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Concessione di aiuti all'ammasso privato di carni suine. (GU n. 301 de...

Concessione di aiuti all'ammasso privato di carni suine. (GU n. 301 del 24-12-2002)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 12 dicembre 2002, n.16

Concessione di aiuti all’ammasso privato di carni suine.

Agli Assessorati regionali
dell’agricoltura
All’Assessorato agricoltura delle
provincie autonome
e, per conoscenza:
Al Ministero delle politiche
agricole e forestali – Gabinetto –
Direzione generale politiche
comunitarie ed internazionali
Al Ministero della salute –
Direzione generale sanita’ pubblica
veterinaria alimenti e nutrizione
Alle associazioni di categoria
Al Comando carabinieri politiche
agricole
Con regolamento (CE) n. 2179/2002 del 6 dicembre 2002, e’ stata
disposta la concessione di aiuti all’ammasso privato di carni suine,
per le domande presentate a decorrere dal 9 dicembre 2002.
Le condizioni e le modalita’ di attuazione di tale intervento sono
quelle indicate nell’atto disciplinare allegato alla delibera
A.I.M.A. del 24 gennaio 1991, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 53 del 4 marzo 1991 che stabilisce le
condizioni, norme generali e modalita’ di attuazione degli ammassi
privati di carni bovine, suine e ovi-caprine.
L’originale ed una copia delle predette domande (allegato 1),
redatte in carta libera e sottoscritte dal legale rappresentante
allegando fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di
validita’, dovranno essere inviate all’AGEA – Produzione animali, via
Palestro, 81 – 00185 Roma, mentre una terza copia dovra’ essere
inviata al competente ufficio provinciale dell’Assessorato regionale
dell’agricoltura, per l’esecuzione dei controlli sulle operazioni di
ammasso.
L’AGEA non assume responsabilita’ per la dispersione di
comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da
parte dei richiedente oppure da mancata o tardiva comunicazione, ne’
per eventuali disguidi postali o in ogni modo imputabili a fatto di
terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.
Per l’autenticita’ delle sottoscrizioni e per le dichiarazioni rese
nella domanda si fa riferimento alle norme stabilite dal decreto del
Presidente della Repubblica n. 445/2000, riguardante la
semplificazione delle certificazioni amministrative.
Per l’eventuale acquisizione della certificazione antimafia l’AGEA
provvede ai sensi delle disposizioni del decreto del Presidente della
Repubblica del 3 giugno 1998, n. 252, recante norme per la
semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle
comunicazioni e delle informazioni antimafia.
Si precisa che:
i periodi di ammasso ed i prodotti per i quali e’ concesso
l’aiuto sono quelli indicati nel prospetto allegato (allegato 2) alla
presente circolare;
i quantitativi minimi di carne da ammassare sono di 10 t per i
prodotti disossati e 15 t per tutti gli altri prodotti;
la cauzione (allegato 3) deve essere pari al 20% dell’importo
dell’aiuto richiesto;
ai sensi dell’art. 11, lettera b) del regolamento CEE n. 3444/90
modificato dal regolamento (CE) n. 3533/93, le decisioni relative
all’accettazione delle domande di concessione dell’aiuto saranno
comunicate al richiedente il quinto giorno lavorativo successivo al
giorno di presentazione della domanda, purche’ nel frattempo la
Commissione UE non abbia adottato misure particolari;
l’art. 8 del disciplinare A.I.M.A. del 24 gennaio 1991 prevede
che le operazioni di conferimento all’ammasso della quantita’ di
prodotto richiesto possono iniziare il giorno successivo alla data
della lettera con la quale l’AGEA comunica l’accettazione della
domanda di concessione dell’aiuto e devono essere completate entro
ventotto giorni dalla data della predetta lettera;
il predetto art. 8 prevede, inoltre, che la quantita’ conferita
giornalmente non sia, possibilmente, inferiore a t 5. Pertanto per
agevolare il dovuto controllo da parte dei preposti servizi degli
assessorati all’agricoltura delle regioni e/o province autonome, i
quali devono presenziare, per ogni conferimento, una volta all’atto
della presentazione a peso fresco ed un’altra alla presa in carico
del prodotto congelato, questa Agenzia dispone il rispetto della
predetta quantita’ minima giornaliera, salvo comprovati casi
eccezionali che verranno valutati dai controllori stessi.
Si richiama, inoltre, l’attenzione di tutti gli operatori su quanto
indicato nei sopraccitati regolamenti comunitari e nell’atto
disciplinare citato, sia in ordine alle modalita’ di controllo delle
operazioni di ammasso, sia nelle misure che saranno adottate in caso
di inadempienza degli obblighi contrattuali.
Per quanto non previsto dalla presente circolare, si rinvia a ogni
altra norma comunitaria a nazionale all’uopo applicabile.
Roma, 12 dicembre 2002
Il titolare dell’Ufficio monocratico Gulinelli

