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Norme di sicurezza per i locali destinati a trattenimenti danzanti, co...

Norme di sicurezza per i locali destinati a trattenimenti danzanti, concerti, conferenze ecc. di capienza inferiore a 150 persone
Circolare Ministeriale

La circolare n. 16 del 15 febbraio 1951 di questa Direzione
Generale stabilisce le norme di sicurezza per la costruzione,
l’esercizio e la vigilanza dei teatri, cinematografi ed altri locali
di spettacolo in genere, compresi quelli destinati a trattenimenti
danzanti (art. 17 punto 4).Va però osservato che le citate
norme, valide in linea generale per tutti i locali di pubblico
spettacolo di notevole ampiezza, non appaiono rigorosamente
applicabili per quei locali che, oltre ad avere specifica destinazione
come quella in oggetto, sono al disotto della capienza di 150
posti.Questa Direzione, anche per rispondere a varie istanze
interpretative pervenute in proposito, ha ritenuto di riesaminare il
problema della sicurezza dei locali sopradetti onde fissare i criteri
interpretativi alla normativa della circolare 16.Si ritiene pertanto
opportuno stabilire che per i locali destinati a trattenimenti
danzanti e per quelli indicati nell’art. 17.4 con una capienza
inferiore a 150 persone i seguenti articoli della circolare n. 16
siano così modificati:Art. 19 Non è richiesta
l’applicazione.Art. 20 Può essere ammesso nello stesso
edificio la presenza di magazzini, officine, autorimesse a condizione
che fra questi ed i locali di pubblico spettacolo siano interposte
strutture tagliafuoco.Art. 25 Può essere
tollerata l’adozione di strutture metalliche.Art. 27
Senza protezione esclusivamente per locali con pavimento.Art.
48 Su terrapieno in edifici ad 1 solo piano fuori
terra, fermo restando il divieto di impiegare rivestimenti di
materiali combustibili, in particolare quelli in materiale plastico
quali il polistirolo espanso, il poliuretano espanso, ecc.Art.
53 Il locale potrà essere dotato di due sole uscite
all’esterno: l’ingresso e l’uscita di sicurezza di cui almeno una
direttamente in area pubblica. La larghezza complessiva delle uscite
dovrà essere quella calcolata con le norme dell’art. 35.Art.
149 L’impianto illuminazione di sicurezza potrà
essere costituito anche da lampade speciali alimentate dalla rete
dotate di dispositivo di accensione automatica in caso di mancanza
dell’energia elettrica, di batteria e raddrizzatore per la ricarica
automatica. Dette lampade dovranno essere di potenza e numero
sufficiente a guidare il pubblico fino alla pubblica via.

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