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Modifiche alla legge 23/12/1980, n. 930 recante norme sui servizi anti...

Modifiche alla legge 23/12/1980, n. 930 recante norme sui servizi antincendi negli aeroporti
Legge

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICAPromulgala seguente legge:Art.
11. La tabella A allegata alla legge 23 dicembre 1980, n. 930,
è integrata, a decorrere dal l° gennaio 1991, con gli
aeroporti di Firenze-Peretola e Pescara, rispettivamente inseriti
nella V e nella III classe.2. L’assunzione, da parte del Ministero
dell’interno, del servizio antincendi negli aeroporti di cui al comma
1 è comunque subordinata alla disponibilità dei mezzi,
dei materiali tecnici e delle infrastrutture definitive, nonché
al previo espletamento delle procedure per il reclutamento e
l’addestramento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco
a tal fine occorrente. Fino ad allora, e comunque non oltre il 31
dicembre 1991, l’espletamento del servizio antincendi negli aeroporti
di cui al comma 1 prosegue con le modalità in atto.3.
Nell’aeroporto di Grosseto il servizio antincendi continua ad essere
espletato dall’Aeronautica militare.Art. 21. Negli aeroporti di cui
alla tabella A allegata alla citata legge n. 930 del 1980, come
integrata dal comma 1 dell’articolo 1 della presente legge, i locali
per i servizi antincendi, articolati in servizi di soccorso, in
servizi di supporto e in servizi ausiliari, nonché gli impianti
tecnologici relativi a tali locali e le attrezzature e le
infrastrutture per l’addestramento specifico del personale, sono
apprestati direttamente dal Ministero dell’interno per gli aeroporti a
gestione statale e dal gestore per gli aeroporti in concessione. In
quest’ultimo caso, i suddetti locali, attrezzature e infrastrutture
sono assegnati in uso, a titolo gratuito, al Ministero dell’interno.2.
Negli aeroporti a gestione statale le infrastrutture esistenti,
attualmente assegnate in uso governativo al Ministero dei trasporti,
vengono assegnate, allo stesso titolo, dal Ministero delle finanze al
Ministero dell’interno.3. Per tutti gli aeroporti a gestione statale
di cui alla tabella A allegata alla citata legge n. 930 del 1980, come
integrata dal comma 1 dell’articolo 1 della presente legge, i progetti
di massima per la costruzione e la ristrutturazione dei locali e degli
impianti di cui al comma 1 del presente articolo sono elaborati dalla
Direzione generale della protezione civile e dei servizi antincendi
del Ministero dell’interno; per gli aeroporti in concessione sia i
progetti di massima che quelli definitivi sono approvati dalla
medesima direzione generale.4. Il Ministero delle finanze assegna al
Ministero dell’interno, in uso governativo, le aree necessarie
attualmente utilizzate allo stesso titolo dal Ministero dei trasporti,
al quale continuano a far carico i sistemi di interconnessione e di
comunicazione anche viaria per quanto concerne gli allacciamenti con
le zone operative e la viabilità aeroportuale.5. Negli
aeroporti in concessione le infrastrutture mancanti, sostitutive o
integrative e le ristrutturazioni, richieste dalla Direzione generale
della protezione civile e dei servizi antincendi del Ministero
dell’interno, sono completate, a cura dei rispettivi gestori, entro
cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente legge,
secondo un programma elaborato dalla predetta direzione generale.6. Le
spese, relative ai locali, agli impianti e alle infrastrutture di cui
al comma 1 del presente articolo, per le costruzioni, le
ristrutturazioni, la manutenzione ordinaria e straordinaria,
L’arredamento tecnico e logistico, nonché per il
condizionamento integrale, le pulizie, le utenze dell’energia
elettrica, dell’acqua, del gas, dei telefoni e dello sgombero dei
rifiuti, sono a carico, rispettivamente, del Ministero dell’interno
negli aeroporti a gestione statale, e del gestore negli aeroporti in
concessione.7. Agli oneri derivanti dal presente articolo, a carico
del Ministero dell’interno, si provvede per il 1991 entro i limiti
stabiliti dall’articolo 7, comma 1.Art. 3In via eccezionale, tenuto
conto della indifferibilità ed urgenza delle opere di cui
all’articolo 2, e per la durata di un quinquennio dalla data di
entrata in vigore della presente legge, i progetti elaborati dalla
