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Approvazione del regolamento di esecuzione della legge 20 febbraio 1985, n. 41, sulla esplorazione delle risorse minerali nei fondi marini
Decreto del Presidente della Repubblica

Art. 11. E’ approvato, vistato dal Ministro proponente, il regolamento
di esecuzione della legge 20 febbraio 1985, n. 41, sulla esplorazione
delle risorse minerali nei fondi marini.RegolamentoArt. 11. Il
presente decreto disciplina l’esplorazione dei depositi di noduli
polimetallici situati sui fondi marini e costituiti da uno o
più minerali, almeno uno dei quali contenente manganese,
nickel, rame o cobalto, in esecuzione della legge 20 febbraio 1985, n.
41, in seguito denominata "legge".Capo I DOMANDA DI
PERMESSOArt. 21. La domanda di permesso esclusivo di esplorazione
è presentata, unitamente a tutti gli allegati, in dieci copie,
di cui una in carta legale, al Ministero dell’industria, del commercio
e dell’artigianato (in seguito denominato M.I.C.A.) – Direzione
generale delle miniere.2. Copia dell’istanza e dei suoi allegati
è inviata a cura dell’interessato al Ministero degli affari
esteri, al Ministero della marina mercantile e al Ministero
dell’ambiente.Art. 31. La domanda deve essere accompagnata, a pena di
inammissibilità, dalla ricevuta di versamento di un diritto di
L. 60.000.000.2. Il versamento è effettuato a favore
dell’erario con imputazione ad apposito capitolo dello stato di
previsione dell’entrata.3. Fatti salvi i casi previsti dall’art. 7,
comma 2, della legge e dall’art. 21 del presente regolamento, il
diritto di cui al comma 1 non è rimborsabile.4. Se il complesso
dei costi amministrativi relativi all’istruttoria della domanda
risulta superiore alla somma di cui al comma 1, l’Amministrazione
può imporre al richiedente di effettuare un pagamento
addizionale prima del rilascio del permesso.Art. 41. La domanda di
permesso di esplorazione deve contenere le seguenti indicazioni:a)
l’identità del soggetto instante;b) il domicilio o la sede
legale del richiedente;c) la natura dei minerali che costituiscono
oggetto della domanda;d) la durata del permesso richiesto, non
superiore ai 10 anni, ed il nominativo convenzionale proposto per
esso;e) i limiti dell’area richiesta in permesso e la sua superficie,
con l’indicazione del metodo di calcolo utilizzato. Le coordinate di
ciascun vertice sono espresse nel sistema geografico, in gradi, minuti
e secondi, a partire dal meridiano di Greenwich e con riferimento al
Sistema geodetico mondiale del 1972. Gli elementi del perimetro
congiungenti due vertici devono essere parti di
geodetiche.L’estensione dell’area deve essere tale da consentire la
sua esplorazione, nel corso della durata del permesso, in maniera
efficiente, economica ed ordinata, tenuto conto della conservazione e
della protezione dell’ambiente, dei dati disponibili sulle risorse
minerali contenute e sulle altre pertinenti caratteristiche fisiche ed
ambientali, dello stato delle tecnologie del richiedente e del
programma di esplorazione proposto dallo stesso.Il richiedente deve
pertanto fornire ogni informazione disponibile in merito ad eventuali
lavori di prospezione già effettuati nell’area richiesta ed i
relativi risultati, giustificando i limiti del perimetro, tenuto
conto, in particolare, delle caratteristiche note del sito.L’area, se
necessario, può essere costituita da porzioni non contigue,
purchè ciascuna porzione sia esplorabile efficientemente e
l’area complessiva rappresenti una logica unità mineraria alla
luce dei criteri di cui sopra;f) la localizzazione delle principali
basi a terra delle attività del richiedente, qualora
esistenti;g) i permessi di esplorazione e di coltivazione per risorse
minerali dei fondi marini rilasciati al richiedente in applicazione
della legge o i permessi equivalenti rilasciatigli da uno Stato che
assicura la reciprocità ai sensi dell’art. 16 della stessa
legge, di cui il richiedente è titolare o di cui è stato
titolare in passato o per i quali egli ha presentato domanda in corso
di istruttoria;h) i permessi di esplorazione e di coltivazione per
risorse minerali dei fondi marini rilasciati al richiedente da uno
Stato che assicura la reciprocità relativi ad aree in tutto o
in parte oggetto della attuale domanda e successivamente revocati o
rinunziati, nonchè le domande presentate dal richiedente ad uno
Stato che assicura la reciprocità e relative ad aree in tutto o
in parte oggetto della attuale domanda ed in relazione alle quali lo
Stato stesso abbia negato il permesso di esplorazione o di
coltivazione.2. Se il permesso di esplorazione è richiesto da
più soggetti in contitolarità, la domanda, che deve
essere presentata dal rappresentante comune nominato dai contitolari,
di cui all’art. 7, comma 5, della legge, e sottoscritta dagli altri
contitolari, deve specificare le quote di partecipazione di ciascun
contitolare e fornire per ciascuno di questi le indicazioni di cui ai
