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Modifiche al Decreto del Presidente della Repubblica 17/05/88, n. 175,...

Modifiche al Decreto del Presidente della Repubblica 17/05/88, n. 175, relativo ai rischi di incidenti rilevanti connessi con determinate attività industriali
Decreto Legge

Nota:
Il decreto non è stato convertito in legge nel termine di
sessanta giorni. (Comunicato in G.U. 7/11/1996 n. 261).
La L. 19 maggio 1997, n. 137 (in G.U. 26/5/1997 n. 120) ne ha
fatto salvi gli effetti.   Il Presidente della Repubblica
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988, n.
175, recante attuazione della direttiva n. 82/501/CEE relativa ai
rischi di incidenti rilevanti connessi con determinate attività
industriali ai sensi della legge 16 aprile 1987, n. 183;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n.
577, recante l’approvazione del regolamento concernente
l’espletamento dei servizi di prevenzione e di vigilanza antincendio;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di provvedere ad una
sollecita applicazione delle disposizioni relative alla prevenzione di
incidenti rilevanti degli impianti industriali ad alto rischio ed alla
limitazione delle conseguenze per la popolazione e per l’ambiente di
eventuali incidenti;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 6 luglio 1995;
Sulla proposta deI Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro
del tesoro e del Ministro dei lavori pubblici e dell’ambiente, di
concerto con i Ministri dell’interno, di grazia e giustizia, del
bilancio e della programmazione economica, dell’industria, del
commercio e dell’artigianato e della sanità; Emana il seguente
decreto-legge:Art. 1
omissis
ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art 4 del
decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n. 175, che
è stato abrogato dall’art. 30 del D.Lgs del 17 agosto 1999, n. 334
Art. 2 omissis
ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art 5 del
decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n. 175, che
è stato abrogato dall’art. 30 del D.Lgs del 17 agosto 1999, n.
334. Art. 3
omissis
ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art 6 del
decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n. 175, che
è stato abrogato dall’art. 30 del D.Lgs del 17 agosto 1999, n.
334. Art. 4
omissis
ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art 9 del
decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n. 175, che
è stato abrogato dall’art. 30 del D.Lgs del 17 agosto 1999, n.
334. Art. 5
omissis
ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art 10 del
decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n. 175, che
è stato abrogato dall’art. 30 del D.Lgs del 17 agosto 1999, n.
334.
.Art. 6 omissis
ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art 11 del
decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n. 175, che
è stato abrogato dall’art. 30 del D.Lgs del 17 agosto 1999, n.
334. Art. 7 omissis
ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art 12 del
decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n. 175, che
è stato abrogato dall’art. 30 del D.Lgs del 17 agosto 1999, n.
334. Art. 8
omissis ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art
13 del decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n.
175, che è stato abrogato dall’art. 30 del D.Lgs del 17 agosto
1999, n. 334. Art. 9 omissis
ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art 14 del
decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n. 175, che
è stato abrogato dall’art. 30 del D.Lgs del 17 agosto 1999, n.
334. Art. 10 omissis
ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art 15 del
decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n. 175, che
è stato abrogato dall’art. 30 del D.Lgs del 17 agosto 1999, n.
334. Art. 11
omissis
ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art 16 del
decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n. 175, che
è stato abrogato dall’art. 30 del D.Lgs del 17 agosto 1999, n.
334. Art. 12 omissis
ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art 17 del
decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n. 175, che
è stato abrogato dall’art. 30 del D.Lgs del 17 agosto 1999, n.
334. Art. 13
omissis
ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art 18 del
decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n. 175, che
è stato abrogato dall’art. 30 del D.Lgs del 17 agosto 1999, n.
334. Art. 14
1. Il parere di cui all’articolo 47 del regolamento per l’esecuzione
del codice della navigazione (navigazione marittima), approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328, è
reso dagli organi periferici territorialmente competenti del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, che si esprimono eventualmente dopo
sopralluogo.Art. 15
omissis
ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art 19 del
decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n. 175, che
è stato abrogato dall’art. 30 del D.Lgs del 17 agosto 1999, n.
334. Art. 16
omissis
ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art 20 del
decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n. 175.
Art. 17 omissis
ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art 21 del
decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n. 175, che
è stato abrogato dall’art. 30 del D.Lgs del 17 agosto 1999, n.
334. Art. 18 omissis
ndr. Il presente articolo recava modifiche all’art 8 del
decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988 n. 175, che
è stato abrogato dall’art. 30 del D.Lgs del 17 agosto 1999, n.
334. Art. 19
1. Per far fronte ai compiti di cui al presente decreto, il Ministero
dell’interno è autorizzato ad assumere, ripartendo fra i comitati
tecnici regionali o interregionali secondo le necessità, ventisei
unità di personale da inquadrare nel profilo di ispettore antincendio.
L’organico di tale profilo risultante dall’applicazione dell’articolo
9, comma 1, della legge 5 dicembre 1988, n. 521, è pertanto
incrementato dalle predette unità.
2. Per far fronte ai compiti di cui al presente decreto, saranno
assegnate al Ministero dell’interno, nell’ambito delle dotazioni
organiche, ventisei unità da inquadrare nel profilo di dattilografo e
ventisei unità da inquadrare nel profilo di coadiutore, mediante la
procedura di mobilità ai sensi della vigente normativa. Per le stesse
esigenze possono essere utilizzate fino al 31 agosto 1994 le
graduatorie degli idonei dei concorsi già espletati per la copertura
di posti a vigile del fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco,
in vigore alla data del 31 dicembre 1993.
3. In sede di rideterminazione della pianta organica di cui al comma 3
dell’articolo 28 del decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile
1994, n. 441, si dovrà tenere conto dei compiti assegnati
all’ISPESL dal presente decreto.
4. E’ istituita, presso il Servizio inquinamento atmosferico, acustico
e industrie a rischio del Ministero dell’ambiente, la divisione
rischio industriale. A tale fine, la dotazione organica sarà definita
con successivo provvedimento nell’ambito del riordino del Ministero
dell’ambiente. Alla dotazione del relativo personale si procede ai
sensi della vigente normativa in materia di mobilità.
5. Per le finalità di cui al comma 1, la spesa è valutata in lire
1.040 milioni annui a decorrere dal 1994, da iscrivere negli appositi
capitoli dello stato di previsione del Ministero dell’interno.
6. Le disposizioni dettate per il personale del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco dall’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 15 giugno
1994, n. 377, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto
1994, n. 497, continuano ad applicarsi fino al 31 dicembre
1995.Art. 20
1. All’onere derivante dall’attuazione del presente decreto, valutato
in lire 2.540 milioni annui a decorrere dall’anno 1994, si provvede,
quanto a lire 1.500 milioni a carico del capitolo 1031 dello stato di
previsione del Ministero dell’ambiente per lanno 1994 e corrispondenti
capitoli per gli anni successivi, nonché, quanto a lire 1.040 milioni,
a carico del capitolo 2995 per lire 701.900.000, del capitolo 2996 per
lire 109.200.000, del capitolo 2997 per lire 155.900.000 e del
capitolo 3002 per lire 75 milioni dello stato di previsione del
Ministero dell’interno per lanno 1994 e corrispondenti capitoli per
gli anni successivi.Art. 21
1. I fabbricanti che abbiano già provveduto all’invio della notifica o
delle dichiarazioni nell’ambito dello stesso stabilimento, ai sensi
del decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988, n.
175, secondo le disposizioni vigenti anteriormente alla data di
entrata in vigore del presente decreto, trasmettono, entro novanta
giorni dalla stessa data, la scheda di informazione, riportata
nell’allegato VII introdotto dall’allegato C al decreto del Ministro
dell’ambiente, di concerto con il Ministro della sanità, in data 20
maggio 1991, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 del 31
maggio 1991, al Ministero dell’ambiente e al comitato tecnico
regionale o interregionale.
2. Per le istruttorie relative a notifiche effettuate anteriormente
alla data di entrata in vigore del presente decreto, per le quali non
sia stato ancora nominato l’istruttore, il Ministero dell’ambiente,
sulla base di idonea programmazione effettuata di concerto con il
Ministero dell’interno ed il Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, trasmette gli atti al comitato tecnico regionale o
interregionale.
3. Il responsabile di istruttoria, ove già nominato ai sensi delle
previgenti disposizioni, trasmette tutti gli atti e i pareri già
acquisiti al comitato tecnico regionale o interregionale e completa
listruttoria partecipando alle riunioni del comitato ai soli fini
dell’espletamento della stessa. Al responsabile di istruttoria già
nominato si applica quanto previsto dall’articolo 15, comma 4, della
legge 28 agosto 1989, n. 305. Per le istruttorie già completate alla
data di entrata in vigore del presente decreto si dispone in
conformità alla previgente disciplina.
4. Si appli…

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