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Modifiche al regolamento approvato con R.D. 12/5/1927, n. 824, per la ...

Modifiche al regolamento approvato con R.D. 12/5/1927, n. 824, per la esecuzione della legge che istituisce l'Associazione nazionale per il controllo della combustione
Regio Decreto

VITTORIO EMANUELE III Per Grazia di Dio e per volontà della
Nazione RE D’ITALIA:
Visto il  R. decreto-legge 9 luglio 1926, n. 1331,
convertito nella legge 16 giugno 1927, n. 1132, che istituisce
l’Associazione nazionale per il controllo della combustione;
Visto il R. decreto 12 maggio 1927, n. 824, che approva il
regolamento per l’esecuzione della suddetta legge;
Sentito il parere del Consiglio di Stato;
Udito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per le
corporazioni; Abbiamo decretato e decretiamo:ARTICOLO
UNICO
Gli articoli 93, 94, 96 e 109 del regolamento per l’esecuzione del R.
decreto-legge 9 luglio 1926, n.1331, che istituisce l’Associazione
nazionale per il controllo della combustione, approvato con Regio
decreto 12 maggio 1927, n. 824, sono modificati come segue:
Art. 93. – Il controllo della combustione sarà compiuto mediante
indagini fisiche e chimiche e mediante prove di rendimento e di
consumo.
Le predette operazioni si effettueranno di regola con ordine
alternato; potranno tuttavia essere sostituite l’una all’altra, a
seconda della natura, del modo di funzionamento e delle condizioni di
esercizio dell’apparecchio o dell’impianto termico, agli effetti del
razionale impiego dei combustibili”.
“Art. 94. – Le indagini fisiche e chimiche consistono:
a) in analisi dei prodotti della combustione, di regola limitata alla
sola ricerca della percentuale di anidride carbonica: però l’agente
tecnico potrà, a suo giudizio esclusivo, procedere anche ad analisi
supplementari;
b) nella determinazione della temperatura dei prodotti stessi alla
fine del circuito di utilizzazione e, quando l’agente tecnico lo
ritenga opportuno, anche in altri punti del circuito medesimo;
c) nella constatazione delle condizioni di tiraggio e, soprattutto,
nella determinazione di tiraggio differenziale fra punti diversi del
ciclo;
d) nell’esame e nello studio delle registrazioni fatte a cura
dell’utente e dei dati segnalati dagli apparecchi di controllo
esistenti e, ove occorra, verificati.
È in facoltà del direttore della Sezione regionale competente di
prescindere da taluna delle indagini di cui ai quattro commi
precedenti.
Quando si tratti di motrici termiche, se a stantuffo si faranno
rilievi di diagrammi, e calcolazioni relative, se a turbina rilievi di
temperatura, di pressioni o di dati interessanti il consumo del
combustibile.
Le indagini di cui al presente articolo potranno compiersi senza
preavviso”.
Art. 96 – Le operazioni di cui all’art. 93 saranno compiute una ogni
biennio a partire dalla prima visita di constatazione e di verifica
generale dell’apparecchio.
È data facoltà all’Associazione nazionale:
a) di abbreviare i periodi di tempo come sopra stabiliti, quando le
condizioni di un determinato apparecchio o impianto lo esigano;
b) di prolungare di non oltre due anni i periodi stessi, quando
l’apparecchio o limpianto risulti costruito in conformità alle
esigenze della tecnica moderna, termicamente ben condotto e provveduto
di apparecchi di segnalazione e di controllo riconosciuti in buono
stato.
Art. 109. – Decorso inutilmente il termine di otto giorni dalla
scadenza della rata, il consortista e assoggettato alla multa di cent.
6 per ogni lira della somma non pagata.
Per la riscossione della tassa di iscrizione, delle quote annuali e
degli altri proventi indicati nelle lettere b) e c) dell’art. 4 del
Reggio decreto-legge 9 luglio 1926, n. 1331, l’Associazione procederà
contro i debitori morosi con la stessa procedura di cui si giova lo
Stato per la riscossione delle imposte dirette, secondo le norme
stabilite nel decreto previsto nell’ultimo comma dell’art. 107″.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia
inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno
d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.

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