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Un nuovo elemento per la tavola periodica: confermata l’esistenza del 114

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Gli scienziati americani della University of California di Berkeley, guidati da Heino Nitsche, hanno finalmente confermato la scoperta dell’elemento 114 che, oltre un decennio fa, fu annunciata da un team di studiosi russi. Gli statunitensi, mediante un fascio ad alta energia di isotopi di calcio 48 su bersagli di plutonio 242, sono riusciti ad ottenere il nucleo dell’elemento 114.

Ciò sembra confermare i risultati dello Joint Institute for Nuclear Research (JINR) di Dubna (Russia). Gli atomi dell’elemento 114 (non ha ancora un nome! numero di massa uguale a 289, con 114 protoni più 175 neutroni) così ottenuti decadono nell’elemento 112 dopo un tempo medio di 30 secondi , e le sequenze di decadimento caratteristico e le energie corrispondano molto bene con i dati russi.

Come i russi prima di loro, gli scienziati americani hanno utilizzato un fascio ad alta energia dell’isotopo 48 del calcio, che ha otto neutroni supplementari rispetto per l’isotopo più abbondante, il 40. Quando un nucleo dell’isotopo 48 collide con l’isotopo 242 Pu c’è una piccola possibilità che si crei il composto con 114 protoni. Il problema sta nella sua instabilità, questo è uno dei motivi per cui è difficile verificare esattamente quale isotopo si è formato in un esperimento di questo tipo: non è possibile essere certi al 100%.

Secondo Nitsche i dati ottenuti in laboratorio sono sufficienti per il riconoscimento da parte dell’International Union of Pure and Applied Chemistry (IUPAC) della scoperta da parte del gruppo russo. Questi ultimi avrebbero cosi il diritto di proporre un nome per l’elemento. Dopo la IUPAC verificherà la priorità e l’accuratezza della scoperta, che è una procedura che richiede tempo (hanno appena terminato con elemento 112 e stanno ancora discutendo il nome e simbolo).

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