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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 novembre 2003, n.377: Regol...

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 novembre 2003, n.377: Regolamento di attuazione dell'articolo 80, comma 57, legge 27 dicembre 2002, n. 289, in materia di immatricolazione di veicoli nuovi. (GU n. 12 del 16-1-2004)

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 novembre 2003, n.377

Regolamento di attuazione dell’articolo 80, comma 57, legge
27 dicembre 2002, n. 289, in materia di immatricolazione di veicoli
nuovi.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87, quinto comma della Costituzione;
Visto l’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289, ed in particolare
l’articolo 80, comma 57;
Visto il regio decreto 29 luglio 1927, n. 1814;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre
2000, n. 358;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 25 luglio 2003;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 13 ottobre 2003;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 24 ottobre 2003;
Sulla proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,
di concerto con i Ministri della giustizia, dell’economia e delle
finanze e per la funzione pubblica;
E m a n a
il seguente regolamento:
Art. 1.
1. Alla rubrica dell’articolo 8 del decreto del Presidente della
Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, sono aggiunte, in fine, le
seguenti parole: «e dichiarazione sostitutiva».
2. All’articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica
19 settembre 2000, n. 358, dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti:
«3-bis. Ai fini della prima iscrizione di un autoveicolo nuovo
nel Pubblico Registro Automobilistico (P.R.A.) il venditore, previa
corresponsione di tutti gli importi a qualsiasi titolo dovuti, ha
facolta’ di presentare per gli effetti di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, ad uno degli
sportelli telematici dell’automobilista di cui al presente decreto,
un’autocertificazione provvisoriamente sostitutiva del titolo in base
al quale viene richiesta la iscrizione della proprieta’, conforme al
modello di cui all’Allegato I, sottoscritta anche dall’acquirente che
non assume tuttavia alcuna responsabilita’, nella quale si impegna a
produrre allo stesso sportello, entro dieci giorni dalla data in cui
e’ stata effettuata la prima iscrizione del veicolo, il titolo
originale.
3-ter. In caso di mancata presentazione del titolo nel termine
previsto dal comma 3-bis, il P.R.A. procede d’ufficio a cancellare
l’iscrizione del veicolo dandone comunicazione al Dipartimento dei
trasporti terrestri del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti.
3-quater. Nel caso previsto dal comma 3-ter, le targhe del
veicolo, il relativo documento di circolazione e il certificato di
proprieta’ devono essere restituiti all’Ufficio competente del
Dipartimento per i trasporti terrestri entro quindici giorni dalla
scadenza del termine di cui al comma 3-bis. Il Dipartimento per i
trasporti terrestri provvede a darne comunicazione all’interessato.
3-quinquies. Nel caso di mancato adempimento degli obblighi di
cui al comma 3-quater, l’ufficio competente del Dipartimento per i
trasporti terrestri provvede, tramite gli organi di polizia, al
ritiro delle targhe, della carta di circolazione e del certificato di
proprieta’.».
3. Al decreto del Presidente della Repubblica n. 358 del 2000, in
fine, e’ aggiunto il seguente allegato:
«Allegato I
(articolo 8, comma 3-bis)
All’Ufficio provinciale ACI di …………….
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA AI SENSI DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
REPUBBLICA 28 DICEMBRE 2000, n. 445, RELATIVA ALLA PRIMA
ISCRIZIONE DEL VEICOLO AL P.R.A. (articolo 80, comma 57, della
legge 27 dicembre 2002, n. 289)

Il sottoscritto …., consapevole delle pene stabilite dal Codice
Penale e dalle leggi speciali in materia per le false attestazioni e
le mendaci dichiarazioni, dichiara di essere il VENDITORE per la Soc.
…. …. (concessionaria) del veicolo …. fabbrica…. tipo ….
telaio n. …. in data…. al Sig./Sig.ra….per il prezzo di
euro…. vendita soggetta/non soggetta ad IVA (cancellare il dato che
non interessa), come da dichiarazione sottoscritta dall’acquirente.
GENERALITA’ DEL VENDITORE:
Cognome….Nome…. in qualita’ di (specificare se legale
rappresentante o procuratore)….della Ditta…. Ragione
Sociale….Data di nascita …. Luogo di nascita …. Stato….Codice
Fiscale…. Residente a ….Via/P.za…. Provincia …. CAP….
Dichiara che entro dieci giorni dalla data di iscrizione del veicolo
produrra’ il titolo (atto di vendita) consapevole che l’iscrizione
sara’ cancellata d’ufficio se l’atto non sara’ prodotto nei termini
di legge.
IL/LA SOTTOSCRITTO/A ACQUIRENTE:
Cognome …. Nome …. Ragione Sociale…. Data di nascita…. Luogo
di nascita…. Stato…. Codice Fiscale….Residente a ….
Via/P.za….n. ……….. Provincia….CAP….
Dichiara di essere l’acquirente del veicolo sopra indicato.
Dichiara di essere consapevole che la mancata presentazione nei
termini di legge, da parte del venditore, del titolo (atto di
vendita) determina la cancellazione d’ufficio dell’iscrizione del
veicolo al P.R.A.
(luogo e data) Firma dell’acquirente*

(luogo e data) Firma dell’acquirente*
* identificativo mediante l’allegata fotocopia del documento
d’identita/riconoscimento.
INFORMATIVA Legge n. 675 del 1996: si informa che ai sensi
dell’articolo 10 della legge n. 675 del 1996, i dati personali
raccolti saranno trattati anche con strumenti informatici,
esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale questa
dichiarazione viene resa.
Titolare del trattamento dei dati personali e’ l’Automobile Club
d’Italia, Via Marsala 8, 00185 Roma.
Responsabili del trattamento sono: ACI Informatica S.p.a. (Via
Fiume delle Perle 24, 00144 Roma) per il trattamento automatizzato
dei dati; il Dirigente Generale della Direzione Centrale Servizi
Delegati (Via Marsala 8, 00185 Roma) per il trattamento manuale ed
automatizzato dei dati personali confluiti nell’archivio PRA, al
quale e’ possibile inviare le richieste di cui all’articolo 13 della
legge n. 675 del 1996.».
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’
inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della
Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo
e farlo osservare.
Dato a Roma, addi’ 10 novembre 2003
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Lunardi, Ministro delle infrastrutture
e dei trasporti
Castelli, Ministro della giustizia
Tremonti, Ministro dell’economia e
delle finanze
Mazzella, Ministro per la funzione
pubblica
Visto, il Guardasigilli: Castelli
Registrato alla Corte dei conti l’8 gennaio 2004
Ufficio di controllo sugli atti dei Ministeri delle infrastrutture ed
assetto del territorio, registro n. 1, foglio n. 13

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.
Nota al titolo:
– Il testo dell’art. 80, comma 57, della legge
27 dicembre 2002, n. 289, e’ riportato nelle note alle
premesse.
Note alle premesse:
– L’art. 87, comma quinto, della Costituzione
conferisce al Presidente della Repubblica il potere di
promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di
legge e i regolamenti.
– L’art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n.
400, recante: «Disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri»,
pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214, cosi’ recita:
«1. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa
deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere
del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta
giorni dalla richiesta, possono essere emanati regolamenti
per disciplinare:
a) l’esecuzione delle leggi e dei decreti
legislativi, nonche’ dei regolamenti comunitari;
b) l’attuazione e l’integrazione delle leggi e dei
de…

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