Allegato 1
Fac-simile domanda
AGEA U.O. XVI – Prodotti animali
via Palestro, 81 – 00185 Roma e,
per conoscenza:
All’assessorato dell’agricoltura
della regione &ul; tramite servizio
provinciale agricoltura
Oggetto: Domanda di concessione di aiuto all’ammasso privato di carni
suine per t ….. di &ul; ai sensi del reg. CE n. 2179/2002 del
6 dicembre 2002 e dell’atto disciplinare annesso alla delibera AIMA
del 24 gennaio 1991.
Il sottoscritto ……………… nato a ……………. il
……………….. nella sua qualita’ di ……………….. della
ditta …………………….. c.f./p.i …………….. con sede
in …………….. via …………. n. ….. c.a.p. ……….
esercente attivita’ nel settore del bestiame e delle carni da almeno
12 mesi;
Chiede:
La concessione dell’aiuto comunitario per l’ammasso privato di
t ….. di ………………….. (specificare tipo, taglio ecc)
nella misura di …………….. Euro/t facendo presente quanto
segue:
l’ammasso del prodotto verra’ effettuato presso gli
stabilimenti della ditta ……………… siti in
……………………… ;
l’ammasso avra’ la durata di mesi ………, salvo la facolta’
di ridurre o prolungare tale durata;
la prescritta cauzione a garanzia dell’adempimento degli
obblighi connessi all’esecuzione dell’ammasso di cui sopra e’ stata
costituita mediante fideiussione bancaria (o assicurativa) n.
………. del ………….. emessa a favore dell’AGEA per un
importo di Euro ………. con le modalita’ di cui all’apposita
circolare AGEA.
A tal fine il sottoscritto dichiara di impegnarsi all’osservanza
dei seguenti obblighi:
1. Immagazzinare a proprio conto e rischio la sopraindicata
quantita’ di prodotto, conforme alle caratteristiche previste nel
disciplinare, entro ventotto giorni dalla data della lettera AGEA di
accettazione della presente domanda.
2. Dare preventiva comunicazione scritta (a mezzo telex, fax,
telegramma, raccomandata a mano, raccomandata postale) al competente
servizio dell’assessorato all’agricoltura delle regioni e/o provincie
autonome preposto all’esecuzione dei controlli sulle operazioni di
ammasso, del giorno e dei quantitativi di prodotto che saranno
giornalmente ammassati, in tempo utile per consentire allo stesso di
effettuare gli accertamenti di competenza.
3. Provvedere alla pesatura del prodotto allo stato fresco o
refrigerato, al netto dell’imballaggio.
4. Compilare la bolletta di pesatura contenente la descrizione
delle operazioni di cui al precedente punto 3, consegnandone copia al
funzionario incaricato di redigere il verbale di accertamento del
prodotto immagazzinato.
5. Collocare in magazzino il prodotto secondo le prescrizioni
all’uopo impartite dal funzionario che ha presieduto alle operazioni
di ammasso adottando i mezzi dallo stesso suggeriti al fine di
evitare manomissioni o spostamenti del prodotto nel corso
dell’ammasso e rendere ben identificabili le singole partite mediante
appositi cartelli con l’indicazione dei rispettivi pesi, numero dei
pezzi o confezioni e date di conferimento.
6. Tenere costantemente aggiornato un registro di carico del
prodotto immagazzinato, i cui fogli siano stati preventivamente
vistati dall’assessorato all’agricoltura delle regioni e/o provincie
autonome interessate.
7. Non mettere in vendita il prodotto ammassato ne’
sostituirlo, spostarlo da un magazzino ad un altro per l’intera
durata dell’ammasso conservandolo in condizioni tali da mantenere
inalterate le originarie caratteristiche.
8. Consentire il controllo in qualsiasi momento da parte di
funzionari all’uopo delegati dal competente assessorato
all’agricoltura delle regioni e/o province autonome e dall’AGEA,
facendosi carico delle operazioni e relative spese connesse alla
movimentazione del prodotto ammassato.
9. Osservare ogni altro obbligo previsto per l’ammassatore
dalla vigente regolamentazione comunitaria in materia e dal
menzionato atto disciplinare AIMA del 24 gennaio 1991.
10. Di essere a conoscenza e di accettare tutte le condizioni
riguardanti l’incameramento totale o parziale della cauzione.
11. Di presentare all’atto del conferimento all’ammasso i
documenti comprovanti la proprieta’ delle carni da ammassare.
12. Ogni controversia che dovesse insorgere tra le parti in
ordine alla validita’, all’efficacia, alla interpretazione, alla
esecuzione ed alla risoluzione del presente atto sara’ deferita, ai
sensi del decreto ministeriale n. 743, del 1 luglio 2002, agli
organismi ivi previsti e ne seguira’ le relative procedure che si
intendono qui richiamate ad ogni effetto di legge e che le parti
espressamente dichiarano di conoscere ed accettare.
Il sottoscritto dichiara, inoltre, di essere a conoscenza delle
disposizioni previste dal decreto del Presidente della Repubblica n.
445/2000 in materia di effetti penali e di perdita di benefici
eventualmente conseguenti al provvedimento emanato
dall’amministrazione sulla base delle dichiarazioni non veritiere.
Firma ……………..
Allegati:
Relazione illustrativa in duplice copia degli impianti a
disposizione per l’ammasso, con l’indicazione delle modalita’ che
saranno seguite per l’accertamento del prodotto al fine di rendere
identificabile i quantitativi ammassati.
Originale e copia del certificato, rilasciato da non oltre sei
mesi, comprovante l’esercizio di attivita’ nel settore del bestiame e
delle carni e l’iscrizione del richiedente nel registro delle ditte
tenuto dalla competente C.C.I.A., da almeno dodici mesi.
Atto di fideiussione in originale e due copie rilasciato da
Istituti di credito o imprese di assicurazione all’uopo abilitate,
quale cauzione costituita a garanzia degli impegni assunti dalla
ditta richiedente.
Fotocopia di un documento di identita’ in corso di validita’ del
legale rappresentante.

Allegato 2

—-> Vedere ALLEGATO 2 a Pag. 57 della G.U.

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