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Servizio di prevenzione incendi ...

Servizio di prevenzione incendi
Lettera Circolare

Questa Amministrazione con circolare MI.SA. n. 2 dell’11
gennaio 1992 ha stabilito, a seguito di accordo raggiunto in sede di
contrattazione nazionale, le modalità ed i criteri di utilizzazione
del fondo di cui all’art. 65 del D.P.R. n. 335 del 1990, per quanto
attiene l’espletamento del servizio di prevenzione incendi da parte
del personale tecnico-operativo del Corpo Nazionale dei Vigili del
Fuoco.La predetta circolare nello stabilire che il servizio di
prevenzione incendi va effettuato sia in orario ordinario,
straordinario e di turnazione che al di fuori del medesimo, ha fornito
direttive sull’impegno da richiedere al personale per l’assolvimento
del servizio stesso nonché ha definito l’entità del compenso orario da
corrispondere al personale che integra il servizio in orario ordinario
e straordinario con prestazioni rese al di fuori dello stesso.Con
l’applicazione della predetta circolare, il servizio di prevenzione
incendi ha conseguito dal 1992 apprezzabili risultati in termini di
produttività.La scrivente Amministrazione, pur consapevole che i
criteri di utilizzazione del fondo, stabiliti nella predetta
circolare, dovranno, entro breve, essere oggetto di revisione, a
seguito di accordo da definirsi in sede di contrattazione nazionale,
ai sensi dell’art. 61 del nuovo contratto collettivo nazionale di
lavoro di categoria, al momento non può che richiamare i Sigg.
Comandanti Provinciali alla stretta osservanza delle disposizioni
impartite nella circolare MI.SA. n. 2/1992, in particolare per quanto
attiene all’impegno da richiedere al personale per l’assolvimento dei
compiti di prevenzione in orario ordinario e straordinario di
servizio. Occorre inoltre che i Sigg. Comandanti Provinciali
verifichino che le prestazioni integrative da rendere fuori
dall’orario di servizio siano effettivamente necessarie e comunque
contenute nei limiti stabiliti nella predetta circolare. Ciò anche in
relazione alla deficitaria situazione del capitolo di bilancio
3022.Con l’occasione si informano le SS.LL. che l’Amministrazione ha
posto allo studio:a) l’aggiornamento delle tariffe orarie dei servizi
a pagamento di cui alla legge n. 966/65, in relazione al tempo
trascorso;b) la definizione di criteri uniformi per determinare in
concreto i corrispettivi dovuti dall’utenza per i servizi di
prevenzione incendi, tenendo conto del tipo e complessità
dell’attività soggetta a controlli, nonché delle prestazioni richieste
(esame progetti, sopralluoghi, rinnovo di C.P.I., etc.).Nel frattempo
i Sigg. Comandanti Provinciali, nell’ottica di uniformare i criteri di
tariffazione, continueranno ad applicare la circolare MI.SA. n. 25 del
2 giugno 1982, tenendo presente che qualora il servizio richiesto
interessi più attività soggette a controllo ed inserite nello stesso
complesso, il corrispettivo dovuto potrà essere determinato dalla
somma degli importi previsti per ogni singola attività.

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