha diritto alla mensa gratuita.Si fa presente,
infine, che il compenso per la reperibilità è stato
stabilito rispettivamente per i funzionari dell’ex carriera direttiva
e per i geometri e periti in lire 40.000 ed in lire 30.000 per ogni
turno notturno feriale, in lire 25.000 e 20.000 per ogni diurno
prefestivo di 6 ore, in lire 50.000 e 40.000 per ogni turno diurno e
notturno festivo.Allegato

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