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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 gennaio 2004: D...

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 gennaio 2004: Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3333). (GU n. 26 del 2-2-2004)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 gennaio 2004

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3333).

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
7 novembre 2003, con il quale e’ stato dichiarato, fino al
31 dicembre 2004, lo stato di emergenza per fronteggiare la grave
crisi nel settore dell’approvvigionamento idrico nel territorio del
comune di Genova;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3329
del 5 dicembre 2003, recante «Disposizioni urgenti per fronteggiare
la grave crisi nel settore dell’approvvigionamento idrico nel
territorio del comune di Genova»;
Vista la nota 189458/2361 del 29 dicembre 2003, del presidente
della giunta regionale della Liguria;
Vista la nota del 19 gennaio 2004 del sindaco del comune di Genova;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
13 gennaio 2004, con il quale lo stato di emergenza nel territorio
della regione Puglia nel settore dei rifiuti urbani, speciali e
speciali pericolosi, bonifica e risanamento ambientale dei suoli,
delle falde e dei sedimenti inquinanti, nonche’ in materia di tutela
delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di depurazione e’
stato, da ultimo, prorogato fino al 31 dicembre 2004;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8
novembre 1994 e del 4 gennaio 1995;
Viste le ordinanze del Ministro dell’interno delega al
coordinamento per la protezione civile n. 2450 del 27 giugno 1996, n.
2557 del 30 aprile 1997, n. 2622 del 4 luglio 1997, n. 2701 del 29
ottobre 1997, n. 2776 del 31 marzo 1998, n. 2985 del 31 maggio 1999,
n. 3045 del 3 marzo 2000, n. 3077 del 4 agosto 2000, n. 3184 del
22 marzo 2002 e n. 3271 del 12 marzo 2003;
Vista la nota del 4 novembre 2003, con cui il commissario delegato
– presidente della regione Puglia ha rappresentato la necessita’ di
disporre di ulteriori risorse finanziarie al fine di porre in essere
ogni utile azione di carattere emergenziale per fronteggiare la
situazione di elevato rischio di carattere igenico-ambientale
nell’area dell’Alto Salento;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
13 gennaio 2004, concernente la proroga, fino al 31 dicembre 2004,
dello stato di emergenze nel territorio della regioni Marche e Umbria
in ordine agli eventi sismici del 26 settembre 1997 e nella provincia
di Terni il 16 dicembre 2000;
Viste le precedenti ordinanze emesse per fronteggiare la situazione
d’emergenza conseguente alla crisi sismica che ha interessato la
regioni Marche ed Umbria;
Viste le note del 15 settembre 2003 e del 20 gennaio 2004 del
presidente della regione Umbria, e le note in data 15 settembre 2003
e 16 gennaio 2004 del presidente della regione Marche, con le quali
sono state chieste alcune proroghe disposte con precedenti ordinanze
di protezione civile;
Considerato che, con l’ordine del giorno approvato in Senato in
data 24 luglio 2003, il Governo si e’ impegnato tra l’altro, a
disporre il differimento del recupero dei contributi previdenziali ed
assistenziali, nonche’ delle entrate di natura patrimoniale ed
assimilata, dovuti e non corrisposti dalle popolazioni danneggiate
per effetto delle sospensioni di cui alle precedenti ordinanze di
protezione civile;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
13 gennaio 2004, concernente la proroga, fino al 30 giugno 2004,
dello stato di emergenza in relazione agli eventi alluvionali ed ai
dissesti idrogeologici nel territorio della regione Campania;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
19 dicembre 2003 concernente la proroga dello stato di emergenza nel
territorio della provincia di Cagliari colpito dagli eventi
alluvionali nel periodo dal 12 al 13 novembre 1999;
Vista l’ordinanza di protezione civile del 30 novembre 1999, n.
3024, recante: «Interventi urgenti diretti a fronteggiare i danni
conseguenti agli eventi aluvionali che hanno colpito il territorio
della provincia di Cagliari nel periodo dal 12 al 13 novembre 1999»;
Vista l’ordinanza di protezione civile del 27 aprile 2001, n. 3128,
recante: «Interventi urgenti di protezione civile»;
Vista la nota n. 551/GAB del 7 novembre 2003, della regione
autonoma della Sardegna concernente la richiesta di modifiche
all’ordinanza di protezione civile n. 3024 del 1999;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
9 maggio 2003, concernente la dichiarazione dello stato di emergenza
