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DECRETO-LEGGE 31 marzo 2005, n.45: Disposizioni urgenti per la funzion...

DECRETO-LEGGE 31 marzo 2005, n.45: Disposizioni urgenti per la funzionalita' dell'Amministrazione della pubblica sicurezza, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU n. 75 del 1-4-2005)

DECRETO-LEGGE 31 marzo 2005, n.45

Disposizioni urgenti per la funzionalita’ dell’Amministrazione della
pubblica sicurezza, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di incrementare la
funzionalita’ dell’Amministrazione della pubblica sicurezza, delle
Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, per le
esigenze connesse con la prevenzione ed il contrasto del terrorismo,
anche internazionale, e della criminalita’ organizzata;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 24 marzo 2005;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro dell’interno, di concerto con i Ministri della difesa,
dell’economia e delle finanze e per la funzione pubblica;

E m a n a
il seguente decreto-legge:

Art. 1.
Assunzione e mantenimento in servizio di personale della Polizia di
Stato

1. Nell’alinea del comma 97 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre
2004, n. 311, dopo le parole: «Nell’ambito delle procedure e nei
limiti di autorizzazione all’assunzione di cui al comma 96 e’
prioritariamente considerata l’immissione in servizio» sono aggiunte
le seguenti: «degli addetti a compiti di sicurezza pubblica e di
difesa nazionale, nonche»; conseguentemente, la lettera h) del
medesimo comma 97 e’ sostituita dalla seguente:
«h) dei vincitori di concorsi banditi per le esigenze di
personale civile degli arsenali della Marina militare ed espletati
alla data del 30 settembre 2004.».
2. Relativamente alle assunzioni per le esigenze di sicurezza
pubblica di cui al comma 1, da effettuarsi nell’anno 2005, e’
assicurata la precedenza ai volontari in ferma breve delle Forze
armate utilmente collocati, al termine della ferma, nelle graduatorie
per l’accesso alle carriere iniziali delle Forze di polizia relative
ai bandi di concorso emanati ai sensi del decreto del Presidente
della Repubblica 2 settembre 1997, n. 332.
3. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 1, commi 96, 97,
541, 542 e 543, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, per le esigenze
connesse con la prevenzione ed il contrasto del terrorismo, anche
internazionale, e della criminalita’ organizzata e per assicurare la
funzionalita’ dell’Amministrazione della pubblica sicurezza, sono
stanziati 4.414.095 euro per l’anno 2005 e 5.885.460 euro a decorrere
dall’anno 2006 per l’assunzione, in deroga a quanto previsto
dall’articolo 1, comma 95, della medesima legge n. 311 del 2004, di
189 agenti ausiliari trattenuti della Polizia di Stato frequentatori
del 60° corso di allievo agente ausiliario di leva della Polizia di
Stato.
4. Per le finalita’ di cui al comma 3, fatte salve le eventuali
autorizzazioni alle assunzioni ai sensi dell’articolo 1, commi 96 e
97, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, il Ministro dell’interno,
nell’ambito dello stanziamento di cui all’articolo 1, comma 548,
lettera b), della medesima legge ed entro il limite di spesa di
17.000.000 di euro, puo’ autorizzare l’ulteriore trattenimento in
servizio, fino al 31 dicembre 2005, degli agenti ausiliari trattenuti
frequentatori del 61° e 62° corso di allievo agente ausiliario di
leva, i quali ne facciano domanda. Restano ferme le modalita’
previste dall’articolo 1, comma 549, della legge 30 dicembre 2004, n.
311, nonche’ le altre disposizioni previste dall’articolo 47, commi
nono e decimo, della legge 1° aprile 1981, n. 121, ai fini della
copertura dei posti di cui all’articolo 25, commi 1 e 2, della legge
23 agosto 2004, n. 226. A decorrere dal 1° gennaio 2006, ai fini
della copertura dei posti di cui agli articoli 17, comma 2, e 18,
comma 2, lettera a), della stessa legge n. 226 del 2004, si ricorre
prioritariamente alle modalita’ di cui all’articolo 47, commi nono e
decimo, della citata legge n. 121 del 1981.

Art. 2.
Assunzione e mantenimento in servizio di personale dell’Arma dei
carabinieri

