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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 settembre 2002: Recepimento dell'accordo fra lo Stato, le regioni e le province autonome sui principi per l'armonizzazione, la valorizzazione e lo sviluppo del sistema turistico. (GU n. 225 del 25-9-2002)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 settembre 2002

Recepimento dell’accordo fra lo Stato, le regioni e le province
autonome sui principi per l’armonizzazione, la valorizzazione e lo
sviluppo del sistema turistico.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 29 marzo 2001, n. 135, recante riforma della
legislazione nazionale del turismo ed in particolare l’art. 2, commi
4 e 5;
Visto il decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, recante
definizione ed ampliamento delle attribuzioni della Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e di Bolzano ed unificazione, per le materie ed i
compiti di interesse comune delle regioni, delle province e dei
comuni, con la Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali;
Sentite le associazioni di categoria degli operatori turistici e
dei consumatori;
Visto l’accordo sottoscritto in sede di Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
di Bolzano in data 14 febbraio 2002, con il quale e’ stata espressa
l’intesa all’adozione del presente decreto;
Acquisito il parere delle competenti Commissioni permanenti del
Senato della Repubblica e della Camera dei deputati;
Sulla proposta del Ministro delle attivita’ produttive;
Decreta:
Art. 1.
1. Sono approvati i principi per l’armonizzazione, la
valorizzazione e lo sviluppo del sistema turistico definiti
dall’allegato accordo che costituisce parte integrante del presente
decreto.
2. Le caratteristiche qualitative dell’offerta turistica italiana
sono individuate attraverso intese tra le regioni e le province
autonome di Trento e di Bolzano, le quali definiscono criteri e
standard minimi comuni per i differenti prodotti e servizi turistici.
3. Tutti i riferimenti alla legge 17 maggio 1983, n. 217, contenuti
in atti normativi vigenti alla data di entrata in vigore del presente
decreto, ove applicabili, si intendono riferiti al presente decreto
ed alle normative regionali di settore.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 13 settembre 2002
p. Il Presidente
del Consiglio dei Ministri
Letta
Il Ministro
delle attivita’ produttive
Marzano