punti a), b), g) ed h) del comma 1.3. Parimenti la domanda presentata
da un consorzio deve contenere le indicazioni di cui ai punti g) ed h)
del comma 1 per ciascuna delle imprese partecipanti.Art. 51. La
domanda deve essere corredata dei seguenti allegati:a) certificazione
attestante la nazionalità del richiedente o, se si tratta di un
ente, società o consorzio, la copia legale dell’atto
costitutivo e dello statuto dei medesimi;b) per ciascuna copia della
domanda un esemplare della carta idrografica dell’area richiesta, sul
quale siano precisati i vertici ed i limiti del perimetro dell’area
stessa, utilizzando una semplice linea sottile. Uno degli esemplari
dovrà essere firmato e bollato. In legenda a ciascun esemplare
saranno indicati: l’identità del richiedente, la denominazione
convenzionale del permesso richiesto, le coordinate geografiche dei
vertici dell’area e delle sue singole porzioni, nonchè
l’estensione dell’area stessa o delle singole porzioni.Tutte le carte
geografiche allegate debbono essere presentate in condizioni tali da
consentirne la conservazione. Non sono ammesse riproduzioni
fotoeliografiche delle carte e coloriture di qualsiasi tipo del
perimetro e dell’area richiesta;c) due esemplari della carta
idrografica di cui al punto precedente, privi di qualsiasi indicazione
e piegatura;d) il programma generale di lavoro, le tre relazioni e la
dichiarazione previsti dagli articoli 7, 8, 9, 10 e 11.2. Se il
permesso di esplorazione è richiesto da più soggetti in
contitolarità, la documentazione di cui alla lettera a) del
comma 1 e agli articoli 8 e 9 deve riguardare ciascuno di essi.Art.
61. Qualora il richiedente, per l’esecuzione di lavori in programma
intenda avvalersi dell’opera di imprese specializzate (contrattiste),
ne fa esplicita menzione nella domanda, fornendo notizie
sull’organizzazione di tali imprese e precisando le operazioni che ad
esse saranno affidate.2. Eventuali successive variazioni saranno
comunicate all’amministrazione.Art. 71. Il programma generale di
lavoro comprende una descrizione del progetto di esplorazione
dell’area richiesta, che indichi, in particolare, le varie fasi
operative ed i tempi di esecuzione previsti, i metodi da utilizzare
per l’esplorazione, i mezzi tecnici disponibili e le misure destinate
alla protezione ed al controllo dell’ambiente marino.2. Il programma
di lavoro deve contenere l’indicazione e la descrizione delle spese
stimate necessarie per attuare l’esplorazione dell’area nelle sue
singole fasi.3. Il richiedente deve fornire il complesso degli
elementi in base ai quali si può ragionevolmente ritenere che
l’attuazione del programma tecnico-finanziario proposto
consentirà di pervenire, entro il primo periodo di vigenza del
permesso, al riconoscimento di eventuali giacimenti ed alla
presentazione di una domanda per l’ottenimento di un permesso di
coltivazione nell’ambito dell’area del permesso di esplorazione
richiesto.4. A tal fine il richiedente deve fornire anche una
descrizione generale dell’eventuale stato di avanzamento dei lavori
della ricerca e di sviluppo delle tecnologie con le quali egli prevede
di coltivare gli eventuali giacimenti rinvenuti nell’area oggetto
della domanda e di sottoporre a trattamento metallurgico i minerali
coltivati, in caso di futuro rilascio di un permesso di
coltivazione.5. Il richiedente deve inoltre indicare l’ammontare
minimo di spese che egli prevede di effettuare per l’ulteriore
sviluppo di tali tecnologie.Art. 81. La domanda deve essere
accompagnata da una relazione contenente ogni informazione atta a
dimostrare la capacità tecnica del richiedente all’esecuzione
del programma generale di esplorazione previsto, sulla base anche
delle eventuali esperienze acquisite in merito a metodi e tecnologie
simili a quelli da utilizzare.Art. 91. La domanda deve essere
accompagnata da una relazione contenente informazioni sufficienti a
dimostrare la capacità finanziaria del richiedente
all’esecuzione del programma di esplorazione previsto ed, in
particolare, una descrizione di come il richiedente intende fare
fronte ai costi previsti per il programma stesso.Art. 101. La
relazione di impatto ambientale deve contenere i seguenti elaborati
tecnici:a) una relazione sullo stato del sito interessato;b)
l’indicazione dei programmi di massima per il controllo e la
registrazione delle componenti ambientali;c) l’analisi degli eventuali
effetti sulle componenti ambientali in relazione alle attività
previste ed alle tecnologie ed attrezzature da utilizzare;d) la
descrizione delle eventuali misure per eliminare o compensare gli
effetti sfavorevoli sull’ambiente.Art. 111. La domanda deve essere
corredata da una dichiarazione con la quale il richiedente si
impegna:a) a rispettare la legge, i suoi regolamenti di attuazione,
gli obblighi e condizioni imposte nell’eventuale decreto di rilascio
del permesso e, in partico…

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