in relazione all’aggravamento dello stato di crisi nell’attivita’ di
smaltimento dei rifiuti da parte dei comuni sull’intero territorio
della regione Campania;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3286
del 9 maggio 2003, recante: «Disposizioni urgenti di protezione
civile in relazione all’aggravamento dello stato di crisi
nell’attivita’ di smaltimento dei rifiuti da parte dei comuni
sull’intero territorio della regione Campania»;
Visto l’art. 10 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3288 del 27 maggio 2003, recante: «Disposizioni urgenti
di protezione civile»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
4 settembre 2003, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza in ordine ai gravi eventi alluvionali verificatisi il
29 agosto 2003 nel territorio della regione autonoma Friuli-Venezia
Giulia;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3309
dell’11 settembre 2003, recante: «Primi interventi urgenti diretti a
fronteggiare i danni conseguenti ai gravi eventi alluvionali
verificatisi il 29 agosto 2003 nel territorio della regione autonoma
Friuli-Venezia Giulia»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3318
del 23 ottobre 2003, recante: «Disposizioni urgenti di protezione
civile»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3265
del 21 febbraio 2003, recante: «Disposizioni urgenti di protezione
civile»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
13 gennaio 2004, con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 dicembre
2004, lo stato di emergenza inerente agli eccezionali eventi
meteorologici verificatisi nel territorio della regione Liguria, in
provincia di Savona nel giorni 2, 3, 4, 9 e 10 maggio 2002, in
provincia di La Spezia nei giorni 6 e 8 agosto 2002 e nelle province
di Genova, La Spezia e Savona nei giorni 21 e 22 settembre 2002, nel
territorio dei comuni di Loiano e Monzuno in provincia di Bologna a
causa del crollo di una parete rocciosa verificatosi il 15 ottobre
2002, e per gli eccezionali eventi atmosferici nel mese di novembre
2002 che hanno colpito le regioni Liguria, Lombardia, Piemonte,
Veneto e Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
23 dicembre 2003, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza in relazione alla situazione determinatasi nel territorio
dell’isola di Lampedusa e nelle prospicenti aree marine;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274
del 20 marzo 2003, recante «Primi elementi in materia di criteri
generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di
normative tecniche per le costruzioni in zona sismica»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
19 giugno 2003, con il quale e’ stato dichiarato, sino al 14 giugno
2004, lo stato di emergenza in relazione alla grave situazione
determinatasi nello stabilimento Ecolibarna sito in Serravalle
Scriva;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3304
del 30 luglio 2003, recante: «Disposizioni urgenti di protezione
civile per fronteggiare la grave situazione di emergenza
determinatasi nello stabilimento Ecolibarna sito in Serravalle
Scrivia (Alessandria)»;
Vista la nota n. 16518 del 1° dicembre 2003, del commissario
delegato – sindaco del comune di Serravalle Scrivia concernete la
richiesta di modifiche all’ordinanza di protezione civile n. 3304 del
30 luglio 2003;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
16 gennaio 2004, con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 dicembre
2004, lo stato di emergenza nel territorio della citta’ di Venezia,
in relazione al traffico acqueo lagunare;
Vista l’ordinanza di protezione civile n. 3170 del 27 dicembre
2001, recante: «Disposizioni urgenti per fronteggiare l’emergenza in
atto nel territorio del comune di Venezia»;
Considerato che il rilevante grado di complessita’
tecnico-scientifica della materia e la natura fortemente innovativa
della predetta disciplina hanno imposto di dare maggiore impulso alle
necessarie attivita’ di sperimentazione e di formazione nei confronti
di generalita’ dei soggetti chiamati a diverso titolo ad utilizzare
la predetta normativa, al fine di assicurare la linearita’ e la
correntezza di percorsi alternativi della normativa stessa e favorire
la piu’ corretta e proficua applicazione, in tal modo determinando
l’esigenza di differire taluni termini temporali ivi stabiliti;
Ritenuto che le esigenze connesse a tutti citati contesti
emergenziali impongono l’assunzione di ogni utile iniziativa
finalizzata a rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali
condizioni di vita;
Su…

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