Chimici.info - Chimici.info | Chimici.info

Riconoscimento dell'efficacia, ai fini della sicurezza, dell'isolament...

Riconoscimento dell'efficacia, ai fini della sicurezza, dell'isolamento speciale completo cui devono essere dotati gli utensili e gli apparecchi elettrici mobili senza collegamento elettrico a terra
Decreto Ministeriale

IL MINISTRO PER IL LAVORO E LA PREVIDENZA SOCIALEVisto l’art.
395, ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 27
aprile 1955, n. 547, relativo al riconoscimento di efficacia di nuovi
mezzi o sistemi di sicurezza diversi da quelli previsti dal decreto
medesimo;Visto l’art. 314 del citato decreto presidenziale n. 547,
concernente il collegamento elettrico a terra degli utensili e degli
apparecchi elettrici mobili alimentati a tensione superiore a 25 Volta
verso terra se alternata, ed a 50 Volta verso terra se
continua;Ritenuto che con l’adozione di un isolamento elettrico
speciale completo avente caratteristiche tecnico-costruttive
determinate, gli utensili e gli apparecchi elettrici mobili sopra
considerati presentino requisiti di sicurezza omologhi a quelli
raggiungibili mediante l’adozione del sistema indicato nella
disposizione dell’articolo 314 già citato;Considerato che le
indicazioni tecniche desumibili dalle norme di buona tecnica adottate
dai competenti organismi nazionali ed internazionali consentono di ben
individuare tale tipo di isolamento elettrico;Ravvisata
l’opportunità di procedere al riconoscimento dell’efficacia di
tale nuovo sistema di sicurezza, la cui adozione consente di derogare
al prescritto collegamento elettrico a terra degli utensili e degli
apparecchi elettrici mobili, così come indicato nel più
volte citato art. 314;Sentito il comitato speciale per l’attuazione
delle norme costituito in seno alla commissione consultiva permanente
per la prevenzione degli infortuni e l’igiene del lavoro;Decreta:Art.
1Le disposizioni del presente decreto si applicano agli utensili ed
agli apparecchi azionati da motore elettrico incorporato oppure da
movimento magnetico che durante l’uso sono sostenuti o guidati
dall’operatore, quali trapani, lucidatrici e simili.Le presenti
disposizioni si applicano, altresì, agli utensili di cui al
precedente comma, analogamente azionati che possano essere montati su
supporti che li rendano simili agli utensili fissi.Art. 2Ai sensi e
per gli effetti della disposizione dell’art. 395, ultimo comma, del
decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1955, n. 547, per
gli utensili e gli apparecchi di cui al precedente art. 1 che
rispondano alle prescrizioni di cui al successivo art. 3, è
ammessa deroga all’applicazione dell’art. 314 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 547, relativo al collegamento elettrico
a terra.Art. 3Gli utensili e gli apparecchi elettrici considerati al
precedente art. 1 devono essere costruiti in ogni particolare a regola
d’arte secondo quanto è prescritto dalle norme di buona tecnica
per gli utensili e gli apparecchi di questo tipo corrispondenti alla
definizione contenuta nell’allegato al presente decreto.Gli utensili e
gli apparecchi di cui al comma precedente devono possedere un
isolamento speciale completo rispondente ai requisiti di resistenza,
di isolamento e rigidità dielettrica, verificabili mediante le
prove indicate nell’allegato al presente decreto. Devono
altresì possedere tutti gli altri requisiti di costruzione,
funzionamento e di efficienza sia per le parti meccaniche che per
quelle elettriche indicati dalle norme di buona tecnica per ciascun
tipo di utensile od apparecchio, analogamente verificabili mediante
l’esecuzione di apposite prove.Art. 4I prototipi di produzione di
serie e non di serie degli utensili e degli apparecchi elettrici
indicati nell’art. 1, devono essere sottoposti al preventivo esame
dell’Ente nazionale per la prevenzione degli infortuni, o
dell’Istituto italiano del marchio di qualità, ovvero di altri
istituti o laboratori riconosciuti idonei dal Ministero del lavoro e
della previdenza sociale.L’Ente nazionale per la prevenzione degli
infortuni, ovvero l’Istituto italiano del marchio di qualità o
gli altri istituti e laboratori indicati nel comma precedente,
provvederanno ad attestare la rispondenza degli utensili e degli
apparecchi alle prescrizioni indicate al precedente art. 3 mediante il
rilascio di certificato di prova.Sull’involucro degli utensili e degli
apparecchi considerati nelle precedenti disposizioni, devono essere
riportati in maniera indelebile e facilmente visibile, oltre alle
indicazioni prescritte dalle norme di buona tecnica, il numero del
certificato di prova ed il marchio dell’Ente nazionale prevenzione
infortuni ovvero dell’Istituto italiano del marchio di qualità
o degli altri istituti o laboratori riconosciuti, nonché il
simbolo consistente in un quadrato entro altro di lato doppio avente
lunghezza non inferiore a mm. 5 riducibile a mm. 3 per gli apparecchi
