Sviluppato un metodo per catturare la CO2 | Chimici.info

Sviluppato un metodo per catturare la CO2

wpid-3072_co.jpg
image_pdf

Il laboratorio Lawrence Livermore National ha sviluppato un metodo per separare l’anidride carbonica dalla sua fonte negli impianti a carbone.

Il metodo utilizza liquidi ionici, composti costituiti esclusivamente di ioni e di loro combinazioni che a differenza dei sali sono liquidi a temperatura ambiente anche senza la presenza di un solvente molecolare.

Il processo è più pulito, più efficiente e più stabile di quello utilizzato oggi, e sarebbe in grado di migliorare significativamente l’efficienza del processo di cattura di CO2.

Per rimuovere l’anidride carbonica dai flussi di gas vengono comunemente utilizzate oggi soluzioni di varie etalonammine, per esempio monoetanolammina (MEA) o dietanolammina (DEA) o carburo di potassio.  Ma queste sono sostanze non selettive, inoltre sono corrosive e richiedono l’uso di grandi attrezzature efficaci solo a determinate condizioni.

I vantaggi dei liquidi ionici sono molteplici: sono solventi con una bassa pressione di vapore anche in condizioni di alta temperatura, non sono corrosivi, e consentono un’ampia possibilità di scelta dello ione. La strategia è stata messa a punto da Amitesh Maiti e colleghi dell’LLNL, che firmano un articolo sulla rivista “ChemSusChem” dove gli scienziati affermano:

“È un grande vantaggio avere un metodo che può calcolare in modo rapido e preciso la solubilità della CO2 in qualsiasi solvente, e soprattutto nel range di temperature e pressioni che ci sono in una centrale a carbone vegetale. Con i liquidi ionici il processo potrebbe essere molto più pulito e più accessibile di quello che è utilizzato ancora oggi.”

Copyright © - Riproduzione riservata
Sviluppato un metodo per catturare la CO2 Chimici.info