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Denunzia di detenzione e tenuta della contabilità delle materie fissili speciali e delle materie prime fonti
Circolare Ministeriale

Le materie fissili speciali e le materie prime fonti (materie
grezze e minerali) sono soggette alla disciplina della denunzia (a
questo Ministero) e del controllo (da parte del Comitato nazionale per
l’energia nucleare) stabilita dall’art. 3 della legge 31 dicembre
1962, n. 1860.In attesa della emanazione delle disposizioni all’uopo
previste nel Capo V del D.P.R. 13 febbraio 1964, n. 185 e a parziale
modifica delle istruzioni date con circolare n. 2 diramata da questo
Ministero in data 18 marzo 1963, si stabilisce quanto
segue.1) Denunzia di detenzioneChiunque detiene materie fissili
speciali e materie prime fonti, in qualsiasi quantità e sotto
qualsiasi forma (di metallo, di composto chimico, di lega, di
concentrati, ecc.) anche se incorporate in strumenti o sorgenti, deve
farne denunzia a questo Ministero – Direzione generale delle fonti di
energia e delle industrie di base – mediante apposita comunicazione
scritta.La denunzia deve essere fatta entro cinque giorni dalla data
di entrata delle materie fissili speciali e delle materie prime fonti
in ciascun impianto, deposito o luogo di detenzione.Copia della
denunzia deve essere contemporaneamente inviata al Comitato nazionale
per l’energia nucleare – via Belisario, n. 15, Roma – che
eserciterà i controlli previsti dal citato art. 3 della legge
31 dicembre 1962, n. 1860.Ciascuna denunzia deve contenere le seguenti
indicazioni:a) generalità del detentore. Ove trattasi di
persona giuridica: denominazione o ragione sociale, sede,
generalità del legale rappresentante;b) estremi
dell’autorizzazione o del nulla osta che dà titolo alla
detenzione del materiale;c) luogo e modalità di
detenzione;d) data di entrata nell’impianto o deposito o luogo di
detenzione;e) tipo della materia fissile o della materia prima
fonte;f) stato fisico e formula chimica;g) peso del
materiale e ripartizione dei suoi isotopi (con la indicazione della
percentuale di arricchimento se trattasi di uranio arricchito). Per le
materie fissili speciali e per i combustibili nucleari, il peso deve
essere indicato in grammi. Per le materie grezze il peso deve essere
indicato in chilogrammi. Per i minerali di uranio e di torio il peso
può essere indicato in tonnellate;h) forma (elemento
combustibile, barra, lamina, piastra, pastiglia, polvere, cristalli,
in soluzione, incorporato in strumento o sorgente,
ecc.);i) fabbricante o produttore originale del
materiale;l) fornitore o mittente del materiale;m) destinazione del
materiale (scopo della detenzione: utilizzazione, lavorazione,
deposito, ecc.).2) Aggiornamento delle denunzie di detenzioneAi
sensi dell’art. 3, ultimo comma, della legge 31 dicembre 1962, n.
