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Inerente al sesto adeguamento al progresso della dir. 67/548/CEE del C...

Inerente al sesto adeguamento al progresso della dir. 67/548/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disp. legislative, regolamentari ed amm. relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose
Direttiva della Commissione CE

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA’ EUROPEE,visto il trattato che
istituisce la Comunità economica europea,vista la direttiva
67/548/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1967, concernente il
ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed
amministrative relative alla classificazione, all’imballaggio e
all’etichettatura delle sostanze pericolose, modificata per la sesta
volta dalla direttiva 79/831/CEE del Consiglio, in particolare gli
articoli 19, 20 e 21,considerando che l’articolo 3, paragrafo 1, della
direttiva 79/831/CEE prevede che la determinazione delle
proprietà fisico-chimiche, della tossicità e della
ecotossicità delle sostanze e dei preparati sia effettuata
conformemente ai metodi previsti all’allegato V;considerando che
l’articolo 19 della direttiva 79/831/CEE, del 18 settembre 1979,
prevede che l’allegato V sia connesso con la procedura del comitato
per l’adeguamento al progresso tecnico e che, in particolare, occorra
prendere in considerazione metodi riconosciuti e raccomandati dagli
organismi internazionali competenti, quando queste raccomandazioni
esistano;considerando che le disposizioni della presente direttiva
sono conformi al parere del comitato per l’adeguamento al progresso
tecnico delle direttive volte all’eliminazione degli ostacoli tecnici
agli scambi nel settore delle sostanze e dei preparati pericolosi,HA
ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1Il testo dell’allegato V
della direttiva 67/548/CEE è sostituito dal testo dell’allegato
della presente direttiva (*).————(*) Il sesto adeguamento
è stato realizzato con direttiva della Commissione 84/449/CEE
del 25 aprile 1984.Il provvedimento, tenendo conto di quanto stabilito
dalla sesta modifica, in particolare dagli artt. 3 e 19, ha provveduto
a sostituire completamente il testo dell’allegato V relativo ai
”metodi di prova“.Questo contiene adesso alcuni metodi
sperimentali per la determinazione delle proprietà chimico,
fisiche, tossicologiche ed ecotossicologiche, indicate negli allegati
VII e VIII (relativi ai dossier di base di notifica e ai dossier
complementari di notifica), che sono basati, come espressamente
previsto dalla sesta modifica, su metodologie accettate e raccomandate
da organismi internazionali competenti in materia (in particolare
dall’OCSE).In esso viene precisato che, ove non fossero disponibili
metodi raccomandati o accettati, ne sono stati adottati altri
rispondenti a norme nazionali o comunemente accettati dal mondo
scientifico.Il notificante deve comunque, nel caso in cui i metodi
proposti non si rivelino adeguati per lo studio di una determinata
proprietà, giustificare il metodo usato in alternativa. In
particolare tra due o più metodi equivalenti deve essere scelto
quello che necessita del minor numero di animali da esperimento.Questa
direttiva è pubblicata sulla G.U.C.E L251 del 19 settembre
1984.Articolo 2Gli Stati membri adottano e pubblicano
anteriormente al 1° luglio 1985 le disposizioni necessarie per
conformarsi alla presente direttiva. Essi ne informano immediatamente
la Commissione. Essi applicano queste disposizioni a decorrere dal
1° luglio 1986 (*).————(*) Il sesto adeguamento
è stato realizzato con direttiva della Commissione 84/449/CEE
del 25 aprile 1984.Il provvedimento, tenendo conto di quanto stabilito
dalla sesta modifica, in particolare dagli artt. 3 e 19, ha provveduto
a sostituire completamente il testo dell’allegato V relativo ai
”metodi di prova“.Questo contiene adesso alcuni metodi
sperimentali per la determinazione delle proprietà chimico,
fisiche, tossicologiche ed ecotossicologiche, indicate negli allegati
VII e VIII (relativi ai dossier di base di notifica e ai dossier
complementari di notifica), che sono basati, come espressamente
previsto dalla sesta modifica, su metodologie accettate e raccomandate
da organismi internazionali competenti in materia (in particolare
dall’OCSE).In esso viene precisato che, ove non fossero disponibili
metodi raccomandati o accettati, ne sono stati adottati altri
rispondenti a norme nazionali o comunemente accettati dal mondo
scientifico.Il notificante deve comunque, nel caso in cui i metodi
proposti non si rivelino adeguati per lo studio di una determinata
proprietà, giustificare il metodo usato in alternativa. In
particolare tra due o più metodi equivalenti deve essere scelto
quello che necessita del minor numero di animali da esperimento.Questa
direttiva è pubblicata sulla G.U.C.E L251 del 19 settembre
1984.Articolo 3Gli Stati membri sono destinatari della
presente direttiva (*).————(*) Il sesto adeguamento
è stato realizzato con direttiva della Commissione 84/449/CEE
del 25 aprile 1984.Il provvedimento, tenendo conto di quanto stabilito
dalla sesta modifica, in particolare dagli artt. 3 e 19, ha provveduto
a sostituire completamente il testo dell’allegato V relativo ai
”metodi di prova“.Questo contiene adesso alcuni metodi
sperimentali per la determinazione delle proprietà chimico,
fisiche, tossicologiche ed ecotossicologiche, indicate negli allegati
VII e VIII (relativi ai dossier di base di notifica e ai dossier
complementari di notifica), che sono basati, come espressamente
previsto dalla sesta modifica, su metodologie accettate e raccomandate
da organismi internazionali competenti in materia (in particolare
dall’OCSE).In esso viene precisato che, ove non fossero disponibili
metodi raccomandati o accettati, ne sono stati adottati altri
rispondenti a norme nazionali o comunemente accettati dal mondo
scientifico.Il notificante deve comunque, nel caso in cui i metodi
proposti non si rivelino adeguati per lo studio di una determinata
proprietà, giustificare il metodo usato in alternativa. In
particolare tra due o più metodi equivalenti deve essere scelto
quello che necessita del minor numero di animali da esperimento.Questa
direttiva è pubblicata sulla G.U.C.E L251 del 19 settembre
1984.ALLEGATOIl presente allegato espone alcuni metodi
sperimentali per la determinazione delle proprietà
fisico-chimiche tossicologiche ed ecotossicologiche elencate
nell’allegato VII e nell’allegato VIII della direttiva 79/831/CEE.Tali
metodi si basano su quelli accettati e raccomandati da organismi
internazionali competenti in materia (ed in particolare
dall’OCSE).Laddove non si disponeva di questi ultimi metodi se ne sono
adottati altri rispondenti a norme nazionali od all’accettazione da
parte del mondo scientifico. Le prove devono in genere essere eseguite
sulla sostanza quale essa viene commercializzata. E’ opportuno
considerare l’eventuale influenza delle impurezze sui risultati delle
prove stesse.Qualora i metodi del presente allegato non risultino
adeguati per lo studio di una determinata proprietà, il
notificante deve giustificare il metodo usato in alternativa.Le prove
e gli studi sugli animali verranno intrapresi conformemente ai
regolamenti nazionali e dovranno tener conto dei principi umanitari e
degli sviluppi internazionali nel settore della protezione degli
animali.Tra due o più metodi equivalenti si sceglierà
quello che necessita il numero meno elevato d’animali.

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