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Autorizzazione di polizia-Snellimento delle procedure concernenti il r...

Autorizzazione di polizia-Snellimento delle procedure concernenti il rilascio delle licenze di ascensori e montacarichi
Circolare Ministeriale

Nel quadro delle iniziative che hanno contribuito in questi
ultimi anni a semplificare le procedure amministrative in tema di
autorizzazioni di polizia, il Ministero è venuto nella
determinazione di adottare anche nel settore delle licenze per
ascensori e montacarichi, pur nel rispetto delle leggi vigenti, ogni
possibile accorgimento che faciliti gli adempimenti cui il cittadino
é tenuto.Pertanto, e previe le opportune intese con l’Ente
Nazionale Prevenzione Infortuni che, ai sensi dell’art. 6 della legge
24 ottobre 1942, n. 1415, è stato autorizzato, con Decreto del
Ministro dei Lavori Pubblici in data 8 aprile 1943, ad eseguire
"le prove di collaudo e le ispezioni degli ascensori e dei
montacarichi in servizio privato esclusi quelli delle amministrazioni
statali, degli stabilimenti industriali e delle aziende
agricole", si ritiene di regolare come segue il rilascio delle
licenze di impianto e di esercizio previste dal D.P.R. 24 dicembre
1951, n. 1767, con cui è stato approvato il regolamento per
l’esecuzione della citata legge:A) Licenza d’impianto1)
Il proprietario dello stabile nel quale l’ascensore deve essere
installato potrà inviare direttamente all’E.N.P.I. la domanda
indirizzata al Prefetto per ottenere la concessione della licenza di
impianto; tale domanda dovrà essere redatta in carta legale e
corredata, oltre che di copia in carta semplice, anche di duplice
copia della documentazione tecnica prescritta dalle lettere a), b), e
c) dell’art. 1 del menzionato decreto D.P.R. 24 dicembre 1951,
n. 1767, nonché della bolletta comprovante l’adempimento degli
oneri fiscali.2) L’E.N.P.I., qualora ritenga che il progetto possa
essere eseguito, assegna il numero di matricola ed invia una copia del
proprio motivato parere al Prefetto, unitamente ai predetti documenti,
nonché il modulo già compilato della licenza
d’installazione che il Prefetto perfezionerà con la sua firma,
trattenendo una copia del progetto e della documentazione
tecnica.Copia del parere e della licenza verrà direttamente
inviata all’utente, al domicilio da lui indicato, a mezzo di lettera
raccomandata con tassa a carico e del rilascio della licenza
verrà contemporaneamente data notizia all’E.N.P.I.Se invece, il
parere sia negativo, l’E.N.P.I. inviterà tempestivamente
l’interessato a presentare un nuovo progetto che tenga conto dei
rilievi tecnici formulati.In tale ipotesi, e qualora l’interessato
renda, in qualsiasi modo, noto che non intende aderire all’invito, il
parere negativo dell’E.N.P.I. andrà subito trasmesso al
Prefetto. Nel caso predetto ed ove motivi di pubblica sicurezza ostino
alla concessione della licenza di impianto, il Prefetto
respingerà la domanda, con provvedimento motivato, dandone
immediata comunicazione all’interessato ed informandone
contemporaneamente l’organo tecnico.B) Licenza di
esercizio3) Il proprietario potrà inviare
direttamente all’E.N.P.I. la domanda indirizzata al Prefetto per
ottenere il collaudo dell’impianto e la licenza di esercizio; tale
domanda sarà redatta in carta legale, con copia conforme in
carta semplice e corredata delle ricevute attestanti l’eseguito
pagamento della tassa di concessione governativa (tassa di esercizio)
e della quota spettante all’organo tecnico per la verifica di
collaudo.Si rammenta che il proprietario, ai sensi dell’art. 3, u.c.
stesso regolamento, può richiedere che la licenza di esercizio
venga intestata a persona da lui designata.L’E.N.P.I.
provvederà al collaudo e ne comunicherà l’esito al
Prefetto, inviando i documenti ed il libretto, sul quale avrà