1. Per le medesime esigenze di cui all’articolo 1, comma 3, ed al
fine di garantire la funzionalita’ e l’operato dei comandi, degli
enti e delle unita’ dell’Arma dei carabinieri, il Ministro della
difesa puo’ autorizzare, entro il limite di spesa di 18.000.000 di
euro, il richiamo, sino al 31 dicembre 2005, dei carabinieri
ausiliari che, nello stesso anno, al termine del servizio di leva
obbligatoria sono risultati idonei ma non prescelti per la ferma
quadriennale. Ai carabinieri ausiliari richiamati ai sensi del
presente articolo e’ corrisposto il trattamento economico pari a
quello previsto dall’articolo 15, comma 1, della legge 23 agosto
2004, n. 226, per i volontari in ferma prefissata quadriennale e, se
richiamati per un periodo non inferiore ai sei mesi durante il quale
non hanno demeritato, si applicano le disposizioni di cui
all’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 12 maggio 1995, n.
198, e successive modificazioni, ai fini della copertura dei posti di
cui all’articolo 25, commi 1 e 2, della legge 23 agosto 2004, n. 226.
A decorrere dal 1° gennaio 2006, ai fini della copertura dei posti di
cui agli articoli 17, comma 2, e 18, comma 2, lettera a), della
stessa legge n. 226 del 2004, si ricorre prioritariamente alle
modalita’ di cui all’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo
12 maggio 1995, n. 198.
2. All’attuazione del comma 1 si provvede nell’ambito dello
stanziamento di cui all’articolo 1, comma 548, lettera b), della
legge 30 dicembre 2004, n. 311, secondo le modalita’ previste
dall’articolo 1, comma 549, della medesima legge.

Art. 3.
Personale del Corpo della Guardia di finanza e del Corpo forestale
dello Stato

1. Ai fini dell’applicazione dell’articolo 25, commi 1 e 2, della
legge 23 agosto 2004, n. 226, fatti salvi i posti gia’ coperti
attraverso le procedure stabilite dal regolamento di cui al decreto
del Presidente della Repubblica 2 settembre 1997, n. 332, per l’anno
2005, gli ulteriori posti derivanti da incremento degli organici
della Guardia di finanza si intendono comunque riservati, con le
modalita’ previste dall’ordinamento del medesimo Corpo, a coloro che
vi prestano servizio di leva in qualita’ di ausiliari. Per la
copertura dei rimanenti posti disponibili si provvede mediante i
concorsi previsti dall’articolo 25, comma 2, della legge 23 agosto
2004, n. 226. A decorrere dal 1° gennaio 2006, ai fini della
copertura dei posti di cui agli articoli 17, comma 2, e 18, comma 2,
lettera a), della stessa legge n. 226 del 2004, si ricorre
prioritariamente alle modalita’ di reclutamento previste
dall’ordinamento del medesimo Corpo per il personale che vi presta
servizio di leva in qualita’ di ausiliario.
2. Le somme finalizzate all’assunzione dei 50 allievi vice
ispettori del Corpo forestale dello Stato, di cui all’articolo 1,
comma 2, della legge 27 marzo 2004, n. 77, di conversione, con
modificazioni, del decreto-legge 27 gennaio 2004, n. 16, sono
utilizzate per l’assunzione di 63 allievi operatori del Corpo
forestale dello Stato.

Art. 4.
Disposizioni in materia di Amministrazione della pubblica sicurezza e
di coordinamento delle Forze di polizia

1. Al fine di meglio distinguere, nel quadro ordinamentale di cui
al Capo I della legge 1° aprile 1981, n. 121, e nell’ambito del
Dipartimento della pubblica sicurezza, le funzioni di coordinamento
tecnico-operativo delle Forze di polizia da quelle di direzione e
amministrazione della Polizia di Stato, il Centro elaborazione dati
di cui all’articolo 8 della legge 1° aprile 1981, n. 121, ferme
restando le caratteristiche interforze, e’ trasferito alla Direzione
centrale della polizia criminale e, nell’ambito dello stesso
Dipartimento, e’ istituita la Direzione centrale anticrimine della
Polizia di Stato. Conseguentemente, all’articolo 10, comma 3, della
citata legge n. 121 del 1981 le parole: «puo’ chiedere all’ufficio di
cui alla lettera a)» sono sostituite dalle seguenti: «puo’ chiedere
all’ufficio di cui alla lettera c)».
2. All’attuazione del comma 1 si provvede assicurando l’invarianza
della spesa e della dotazione organica complessiva dei dirigenti
della carriera prefettizia e della Polizia di Stato. A tale scopo:
a) nella tabella B allegata al decreto legislativo 19 maggio
2000, n. 139, in corrispondenza della qualifica di prefetto e’
soppressa la funzione di «direttore della scuola di perfezionamento
per le forze di polizia», che e’ attribuita, alternativamente, ad un
dirigente generale della Polizia di Stato, ad un generale di
divisione dell’Arma dei carabinieri o ad un generale di divisione
della Guardia di finanza, ferme restando le relazioni funzionali con
il direttore dell’Ufficio per il coordinamento e la pianificazione e
con gli altri organi del Dipartimento della pubblica sicurezza;
b) alla tabella A allegata al decreto del Presidente della
Repubblica 24 aprile 1982, n. 335, e successive modificazioni, alla
voce «Dirigente generale di pubblica sicurezza», ferma restando la
relativa dotazione organica, e’ aggiunta la funzione: «direttore
della scuola di perfezionamento per le forze di polizia»;
c) il provvedimento da adottarsi a norma dell’articolo 5, settimo
comma, della legge 1° ap…

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