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Istituzione del registro degli infortuni
Decreto Ministeriale...

Istituzione del registro degli infortuni
Decreto Ministeriale

Art. 1Il registro degli infortuni, che le aziende hanno
l’obbligo di tenere sul luogo di lavoro a norma dell’art. 403 del
decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1955, n. 547, deve
essere conforme al modello allegato al presente decreto (lett. A) e
deve riportare nella copertina od in altra sua parte, le note
esplicative allegate (lett. B).Art. 2Il registro degli infortuni deve
essere intestato alla azienda, alla quale si riferisce, legato e
numerato in ogni pagina.Prima di essere messo in uso, il registro deve
essere presentato all’Ispettorato del lavoro competente per
territorio, il quale, constatata la conformità del registro al
modello stabilito col presente decreto, lo contrassegna in ogni sua
pagina, dichiarando nella ultima pagina il numero dei fogli che lo
compongono e la data del rilascio.Il registro deve essere tenuto senza
alcun spazio in bianco; le scritturazioni devono essere fatte con
inchiostro indelebile; non sono consentite abrasioni e le eventuali
rettifiche o correzioni debbono eseguirsi in modo che il testo
sostituito sia tuttavia leggibile.Il registro deve essere conservato
almeno per quattro anni dall’ultima registrazione e, se non usato,
dalla data in cui fu vidimato.Art. 3Il registro degli infortuni deve
essere istituito entro il 31 dicembre 1958 e deve essere costantemente
tenuto aggiornato a cura dell’azienda.Il presente decreto sarà
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.Allegato
AAllegato BNOTE ESPLICATIVE SULL’IMPIEGO DEL REGISTRO DEGLI
INFORTUNIa) Alla colonna sei.La indicazione del reparto
può essere omessa nelle aziende che non sono organizzate su
distinti reparti.La qualifica professionale o mestiere deve
essere indicata in rapporto alle mansioni normalmente espletate dal
lavoratore.b) Alla colonna sette.La descrizione sommaria
dell’infortunio deve comprendere la natura del lavoro svolto al
momento dell’evento, il modo in cui è avvenuto, le cause che lo
hanno provocato e le circostanze che vi hanno concorso.c) Alla colonna
otto. La natura e la sede della lesione devono essere annotate
in base alle indicazioni diagnostiche contenute nel certificato
medico.d) Alla colonna nove.Le conseguenze dell”infortunio
devono essere indicate nelle rispettive sottocolonne corrispondenti
alle conseguenze di infortunio previste dalla legge sull’assicurazione
obbligatoria degli infortuni sul lavoro, e precisamente;1)
inabilità’ temporanea: quando l’infortunio comporta
un’assenza superiore a tre giorni, oltre quello dell’evento;2)
inabilità permanente: quando l’infortunio diminuisce in
tutto o in parte, ma essenzialmente e per tutta la vita, l’attitudine
al lavoro.La registrazione delle conseguenze degli infortuni deve
essere effettuata in seguito alla comunicazione degli esiti degli
infortuni stessi fatta dall’Istituto assicuratore per i lavoratori
assoggettati alla legge assicurativa.Qualora trattisi di lavoratori
non soggetti alla assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, deve
registrarsi il contenuto del referto medico rilasciato
all’infortunato.3) mortee) Alla colonna dieci.I giorni di
assenza per inabilità temporanea devono essere computati in
base alle giornate di calendario comprese fra il primo giorno di
assenza e quello precedente la data di ripresa del lavoro o la data in
cui il lavoratore avrebbe dovuto riprendere il lavoro. Devono
perciò essere inclusi i giorni di franchigia, le domeniche e i
giorni festivi.f) Alla colonna undici.Il grado percentuale di
inabilità permanente deve essere registrato in base alla
definizione dell’infortunio fatta dall’Istituto assicuratore.Qualora
trattisi di lavoratori non soggetti all’assicurazione contro gli
infortuni sul lavoro la registrazione deve essere effettuata in base
alla tabella delle valutazioni del grado percentuale di
inabilità permanente annessa alla legge sull’assicurazione
contro gli infortuni.

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