Allegato
(art. 1, comma 1)
Conferenza Stato-regioni
Seduta del 14 febbraio 2002
Oggetto: Accordo tra lo Stato e le regioni e province autonome sui
principi per l’armonizzazione, la valorizzazione e lo sviluppo del
sistema turistico, ai fini dell’adozione del provvedimento attuativo
dell’art. 2, comma 4, della legge 29 marzo 2001, n. 135.
La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le regioni e le
province autonome di Trento e Bolzano
Vista la legge 29 marzo 2001, n. 135, recante “Riforma della
legislazione nazionale del turismo”, che all’art. 2, comma 4, demanda
al Presidente del Consiglio dei Ministri il compito di stabilire, con
proprio decreto e d’intesa con questa Conferenza, i principi e gli
obiettivi per la valorizzazione e lo sviluppo del sistema turistico;
Visto lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri, su proposta del Ministro delle attivita’ produttive,
recante “Principi per l’armonizzazione, la valorizzazione e lo
sviluppo del sistema turistico” attuativo del richiamato art. 2,
comma 4, della predetta legge 29 marzo 2001, n. 135, nel testo
trasmesso dal Ministero delle attivita’ produttive con nota prot. n.
1.390.068/DG/90/13 dell’8 febbraio 2002;
Visto il decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, che all’art.
4, da’ facolta’ a Governo, regioni e province autonome di Trento e
Bolzano, in attuazione del principio di leale collaborazione e nel
perseguimento di obiettivi di funzionalita’, economicita’ ed
efficacia dell’azione amministrativa, di concludere accordi in questa
Conferenza, al fine di coordinare l’esercizio delle rispettive
competenze e svolgere attivita’ di interesse comune;
Considerati gli esiti dell’odierna seduta di questa Conferenza nel
corso della quale i presidenti delle regioni e delle province
autonome, espresso il loro positivo avviso sui principi individuati
nello schema posto all’esame, hanno fatto rilevare che il turismo e’
materia di esclusiva competenza regionale e conseguentemente chiesto
di trasporne i contenuti nel presente accordo, demandando ad un
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri il suo recepimento
tal quale;
Acquisito l’assenso del Governo;
Sancisce accordo.
Ai sensi dell’art. 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto
1997, n. 281, con le modalita’ di cui al comma 2 dello stesso citato
art. 4, nei termini di seguito riportati e con l’impegno del Governo
a recepirlo tal quale con un decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri:
Art. 1.
I principi per l’armonizzazione, la valorizzazione e lo sviluppo
del sistema turistico vengono definiti d’intesa fra le regioni e le
province autonome di Trento e Bolzano, al fine di assicurare
l’unitarieta’ del comparto turistico e la tutela dei consumatori,
delle imprese e delle professioni turistiche, nonche’ degli operatori
e dei lavoratori del settore.
Gli elementi di cui al comma 4 dell’art. 2 della legge 29 marzo
2001, n. 135, sono definiti secondo le modalita’ di seguito indicate:
a) terminologie omogenee e standard minimo dei servizi di
informazione e di accoglienza ai turisti.
Le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano definiscono
concordemente gli standard minimi comuni di attivita’ dei servizi di
informazione e accoglienza dei turisti disciplinandone gli strumenti,
le strutture e le modalita’ di collegamento e concorso da parte degli
enti territoriali e funzionali. Gli uffici di informazione e di
accoglienza turistica hanno denominazione unica di IAT e sono
contrassegnati all’esterno da tale marchio, comune su tutto il
territorio nazionale;
b) individuazione delle tipologie di imprese turistiche operanti
nel settore e delle attivita’ di accoglienza non convenzionali.
Il carattere turistico viene conferito all’impresa unicamente dalla
tipologia di attivita’ svolta.
Le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, ai fini
dell’armonizzazione sull’intero territorio nazionale, individuano le
principali tipologie di valenza generale relativamente alle attivita’
turistiche, secondo quanto di seguito indicato:
1) attivita’ ricettive ed attivita’ di gestione di strutture e di
complessi con destinazione a vario titolo turistico-ricettiva, con
annessi servizi turistici ed attivita’ complementari, fra le quali
alberghi e residenze turistico-alberghiere/residences, case ed
appartamenti per vacanze, anche quando gestiti sotto la formula della
multiproprieta’, campeggi e villaggi turistici, altre strutture
ricettive definite dalle leggi regionali.
In relazione a specifici indirizzi regionali, le citate tipologie
possono assumere denominazioni aggiuntive. Fra di esse possono essere
individuate anche attivita’ ricettive speciali, finalizzate alla
fruizione di segmenti particolari della domanda e/o alla
valorizzazione di specifiche caratteristiche o risorse economiche e/o
naturali dell’area.
2) Attivita’, indirizzate prevalentemente ai non residenti,
finalizzate all’uso del tempo libero, al benessere della persona,
all’arricchimento culturale, all’informazione, la promozione e la
comunicazione turistica, ove non siano di competenza di altri
comparti, fra le quali i parchi a tema e le imprese di gestione di
strutture convegnistiche e congressuali, nonche’ di organizzazione di
iniziative e manifestazioni di medesimo oggetto.
3) Attivita’ correlate con la balneazione, la fruizione turistica
di arenili e di aree demaniali diverse e il turismo nautico quali le
imprese di gestione di stabilimenti balneari, definiti come pubblici
esercizi di norma posti su area in concessione demaniale, attrezzati
per la balneazione, l’elioterapia e per altre forme di benessere
della persona, con attrezzature idonee a svolgere e a qualificare
tali attivita’, le imprese di gestione di strutture per il turismo
nautico, attrezzate per l’ormeggio o la sosta delle imbarcazioni da
diporto stazionanti per periodi fissi o in transito, e le imprese di
cabotaggio turistico e di noleggio nautico.
4) Attivita’ di tour operator e di agenzia di viaggio e turismo,
che esercitano congiuntamente o disgiuntamente attivita’ di
produzione, organizzazione e intermediazione di viaggi e soggiorni e
ogni altra forma di prestazione turistica a servizio dei clienti,
siano esse di incoming che di outgoing. Sono altresi’ imprese
turistiche quelle che esercitano attivita’ locali e territoriali di
noleggio, di assistenza e di accoglienza ai turisti. Sono escluse le
mere attivita’ di distribuzione di titoli di viaggio.
5) Attivita’ organizzate per la gestione di infrastrutture e di
esercizi ed attivita’ operanti, per fini esclusivamente o
prevalentemente turistici, nei servizi, nei trasporti e nella
mobilita’ delle persone, nell’applicazione di tecnologie innovative,
nonche’ nella valorizzazione e nella fruizione delle tradizioni
locali, delle risorse economiche, di quelle naturali, ivi compreso il
termalismo, e delle specialita’ artist…

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