Chimici.info - Chimici.info | Chimici.info

Norme tecniche per l'esecuzione di visite mediche periodiche ai lavora...

Norme tecniche per l'esecuzione di visite mediche periodiche ai lavoratori esposti al rischio di asbestosi
Decreto Ministeriale

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALEVisto l’art.
157 del testo unico delle disposizioni per l’assicurazione
obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie
professionali approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30
giugno 1965, n. 1124, il quale prevede che i lavoratori, prima di
essere adibiti alle lavorazioni che espongono al rischio di asbestosi,
debbono essere sottoposti a visita medica secondo le modalità
di cui agli articoli 158 e seguenti dello stesso testo unico, e che
tali accertamenti debbono essere ripetuti ad intervalli non superiori
ad un anno;Visto l’art. 160 del citato testo unico che stabilisce, per
i suddetti lavoratori, che gli accertamenti di cui al richiamato art.
157 debbono comprendere, oltre l’esame clinico, anche una radiografia
del torace comprendente l’intero ambito polmonare;Ritenuto che
l’esposizione a radiazioni a scopo diagnostico deve, per quanto
possibile, essere ridotta, data la potenziale nocività delle
stesse, e che esistono invece numerosi indicatori non radiologici che
possono integrare gli accertamenti sopra descritti;Visto l’art. 171
del citato testo unico n. 1124/1965, il quale attribuisce al Ministro
del lavoro, sentito l’Ispettorato medico centrale, la facoltà
di emanare speciali norme di carattere tecnico per l’esecuzione delle
visite mediche di cui si tratta, anche allo scopo di rendere, quanto
più possibile, uniforme il metodo di rilevazione dei dati
obiettivi, con particolare riguardo agli accertamenti
radiologici;Sentito l’ispettorato medico centrale;DecretaNelle visite
mediche periodiche per le lavorazioni che espongono al rischio di
asbestosi di cui all’art. 157 del testo unico citato in premessa, gli
accertamenti radiologici previsti dal successivo art. 160, sono
sostituiti dalla ricerca di almeno tre dei seguenti indicatori, a
scelta, a seconda della prevalenza delle fibre lunghe o corte disperse
nell’aria ed inalate:1) corpuscoli dell’asbesto nell’espettorato;2)
siderociti nell’espettorato;3) rantolini crepitanti basilari molto
fini e persistenti nel tempo;4) insufficienza ventilatoria
restrittiva;5) compromissione della diffusione alveolo-capillare dei
gas.Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.

Chimici.info