1860, le denunzie debbono essere aggiornate al 31 dicembre di ciascun
anno.A tal fine i detentori di materie fissili speciali e di materie
prime fonti debbono trasmettere a questo Ministero ed al Comitato
nazionale per l’energia nucleare, entro il 31 gennaio di ogni anno, un
riepilogo dei movimenti delle suddette materie (entrate ed uscite),
avvenute nel corso dell’anno precedente. Detto riepilogo deve
riferirsi a ciascuna partita omogenea delle materie, di cui il
detentore ha avuto disponibilità nel corso dell’anno
solare.Negli aggiornamenti annuali, oltre alle entrate ed alle uscite,
debbono essere indicate, globalmente e con riferimento all’intero anno
solare, tutte le operazioni e i dati (giacenze anno precedente;
consumi; trasformazioni; immissioni in cicli di lavorazione; perdite;
ecc.) che consentano di determinare la consistenza effettiva del
materiale al 31 dicembre di ogni anno.3) ContabilitàPer
ottemperare all’obbligo previsto dalI’art. 30 del D.P.R. 13 febbraio
1964, n. 185, i detentori di materie fissili speciali e di materie
prime fonti debbono tenerne la contabilità, distinta in partite
omogenee per composizione chimica, titolo, arricchimento e forma;
nonché in base al contratto di affitto o di vendita, se le
materie sono detenute in gestione per effetto di accordi
internazionali, di atti di sottomissione, o comunque siano soggette a
salvaguardie speciali.La contabilità di ciascuna partita
omogenea di materiale deve essere tenuta mediante annotazioni in
apposito registro o scheda, predisposti dall’esercente in base alle
proprie esigenze di gestione del materiale.La contabilità deve
essere tenuta costantemente aggiornata. Le annotazioni nei relativi
registri o schede debbono essere fatte in modo che sia possibile
accertare in qualsiasi momento la consistenza del materiale, al quale
ciascun registro o scheda si riferisce.I registri e le schede debbono
essere compilati e custoditi nel luogo di detenzione del materiale e
debbono essere esibiti a richiesta dei pubblici ufficiali e degli
ispettori del Comitato nazionale per l’energia
nucleare.4) Disposizioni particolari per i reattoriPer i reattori
in grado di raggiungere una produzione o un consumo di materie fissili
speciali superiore ad 1 grammo per anno solare, entro il 31 gennaio di
ciascun anno deve essere trasmesso a questo Ministero ed al Comitato
nazionale per l’energia nucleare, in allegato all’aggiornamento delle
denunzie di cui al punto 2 della presente circolare, un resoconto dei
consumi e della produzione nucleare di materie fissili speciali,
riferiti ai combustibili utilizzati ed estratti dal reattore nel corso
dell’anno precedente.Tali dati debbono essere elaborati mediante
appropriati calcoli, da effettuarsi sulla base di metodi e sistemi
riconosciuti dal Comitato nazionale per l’Energia nucleare come
rispondenti alle esigenze della tenuta della contabilità delle
materie in questione.A partire dal 1° gennaio 1966, per i reattori
dianzi indicati deve inoltre essere trasmesso al Comitato nazionale
per l’energia nucleare un resoconto trimestrale della produzione e del
consumo nucleare sia per i combustibili nucleari estratti dal reattore
nel corso del trimestre precedente sia per quelli in corso di
utilizzazione nel nocciolo del reattore alla data dell’ultimo giorno
di ciascun trimestre.Il resoconto trimestrale deve essere trasmesso al
Comitato nazionale per l’energia nucleare, entro il 30 aprile, il
31luglio e il 31 ottobre.5) Disposizioni partico!ari per gli
impianti di preparazione o di fabbricazione di materie fissili
speciali o di materie grezzePer gli impianti di preparazione o di
fabbricazione di materie fissili speciali o di materie grezze, sia
come combustibile che in qualsiasi altra forma, deve essere trasmesso
a questo Ministero e al Comitato nazionale per l’Energia nucleare, in
allegato al riepilogo di aggiornamento annuale, di cui al punto 2)
della presente circolare, un resoconto dei prodotti finiti fabbricati
nel corso dell’anno. Detto resoconto deve contenere l’indicazione dei
quantitativi trasferiti a terzi (per ciascun quantitativo debbono
essere indicati la data di consegna nonché le generalità
e l’indirizzo del destinatario) e dei quantitativi giacenti presso
l’impianto alla data del 31 dicembre.6) Disposizioni particolari
per gli impianti di trattamento dei combustibili irraggiatiPer gli
impianti di trattamento dei combustibili irraggiati deve essere
trasmesso a questo Ministero ed al Comitato nazionale per l’Energia
nucleare, in allegato al riepilogo di aggiornamento annuale di cui al
punto 2) della presente circolare, un resoconto dei quantitativi
globali dei combustibili irraggiati, di cui ciascun impianto ha avuto
la disponibilità nel corso dell’anno; nonché dei
quantitativi dei singoli prodotti ottenuti dalle lavorazioni
effettuate.Detto resoconto può essere redatto sulla base di un
unico inventario e deve contenere la indicazione dei quantitativi
trasferiti altrove (per ciascun quantitativo debbono essere indicati
la data di consegna, nonché le generalità e l’indirizzo
del destinatario) e dei quantitativi giacenti presso l’impianto alla
data del 31 dicembre.

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