la cui dimensione massima non superi i 15 cm.Art. 5E’ approvato e
vistato nel testo annesso l’allegato tecnico che fa parte integrante
del presente decreto.Art. 6Fermo restando l’osservanza delle norme di
buona tecnica sulla fabbricazione degli utensili e degli apparecchi
considerati al precedente art. 1, ai fini del presente decreto sono
equiparati al certificato di prova previsto al precedente art. 4, i
marchi ovvero i certificati rilasciati dai seguenti organismi degli
altri Stati membri della Comunità economica europea:V.D.E.
(Verband Deutscher Elektrotechniker) per la Repubblica Federale
Tedesca;C.E.B.E.C. (Le Comité Elettrotechnique Belge) per il
Belgio;U.T.E. (Union Technique de l’Electricité) per la
Francia;K.E.M.A. (Naamloze Vennootschap tot Keuring van
Electrotechnische Materialen) per i Paesi Bassi.Sono altresì
equiparati al certificato di prova di cui al precedente art. 4, i
marchi o i certificati rilasciati da organismi competenti di altri
Stati con i quali sussista o venga adottato un regime di
reciprocità.Il presente decreto sarà pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.AllegatoRiconoscimento
della efficacia, ai fini della sicurezza, dell’isolamento speciale
completo di cui devono essere dotati gli utensili e gli apparecchi
elettrici mobili senza collegamento elettrico a terraI. Le prove
di cui al presente allegato hanno per oggetto gli utensili e gli
apparecchi comunemente denominati di classe II che presentino
cioè tutte le loro parti in doppio isolamento e/o in isolamento
rinforzato. Per tali utensili ed apparecchi elettrici non è
previsto il collegamento elettrico a terra.Gli utensili e gli
apparecchi sopra considerati possono:a) avere un involucro continuo in
materiale isolante che racchiuda tutte le parti metalliche, ad
eccezione di particolari, quali targhe, viti e ribattini,
purché siano separati dalle parti attive con un isolamento
almeno equivalente all’isolamento rinforzato;b) avere un involucro
metallico praticamente continuo e nel quale il doppio isolamento
è esteso a tutte le parti, eccettuate quelle ove sia
irrealizzabile il doppio isolamento ed in suo luogo si ricorra
all’isolamento rinforzato;c) essere risultanti dalla combinazione dei
tipi indicati alle precedenti lettere a) e b). L’involucro di un
utensile o apparecchio ad isolamento completo continuo può
formare tutto o parte dell’isolamento supplementare o dell’isolamento
rinforzato.II. Verifica della resistenza dell’isolamento e della
rigidità dielettrica degli utensili e degli apparecchi
considerati al precedente punto I.a) La resistenza d’isolamento e la
rigidità dielettrica degli apparecchi devono essere verificate
mediante l’effettuazione delle prove di cui ai successivi punti b) e
c).Con il termine di massa utilizzato alle successive lettere b) e c),
si intendono tutte le parti metalliche accessibili, gli assi di
impugnature, pulsanti, manopole e organi simili; inoltre, con lo
stesso termine, si intende un foglio metallico che ricopra tutte le
parti accessibili di materiale isolante.b) La resistenza di isolamento
è misurata ad una tensione continua di 500 Volta circa, un
minuto dopo l’applicazione della tensione stessa con gli eventuali
elementi riscaldanti disinseriti.La resistenza d’isolamento si misura
tra le parti elencate nella seguente tabella; i valori misurati non
devono essere inferiori a quelli corrispondenti riportati nella
tabella
stessa. _____________________________________________________________Isolamento Resistenza
MW_____________________________________________________________ Tra
parti sotto tensione e le parti metalliche inaccessibili
2(isolamento funzionale) Tra parti metalliche inaccessibili
degli apparecchi e la massa (isolamento suppl.) 5Tra parti sotto
tensione e la massa (nel caso di isolamento rinforzato, dove è
ammesso) 7_____________________________________________________________ c)
Immediatamente dopo la prova di cui alla precedente lettera b)
l’isolamento è sottoposto per un minuto ad una tensione
praticamente sinusoidale, di frequenza 50 Hz. Il valore della tensione
di prova e i punti di applicazione sono indicati nella seguente
tabella_____________________________________________________________Punti
di applicazione Prova didelle tensioni di prova tensione
V_____________________________________________________________ 1)
Tra parti sotto tensione e parti della massa separate dalle partisotto
tensione da isolamentorinforzato 4.0002) Tra parti sotto tensione
di polarità diversa 1.500 3) Tra parti metalliche
separate dalle parti sotto tensione solamente da isolamento funzionale
e: - le parti sotto tensione 1.500 - la
massa 2.500 4) Tra gli involucri metallici o i coperchi
metallici, rivestiti internamente di materiale isolante e un foglio
metallico in contatto con la superficie interna del rivestimento, se
la distanza tra le parti sotto tensione e questi involucri o coperchi
metallici, misurata attraverso il rivestimento, è …

[Continua nel file zip allegato]

Chimici.info