Direzione generale della protezione civile e dei servizi antincendi
del Ministero dell’interno, nonché i contratti, gli atti di
concessione e le convenzioni per la esecuzione dei lavori, per le
provviste e per le forniture inerenti all’attuazione degli adempimenti
di cui all’articolo 2, quali che siano le modalità con cui si
sia provveduto ad aggiudicare la fornitura, la provvista o il lavoro,
sono approvati dal Ministero dell’interno anche in mancanza dei
preventivi pareri previsti dalle disposizioni vigenti, qualora tali
pareri non siano espressi entro il termine di trenta giorni dalla
richiesta. Per i suddetti lavori, provviste e forniture è
altresì consentito, entro il limite massimo di spesa di lire
700 milioni, il ricorso alla trattativa privata, anche in deroga alle
norme sull’amministrazione del patrimonio e sulla contabilità
generale dello Stato, purché compatibilmente con le direttive
della Comunità economica europea.2. L’approvazione del progetto
di massima equivale a dichiarazione di pubblica utilità e di
indifferibilità delle opere.3. Gli incarichi per la direzione
dei lavori e per i collaudi sono conferiti con decreto del Ministro
dell’interno e sono compensati in base alla normativa vigente.4. Il
controllo di legittimità sugli atti concernenti l’esecuzione
dei lavori, le provviste e le forniture di cui al presente articolo
è esercitato in via successiva. Non sono comunque derogabili le
disposizioni della legge 13 settembre 1982, n. 646, e successive
modificazioni e integrazioni.Art. 41. Le abilitazioni di cui
all’articolo 3 della citata legge n. 930 del 1980 sono rilasciate dal
servizio ispettivo antincendi aeroportuale e portuale del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco.2. Ai fini degli adempimenti di cui al
decreto del Ministro dell’interno 30 settembre 1985, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 259 del 4
novembre 1985, le modalità di pagamento delle prestazioni rese
dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, di cui alla legge 26 luglio
1965, n. 966, e successive modificazioni e integrazioni, possono
prevedere l’accorpamento semestrale o annuale dei pagamenti medesimi.
Fino all’adozione del regolamento di cui al primo comma dell’articolo
2 della legge 8 agosto 1985, n. 425, L’entità del deposito
provvisorio, di cui all’ultimo comma dell’articolo 3 e all’articolo 6
della citata legge n. 966 del 1965, è commisurata alle
prestazioni effettuate nel semestre o nell’anno precedente.3. Le
disposizioni tecniche di cui al quarto comma dell’articolo 687 del
codice della navigazione, per quanto concerne il servizio antincendi
negli aeroporti, sono emanate con decreto del Ministro dell’interno,
sentito il Ministro dei trasporti. Art. 51. L’articolo 4 della citata
legge n. 930 del 1980 è abrogato. Art.
61. Nel primo comma dell’articolo 10 del regolamento concernente
«norme sui servizi di prevenzione incendi» in esecuzione
dell’articolo 2 della legge 18 luglio 1980, n. 406, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577, le
parole «da tre esperti, designati dalle organizzazioni sindacali
maggiormente rappresentative sul piano nazionale»; sono
sostituite dalle seguenti: «da tre esperti, designati dalle
confederazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano
nazionale». Art. 71. All’onere relativo al
completamento, alla ristrutturazione, all’integrazione e alla
costruzione delle infrastrutture di cui all’articolo 2, in ragione di
lire 4.000 milioni per l’anno 1991, si provvede mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del
bilancio triennale 1991-1993, al capitolo 9001 dello stato di
previsione del Ministero del tesoro per l’anno 1991, all’uopo
utilizzando l’accantonamento «Modifiche alla legge n. 930 del
1980, recante norme sui servizi antincendi negli aeroporti».2.
Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri
decreti, le «occorrenti variazioni di bilancio».Art. 81.
La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.La presente legge, munita del sigillo dello Stato,
sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi
della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di
osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

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