Chimici.info - Chimici.info | Chimici.info

Caratteristiche non essenziali di omologazione nel campo della reazion...

Caratteristiche non essenziali di omologazione nel campo della reazione al fuoco. Estensione delle omologazioni
Circolare Ministeriale

A seguito di vari quesiti pervenuti a questo Ministero in
merito alla corretta interpretazione della normativa di cui al D.M. 26
giugno 1984 per la sua applicazione nelle attività regolamentate in
materia ed, in particolare, nel settore riguardante l’utilizzazione di
poltrone esistenti da ristrutturare onde adeguarle a quanto prescritto
con i decreti ministeriali 6 luglio 1983, 28 agosto 1984 e 4
febbraio 1985, si forniscono le seguenti specificazioni:
1) Le prove necessarie per la classificazione di reazione al fuoco di
poltrone (classi 1 IM e 2 IM), in base al D.M. 26 giugno 1984,
riguardano unicamente il materiale costituente l’imbottitura,
l’interposto se previsto, nonché il relativo rivestimento.
Di conseguenza i materiali costituenti il fusto e/o il supporto di
poltrone sono ininfluenti ai fini della suddetta classificazione.
L’esito delle prove in argomento non è parimenti dipendente dalle
dimensioni e dalla forma delle poltrone come pure, sulla base dei
risultati delle prove a tutt’oggi effettuate dai laboratori
autorizzati, risulta non determinante il colore e/o il disegno del
tessuto di rivestimento.
L’ininfluenza dei suddetti parametri rende possibile a questo
Ministero, senza ripetizione di prove, il rilascio di certificati di
estensione di omologazione relativi a poltrone che si differenzino da
un modello già omologato esclusivamente per uno o più dei parametri
innanzi citati.
A tal fine la Ditta dovrà produrre a questo Ministero una
dichiarazione di impegno circa l’esclusivo impiego dei medesimi
materiali costituenti imbottitura, interposto e rivestimento del
modello di riferimento, già omologato, nella produzione delle poltrone
che da quest’ultimo si differenziano solo per i parametri ininfluenti
innanzi citati.
2) In merito a singoli casi di locali di pubblico spettacolo, nei
quali debba provvedersi in via definitiva all’adeguamento delle
poltrone nei termini temporali indicati dall’articolo 5 del D.M. 28
agosto 1984, alla classe di reazione al fuoco prescritta dal
decreto stesso, è attuabile la procedura semplificata nel seguito
precisata.
Qualsiasi Ditta in possesso di certificato di omologazione per uno
specifico modello di poltrona potrà procedere a sostituire i materiali
costituenti le imbottiture, gli interposti ed i rivestimenti di
poltrone esistenti in un determinato locale con altri identici a
quelli utilizzati per la produzione del modello omologato stesso.
La Ditta dovrà dichiarare all’esercente del locale interessato, per la
successiva acquisizione agli atti della Commissione Provinciale di
vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, l’avvenuta modifica delle
poltrone esistenti, nel locale stesso, in conformità del modello
omologato, precisando esplicitamente il nome del locale e relativo
indirizzo nonché il numero delle poltrone che hanno subito
l’adeguamento.
Tale dichiarazione dovrà essere corredata di certificato di
omologazione relativo al modello dalla stessa prodotto con l’uso dei
materiali utilizzati per l’adeguamento.
Su ciascuna poltrona così ricondotta all’osservanza della norma
vigente dovrà risultare apposta un’etichetta, chiaramente leggibile e
stabilmente fissata, riportante oltre il marchio di conformità del
modello omologato, indicato nel relativo certificato rilasciato da
questo Ministero, la dizione ”poltrona rispondente alla classe (1 IM o
2 IM) ai sensi della circolare del Ministero dell’interno n. 27 in
data 21 settembre 1985“.
Interventi eseguiti secondo la procedura innanzi indicata escludono
comunque la produzione e la commercializzazione dei manufatti
destinati ad utilizzazioni esterne al locale che forma oggetto della
sopracennata dichiarazione rilasciata dalla Ditta.
Infine con la presente circolare si stabilisce l’importante principio
che il certificato di omologazione rilasciato da questo Ministero per
un determinato prodotto (moquette, tendaggio, poltrona etc. …) è
valido anche per prodotti con caratteristiche apparenti diverse,
unicamente per colore e/o disegno, da quelle del prototipo del tessuto
sottoposto a prove.
Le precisazioni contenute nella presente circolare consentono
l’adozione di procedure rapide sia per l’adeguamento definitivo di
poltrone esistenti in locali di pubblico spettacolo sia per la
commercializzazione e per l’utilizzazione di vari tipi di materiali
derivati da un prototipo omologato.
Tale circostanza, che riduce notevolmente gli oneri economici e
temporali a carico di produttori ed operatori interessati, scaturisce
dalla avvenuta individuazione dei parametri ininfluenti sui risultati
delle prove di reazione al fuoco emersi dall’esperienza a tutt’oggi
maturata nel settore.

Chimici.info