Un chip di carta da 1 cent per la diagnosi dell'HIV | Chimici.info

Un chip di carta da 1 cent per la diagnosi dell'HIV

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Con solo un centesimo è possibile produrre un chip di carta che può diagnosticare l’HIV, la tubercolosi, la malaria e altre malattie da una goccia di sangue. Si tratta dell’invenzione del chimico George Whitesides di Harvard che, utilizzando l’inchiostro usato per stampare i fumetti, permetterà nel prossimo futuro di fare uno screening di massa soprattutto nei Paesi in via di Sviluppo.

L’inchiostro resistente all’acqua spinge il sangue in differenti canali della carta, ognuno dei quali contiene sostanze chimiche che reagiscono con il sangue e cambiano colore per indicare la presenza e la gravità di alcune malattie.

Nei paesi in cui dove la tecnologia per diagnosticare le malattie deve essere economica e facile da usare, è una soluzione ideale. Il chimico di Harvard ha presentato la sua idea in una recente conferenza e l’ha sintetizzata in un video mandato in onda dalla CNN.

Come spiega l’autore del progetto, questo “test di carta” può essere prodotto in maniera economica in grosse quantità e ognuno potrebbe inviare il risultato al proprio medico semplicemente scattando una foto con il cellulare.

Lo strumento scientifico sarà disponibile entro 12 mesi. Tuttavia, Whitesides sottolinea che ci sono ancora alcuni aspetti che il team deve perfezionare. Fra questi il rischio climi si potrebbero favorire lo sviluppo di muffe su di essi. Questo deve essere evitato a tutti i costi, in modo da non ostacolare i risultati dello studio.

Guarda il video della CNN: http://edition.cnn.com

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