Chimici.info - Chimici.info | Chimici.info

Disposizioni per il recepimento in via anticipata del capitolo IX dell...

Disposizioni per il recepimento in via anticipata del capitolo IX della Convenzione Solas «Sistema di gestione per il sicuro esercizio delle navi»
Decreto Ministeriale

Il Direttore della divisione sicurezza della navigazioneVisto
il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29;Visto il decreto
ministeriale 23 febbraio 1995;Vista la legge 5 giugno 1962, n.
616;Visto il regolamento di sicurezza approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 8 novembre 1991, n. 435;Vista la
Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in
mare (Solas 74/78) firmata a Londra il 1° novembre 1974, e resa
esecutiva con legge 23 maggio 1980, n. 313, con legge 4 giugno 1982,
n. 438 (che ha approvato il successivo protocollo del 17 febbraio
1978) e con decreto del Presidente della Repubblica 8 novembre 1991,
n. 435;Visti gli emendamenti alla Convenzione Solas 74/78 contenuti
nel nuovo capitale IX «Sistema di gestione per il sicuro
esercizio delle navi», adottati dall’Imo (International Maritime
Organization) con risoluzione approvata dalla Conferenza Solas il 24
maggio 1994, che entreranno in vigore con la procedura prevista
dall’art. VIII (c) della Convenzione stessa il 1° luglio
1998;Vista la risoluzione Imo A.741 (18) «Codice internazionale
per la gestione della sicurezza dell’esercizio delle navi e per la
prevenzione dell’inquinamento ”International Safety Management
(Ism) Code“», adottata nel corso della 18ª assemblea
dell’Organizzazione il 17 novembre 1993 e resa obbligatoria del
capitolo IX della Convenzione Solas;Vista la raccomandazione
dell’Organizzazione, contenuta nella risoluzione Imo A.741 (18), di
adottare l’ISM Code su base nazionale prima della sua entrata in
vigore nell’ambito della Convenzione Solas 74/78;Sentito il parere
favorevole del Ministero dell’ambiente;Ritenuto opportuno recepire il
Codice ISM in via anticipata, al fine di permettere alle compagnie
armatoriali di acquisirne la necessaria esperienza, prima della sua
entrata in vigore nell’ambito della Convenzione SOLAS
74/78;Decreta:Art. 1Applicazione1. Il capitolo IX della Convenzione
Solas, «Sistema di gestione per il sicuro esercizio delle
navi» si applica alle navi soggette alla disciplina della
Convenzione entro e non oltre le scadenze di seguito indicate:a) per
navi passeggeri, incluse le unità veloci da passeggeri, entro
il 1° luglio 1996;b) per navi petroliere, navi chimichiere, navi
gassiere, navi portarinfuse ed unità veloci da carico, di
stazza lorda uguale o superiore a 500 tonnellate, entro il 1°
luglio 1997;c) per le altre navi da carico e le unità mobili di
perforazione, di stazza uguale o superiore a 500 tonnellate, entro il
1° luglio 2000.Art. 2Definizioni1. Ai fini dell’applicazione del
presente decreto, si intende:a) per Amministrazione il Ministero dei
trasporti e della navigazione, Direzione generale della navigazione e
del traffico marittimo;b) per Codice ISM il «Codice
internazionale per la gestione della sicurezza dell’esercizio delle
navi e per la prevenzione dell’inquinamento» (International
Safety Management ISM Code), come contenuto nella risoluzione IMO
A.741 (18);c) per Convenzione la Convenzione internazionale per la
salvaguardia della vita umana in mare (Solas 74/78);d) per certificati
Ism i certificati previsti dalla regola 6 del capitolo IX della
Convenzione;e) per ente tecnico l’ente definito dall’art. 3, lettera
f), della legge 5 giugno 1962, n. 616, sulla sicurezza della
navigazione e della vita umana in mare;f) per norme le «Norme
per la certificazione del Safety Management System», emesse
dall’ente tecnico di concerto con l’Amministrazione (basate sul Codice
ISM e relative guide applicative sviluppate dall’IMO), come
eventualmente emandate, sulla scorta delle quali vengono effettuati
gli accertamenti di cui all’art. 4;g) per compagnia l’armatore della
nave o qualsiasi altra entità o persona, che abbiano assunto
dall’armatore la responsabilità dell’esercizio della nave e
che, nell’assumere tale responsabilità, si siano dichiarati
d’accordo di rilevare tutti gli obblighi e responsabilità
imposte dal Codice ISM.Art. 3Obblighi della compagnia1. La compagnia
deve sviluppare ed operare un sistema per la gestione della sicurezza
dell’esercizio della nave e della prevenzione antinquinamento, in
ottemperanza ai requisiti del Codice ISM.Art. 4Accertamenti1.
L’Amministrazione si avvale dell’ente tecnico che provvede a tutti gli
accertamenti per il rilascio ed il rinnovo dei certificati ISM,
secondo quanto contenuto nelle norme.2. L’Amministrazione si riserva
in ogni caso il diritto di effettuare controlli sull’applicazione
delle procedure seguite dall’ente tecnico per gli accertamenti
necessari alla successiva emissione dei certificati ISM, e di
verificare che la compagnia e la nave vengano gestiti in
conformità al sistema per la gestione della sicurezza
dell’esercizio della nave e della prevenzione antinquinamento
approvato.Art. 5Emissione dei certificati1. I certificati ISM per la
compagnia e le navi da esse gestite vengono rilasciati
dall’Amministrazione, sulla base della documentazione richiesta dalle
norme concordate con l’ente tecnico, quali manuali, procedure,
istruzioni, a buon esito degli accertamenti di cui all’art. 4, comma 1
(*).2. Il periodo di validità di certificati è di cinque
anni, a condizione che gli accertamenti periodici effettuati dall’ente
tecnico, previsti dalle norme, non rilevino delle gravi non
conformità, di cui dovrà essere immediatamente data
notifica all’Amministrazione.Art. 6Entrata in vigore del decreto1. Il
presente decreto entra in vigore il quindicesimo giorno successivo
alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana(*).————(*) Frase modificata dall’errata corrige
pubblicata sulla G.U. del 12/2/96 n. 35

Chimici.info