avuto cura di riportare gli estremi della licenza d’impianto.Il
Prefetto rilascerà la licenza di esercizio direttamente sul
libretto regolamentare.Alla consegna dei libretti agli interessati
provvederà direttamente la reiettura con la procedura indicata
al precedente punto A) n.2, dandone sempre contemporanea comunicazione
all’E.N.P.I.4) Quando il collaudo dia esito negativo ed il richiedente
l’autorizzazione non intenda adempiere alle prescrizioni tecniche
dell’E.N.P.I., la pratica verrà trasmessa per l’adozione del
provvedimento di diniego al Prefetto.C) Rinnovo licenze di
esercizio5) In armonia con le disposizioni emanate con
circolare n. 10.1395l/12982.D del 27-8-1954, la licenza di esercizio
si intende tacitamente rinnovata alla scadenza, purché
risultino osservati gli adempimenti di cui alle lettere b, c,
dell’art.4 del predetto regolamento, approvato con D.P.R. 24-12-1951,
n. 1767.Dovrà perciò apporsi sulla parte del libretto
riservata al rinnovo, mediante apposito timbro, la seguente
annotazione:"La presente licenza, ai sensi della circolare
Ministero Interni n. 10. 13951/12982.D del 27-8-1954, si intende
tacitamente rinnovata alla scadenza, previo pagamento della tassa di
concessione governativa e subordinatamente all’osservanza delle
prescrizioni indicate nel verbale di ispezione tecnica periodica ed al
nulla osta di mantenimento in esercizio da parte
dell’E.N.P.I.".Sarà cura dell’E.N.P.I. eseguire le
verifiche in tempo utile, secondo i propri scadenzari e trasmettere al
Prefetto estratto dei relativi verbali contenenti il parere tecnico,
nonché l’attestazione che sono stati soddisfatti gli oneri
fiscali per l’anno precedente.Se la verifica non dia esito favorevole,
il Prefetto, a norma dell’art. 10 del citato D.P.R. n. 1767,
disporrà il fermo dell’apparecchio e l’adozione delle relative
cautele.Il provvedimento ed il relativo verbale verranno notificati al
proprietario dell’ascensore o montacarichi ed all’intestatario della
licenza.Se, a seguito di verifica richiesta dall’interessato,
l’E.N.P.l. accerterà che sono state effettuate le opere
necessarie alla regolarizzazione dell’impianto, verrà redatto
apposito verbale con il parere da trasmettere al Prefetto, che
provvederà ad abrogare i precedenti provvedimenti, notificando
il decreto al proprietario ed all’intestatario della licenza.Il
verbale dovrà essere allegato o incollato sul libretto
regolamentare.Qualora l’E.N.P.I. avrà segnalato che non sono
stati soddisfatti gli oneri fiscali il Prefetto promuoverà gli
adempimenti di legge.D) Autorizzazione provvisoria all’esercizio
dell’impianto6) Qualora gli adempiementi burocratici
successivi al collaudo favorevole non consentano l’immediato rilascio
della licenza, si suggerisce l’opportunità, anche in
considerazione che, nel periodo intercorrente tra il sopralluogo di
collaudo ed il rilascio della regolare licenza non possono intervenire
elementi atti a modificare il parere tecnico già formulato, di
rilasciare, con la massima sollecitudine, licenza provvisoria,
avvalendosi dello stesso verbale di collaudo mediante apposita
annotazione, predisposta dall’E.N.P.I., che dovrà essere
firmata dal Prefetto, salvo poi il successivo rilascio della licenza
definitiva sul libretto di immatricolazione.Ciò, nella logica
premessa che il titolare dell’autorizzazione provvisoria abbia
provveduto ad affidare la manutenzione a personale competente ed
inoltre sia resa nota la persona responsabile della gestione
dell’ascensore.Nell’ambito delle sovraesposte istruzioni vorranno
inoltre le SS.LL. prendere le opportune intese con gli organi
interessati, affinché il servizio in argomento possa svolgersi
nella forma più rapida e più agevole per il pubblico.Si
gradirà cortese cenno di assicurazione.

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