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Nuova tabella dei tassi di premio supplementare per l'assicurazione contro la silicosi e l'asbestosi e relative modalità di applicazione
Decreto Ministeriale

Art. 1
E’ approvata, nel testo annesso al presente decreto e con effetto dal
10 luglio 1988, la nuova tabella dei tassi per la determinazione del
premio supplementare per l’assicurazione contro la silicosi e
l’asbestosi, e relative modalità di applicazione. Art. 2
L’assicurazione contro la silicosi per il settore delle aziende
produttrici di laterizi è regolata secondo le norme di carattere
generale. Art. 3
Sono abrogati i decreti del Ministro del lavoro e della previdenza
sociale in data 7 ottobre 1977 e 1° febbraio 1979.
AllegatoTabella dei tassi di premio supplementare
per l’assicurazione contro la silicosi e l’asbestosi
(1) Percentuale di incidenza dei salari specifici riflettenti
i lavoratori esposti al rischio della silicosi ed asbestosi sul
complesso delle mercedi erogate a tutti lavoratoriQuote di aumento da
apportarsi al tasso stabilito in base
al decreto ministeriale 18 giugno 1988 (decreto di approvazione della
tariffa dei premi) concernente le tariffe dei premi per
l’assicurazione di tutti i lavoratorifino a 0,01
per cento2,00 per mille0,02 –
2,50 per cento4,50 per mille2,51 – 5,00 per cento7,00 per
mille 5,01 – 7,50 per cento9,00 per mille 7,51 – 10,00 per
cento11,50 per mille 10,01 – 12,50 per cento14,00
per mille Art. 1
(Tasso medio per la determinazione del premio supplementare)
1. Il tasso medio per la determinazione del premio supplementare
previsto dall’art. 153 del testo unico delle disposizioni per
l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le
malattie professionali, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, e successive integrazioni e
modifiche, da corrispondersi dai datori di lavoro per l’assicurazione
obbligatoria contro la silicosi e l’asbestosi viene fissato in
conformità all’apposita tabella stabilita con decreto del Ministro del
lavoro e della previdenza sociale ai sensi dell’art. 154 del citato
testo unico, in relazione all’incidenza delle retribuzioni specifiche,
riflettenti i dipendenti esposti ad inalazioni di silice libera o
amianto in concentrazione tale da determinare il rischio, sul
complesso delle retribuzioni erogate a tutti i dipendenti assicurati
dello stesso stabilimento, opificio, cantiere, eccetera.
2. Nel calcolo del rapporto di incidenza di cui al comma precedente,
sono considerate retribuzioni specifiche quelle afferenti alle
giornate di paga dei dipendenti adibiti alle lavorazioni morbigene,
anche nel caso in cui detta adibizione sia limitata a parte delle
giornate stesse.
3. Ove il datore di lavoro eserciti in più luoghi lavori
classificabili alla stessa voce di tariffa inclusi in una unica
posizione assicurativa e solo per alcuni di detti lavori sussista il
rischio di silicosi-asbestosi, il rapporto di incidenza sarà
determinato assumendo a base del calcolo del premio le retribuzioni
specifiche e complessive del singolo lavoro che comporta il rischio.
Art. 2
(Oscillazione del tasso medio)
1. Il tasso per il calcolo del premio supplementare potrà essere
applicato in misura inferiore o superiore rispettivamente a non più
del dieci per cento di quello indicato nella tabella, in rapporto alla
effettiva entità intrinseca del rischio, ed a non più del venticinque
per cento in relazione all’attuazione o meno, da parte del datore di
lavoro, di specifiche misure di igiene del lavoro e di mezzi di
prevenzione delle due citate malattie professionali.
2. Il datore di lavoro per ottenere la riduzione di cui al comma
precedente deve spedire alla sede dell’INAIL territorialmente
competente, a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento,
una istanza motivata, fornendo i dati e la documentazione riguardanti
l’entità intrinseca del rischio e le specifiche misure di igiene del
lavoro e di prevenzione adottate.
3. In caso di accoglimento, la riduzione connessa alla effettiva
entità intrinseca del rischio ha effetto dal primo giorno del mese
successivo a quello di spedizione dell’istanza stessa, salvo quando il
datore di lavoro abbia documentato una diversa entità intrinseca del
rischio e la sua decorrenza; la riduzione connessa all’attuazione di
specifiche misure di igiene del lavoro e di mezzi di prevenzione ha
effetto dal primo giorno del mese successivo a quello in cui sono
state adottate le predette misure ed i mezzi citati (1).
