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Rimborsi, il fisco chiede l’Iban alle imprese

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Il fisco ‘chiede’ l’Iban alle imprese: per favorire l’accelerazione nell’erogazione dei rimborsi, l’Agenzia delle entrate in questi giorni sta invitando le 70 mila società beneficiarie a comunicare il proprio Iban per poter accreditare le somme direttamente sul conto corrente bancario dell’azienda.

I destinatari riceveranno la richiesta delle coordinate tramite Posta elettronica certificata (Pec), all’indirizzo della società presente nel registro delle imprese.

Per trasmettere all’Agenzia delle entrate il codice Iban della società si possono adottare due metodi. In primo luogo, c’è la possibilità di utilizzare i servizi online disponibili sul sito delle entrate, nell’area autenticata riservata agli utenti registrati. In alternativa, le società possono fornire o modificare l’Iban del conto corrente direttamente presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia, presentando il modello per la richiesta di accredito disponibile presso gli sportelli o sul sito delle entrate.

Fornendo l’Iban all’Agenzia si possono accelerare i tempi del rimborso: anziché impiegare alcuni mesi per arrivare a destinazione, il denaro erogato arriva direttamente sul proprio conto in maniera veloce e sicura, senza alcun aggravio economico per il contribuente. L’opportunità è offerta a tutti i cittadini, non solo alle società. Basta, infatti, compilare il modello dedicato disponibile sul sito internet dell’Agenzia.

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