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Sostanze chimiche pericolose nei capi d’alta moda per bambini

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Dior, Hermes, Armani, Marc Jacobs, Trussardi, Versace, Louis Vuitton e D&G: otto marchi di riferimento per l’alta moda internazionale sono finiti sotto la lente d’accusa di Greenpeace. Secondo l’associazione, una serie di capi d’abbigliamento e calzature per bambini prodotti dagli otto brand conterrebbero pericolose sostanze chimiche, come nonilfenoli, Perfluorocarburi (PFCs), acido perfluorottanico, ftalati.

Lo studio è stato ricavato analizzando 27 prodotti d’abbigliamento, un costume da bagno e cinque articoli di calzature, tutti acquistati nel 2013 da negozi autorizzati, principalmente in Italia ma anche in Francia, Cina, Hong Kong, Russia, Svizzera, Regno Unito, Taiwan, Danimarca. I prodotti analizzati sono realizzati prevalentemente in Italia (10), ma anche in Cina, Marocco, Turchia, Ungheria, India e Thailandia. Per cinque prodotti il paese di fabbricazione non è stato riportato sull’etichetta.

I capi sono stati inviati presso i laboratori dell’Università di Exeter in Gran Bretagna, e da lì inviati a laboratori indipendenti per accertare la presenza di nonilfenoli etossilati (NPEs), ma in alcuni casi anche di ftalati, composti perflorurati e polifluorurati (PFCs), o antimonio, dove l’analisi era rilevante per il tipo di prodotti. Dalle rilevazioni è emerso che 16 dei 27 prodotti (il 59%) sono positivi a una o più di queste sostanze chimiche pericolose, in particolare NPEs, ftalati, composti perflorurati e polifluorurati, antimonio. Tutti i marchi, ad eccezione di Trussardi, hanno fatto rilevare residui dei prodotti incriminati, anche se – precisa Greenpeace – “non è possibile trarre alcuna conclusione circa l’uso di Trussardi di sostanze chimiche pericolose sulla base di un campione così piccolo”. Va segnalato inoltre che dei 12 prodotti contaminati con nonilfenolo etossilato, ben 7 sono stati etichettati “Made in Italy” e 4 di questi articoli contengono concentrazioni elevate della sostanza.

La presenza di nonilfenoli etossilati negli articoli finiti indica che tale sostanza è stata utilizzata durante la produzione, un dato da valutare in relazione al limite, stabilito dall’Ue nel 2005, a usare formulazioni contenenti più dello 0,1% di nonilfenoli nella produzione industriale. “Il fatto che i nonilfenoli etossilati siano stati rilevati ai livelli riscontrati potrebbe significare che le formulazioni utilizzate durante la produzione contenevano nonilfenoli a livelli superiori allo 0,1%, soprattutto per gli articoli con le più alte concentrazioni”, spiega Greenpeace.

Tra altri dati forniti, di particolare rilevanza, vanno segnalati: le ‘ballerine’ Louis Vuitton, che hanno fatto rilevare la più alta concentrazione di PFCS ionici (16,9 mcg / kg totali di PFCS ionici, 31 mg / kg totali di PFCS volatili); le concentrazioni più elevate di perfluorocarburi (PFCs) volatili riscontrate in una giacca impermeabile Versace (374mcg/kg); la presenza di ftalati in tessuto stampato plastisol contenuto in tutti gli articoli esaminati (due prodotti Dior, due Marc Jacobs, uno D&G).

L’associazione già da tempo ha attivato una campagna – Detox – per invitare le principali case mode a eliminare le sostanze chimiche pericolose nel loro ciclo produttivo. Fatta eccezione per marchi quali Valentino o Burberry, “nessun altro marchio dell’alta moda si è impegnato a Detox nonostante le numerose segnalazioni di Greenpeace che mostrano come pericolosi residui chimici si trovino lungo tutta la filiera tessile nei prodotti o in parti della catena di produzione”, precisano.

“Le principali aziende tessili che operano sul mercato globale hanno già dimostrato di avere il potenziale per arrivare all’eliminazione totale delle sostanze pericolose nel settore”, conclude Greenpeace. Da qui l’invito ad “agire come leader e impegnarsi per un’eliminazione di sostanze chimiche pericolose, entro il 1 gennaio 2020, dando così una spinta positiva per accelerare il cambiamento, non solo in tutta la loro filiera, ma anche per il settore nel suo complesso”.

L’indagine integrale è consultabile a questo link.

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