4. Qualora l’istanza di riduzione sia presentata nei termini previsti
per la denuncia dei lavori, la riduzione, se accordata, decorre dalla
data di inizio dei lavori stessi. Nota
(1) Comma così rettificato con avviso pubblicato sulla G.U. 2 agosto
1988, serie generale, n. 180. Art. 3
(Variazione del tasso medio)
1. L’INAIL, qualora risulti una entità intrinseca del rischio
superiore a quella desumibile dalla denuncia dei lavori o la mancata
osservanza da parte del datore di lavoro delle specifiche misure di
igiene del lavoro e di prevenzione previste dalle nonne che
disciplinano la materia, procede alla rettifica del tasso secondo i
criteri di cui al precedente art. 2. Il relativo provvedimento è
comunicato dall’INAIL al datore di lavoro, con adeguata motivazione, a
mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, e decorre dalla data
in cui doveva essere applicata l’esatta misura del tasso di premio
supplementare. Art. 4
(Contenzioso amministrativo)
1. Avverso i provvedimenti dell’INAIL riguardanti la misura del tasso
di premio supplementare, ai sensi del precedente art. 2, il datore di
lavoro può ricorrere direttamente alla commissione di cui all’art. 39
del citato testo unico nel termine e secondo le modalità previsti
dagli articoli 45 e seguenti del testo unico medesimo, oppure
presentare alla competente sede territoriale 12,51 – 15,00 ” 16,00
15,01 – 17,50 ” 18,50
17,51 – 20,00 ” 20,50
20,01 – 22,50 ” 23,00
22,51 – 25,00 ” 25,50
25,01 – 27,50 ” 27,50
27,51 – 30,00 ” 30,00
30,01 – 32,50 ” 32,00
32,51 – 35,00 ” 34,50
35,01 – 37,50 ” 37,00
37,51 – 40,00 ” 39,00
40,01 – 42,50 ” 41,50
42,51 – 45,00 ” 43,50
45,01 – 47,50 ” 46,00
47,51 – 50,00 ” 48,50
50,01 – 52,50 ” 50,50
52,51 – 55,00 ” 53,00
55,01 – 57,50 ” 55,00
57,51 – 60,00 ” 57,50
60,01 – 62,50 ” 60,00
62,51 – 65,00 ” 62,00
65,01 – 67,50 ” 64,50
67,51 – 70,00 ” 66,50
70,01 – 72,50 ” 69,00
72,51 – 75,00 ” 71,50
75,01 – 77,50 ” 73,50
77,51 – 80,00 ” 76,00
80,01 – 82,50 ” 78,00
82,51 – 85,00 ” 80,50
85,01 – 87,50 ” 83,00
87,51 – 90,00 ” 85,00
90,01 – 92,50 ” 87,50
92,51 – 95,00 ” 89,50
95,01 – 100,00 ” 92,00
_______________________________
(1) Tabella così rettificata con avviso pubblicato sulla G.U. del
17 agosto 1988 serie generale, n. 192. Modalità di
applicazione della tabella dei tassi per la determinazione del premio
supplementare contro la silicosi e l’asbestosi dell’INAIL opposizione
da spedire, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, entro
trenta giorni dal ricevimento dei provvedimenti stessi.
2. Decorsi centoventi giorni dalla data di ricevimento della
opposizione senza che sia intervenuta una pronuncia dell’INAIL,
l’opposizione stessa si intende respinta.
3. Se l’opposizione viene in tutto o in parte respinta dall’INAIL,
oppure nel caso di mancata pronuncia dell’INAIL stesso nel termine di
cui al precedente comma, il datore di lavoro può proporre ricorso alla
predetta commissione nel termine e con le modalità previsti dagli
articoli 45 e seguenti del menzionato testo unico. Il provvedimento
dell’INAIL di rigetto totale o parziale dell’opposizione deve essere
adeguatamente motivato (1).
4. Nella opposizione alla sede dell’INAIL o nel ricorso alla
commissione medesima, il datore di lavoro deve specificare per quali
elementi contenuti nel provvedimento impugnato vengono formulate
eccezioni ed i motivi delle eccezioni stesse.
5. Avverso le decisioni della citata commissione il datore di lavoro
può proporre, nel termine e con le modalità previsti dall’art. 49 del
menzionato testo unico, ricorso al Ministero del lavoro e della
previdenza sociale, il quale decide in modo definitivo. Il ricorso non
ha effetto sospensivo, salvo che il Ministero non ritenga di disporre
la sospensione degli effetti della decisione emanata dalla suddetta
commissione. (1) Comma così rettificato con avviso pubblicato
sulla G.U. 2agosto1988, serie generale, n. 180. Art. 5
(Pagamento del premio in caso di ricorso)
1. Il datore di lavoro che promuove ricorso alla citata commissione,
ai sensi del precedente art. 4, deve effettuare il pagamento del
premio supplementare nella misura in vigore alla data del
provvedimento che ha dato origine al ricorso.
2. Intervenuta la decisione della predetta commissione, il premio
supplementare èliquidato in base alla misura del tasso fissata dalla
stessa, con conguaglio da effettuare ai sensi del secondo comma
dell’art. 45 del menzionato testo unico. Art. 6
(Norme transitorie)
1. Per le attività assicurate anteriormente al 1° luglio 1988,
l’lNAlL, a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, da
spedire entro i sei mesi successivi a quello di pubblicazione del
decreto ministeriale di approvazione della tabella dei tassi medi per
la determinazione del premio supplementare contro il rischio di
silicosi ed asbestosi da valere con effetto 1 luglio 1988, comunica al
datore di lavoro la nuova misura del tasso medio di premio
supplementare per la predetta assicurazione, calcolata sulla base
della percentuale d’incidenza di cui al precedente art. 1 che ha dato
luogo alla determinazione del tasso di premio supplementare anticipato
per l’anno 1988.
2. L’oscillazione del tasso supplementare eventualmente applicata ai
sensi dell’art. 2 del decreto ministeriale 14 novembre 1978 deve
essere mantenuta sul nuovo tasso medio di premio supplementare
rapportandola proporzionalmente alla nuova misura dell’oscillazione
stabilita dal precedente art. 2. Art. 7
(Norma di rinvio)
1. Per quanto non espressament…

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